La difesa del paesaggio tra conservazione e trasformazione. Economia e bellezza per uno sviluppo sostenibile. Unità: Circolarità dei processi per un nuovo metabolismo urbano: la gestione dei rifiuti

Progetto: Research project

Dettagli progetto

Description

Within complex metropolitan realities, the neighbourhood extent and the small towns extent, that are explored by the present research, can be considered as the spatial unit of interrelation where the community involvement and the “proximity principle” (which is invocated by a correct MSW management) can be efficiently implemented, as the paradigm of energy self-sufficiency can be more easily applied.Mainly, marginal suburban areas represent fertile experimental cases where the projects of ecological infrastructures and facilities for waste recycling and energy recovering can be strategic opportunities to drive wider and more sustainable actions of urban regeneration. Within this framework, the marginal and incomplete conditions of suburbs can be interpreted as occasions for new projects of sustainable development, with more degrees of freedom than central urban areas where the level of building density is higher.The research proposes the implementation of an innovative and small size technology for the treatment of biodegradable waste materials with anaerobic bio-digester. It is a reproducible and scalable design and it is suitable to satisfy the neighbourhood instances.Through the collection of direct data, and the elaboration of the indirect ones that complete the qualitative and quantitative framework, the feasibility verification will be conducted.The comparison of alternative scenarios will be allowed to make analysis and evaluation of the production of renewable energy, the reduction of greenhouse gas emission and the energy consumption saving, with reference to Kyoto protocol objectives for the year 2020 (and then Europe 2020 and Horizon 2020). The applicative aspects of the proposal would be developed in two emblematic cases study: a public housing of a neighbourhood on the fringes of town, in comparison with the metropolitan context and the pressing need to face the MSW management crisis in harmony with correct actions of urban regeneration. And then a small mountain town in which the geographical marginality, the difficulty of transport and the relationship between urban - rural area are real problems, but at the same time they may be factors of sustainable development and self-livelihood.

Layman's description

La proposta di ricerca è nata dall’idea di coniugare un problema annoso come quello del trattamento dei rifiuti urbani con quello della riqualificazione dei quartieri della periferia urbana. Si è pensato che un sistema di gestione dei rifiuti più efficiente, possa diventare strumento per la riqualificazione del quartiere, ma anche che, affrontare il problema dei rifiuti a scala di quartiere, chiudendone il ciclo al suo interno, possa essere strumento per rendere più vivibile il quartiere e più efficienti servizi e infrastrutture. L’idea di applicare la proposta a un tipico quartiere della periferia urbana con grande quantità di spazi verdi permetterebbe, inoltre, di far si che la proposta diventi replicabile e quindi applicabile ad altri quartieri esistenti sul territorio nazionale con caratteristiche simili.La ricerca affronta il tema del riutilizzo dei rifiuti organici provenienti da raccolta differenziata per produrre energia e compost quale contributo alla riqualificazione urbana, declinando il tema del trattamento dei rifiuti a scala di quartiere mettendo in evidenza come i rifiuti possono diventare, opportunamente trattati, risorsa per la produzione di energia da fonte rinnovabile e strumento per costruire una strategia di recupero dell’ambiente costruito. Le domande che ci siamo posti sono state: E’ possibile trasformare un quartiere da consumatore di energia e materia a produttore di bioenergia e compost? E’ possibile inserire nel tessuto urbano gli impianti atti alla trasformazione dei rifiuti in energia?Tutto ciò al fine di: rendere le comunità autonome dal punto di vista dello smaltimento dei rifiuti; valorizzare i rifiuti con la produzione di materie prime seconde ed energia; formare e informare le comunità sulle questioni energetiche e sull’impatto che i moderni modelli di sviluppo, basato su fonti rinnovabili e non, hanno sull’ambiente e la società; creare un modello ed una strategia di intervento riproducibile e/o rimodulabile;verificare se la possibilità di ridurre le emissioni climalteranti e di incrementare la produzione di energia da fonte rinnovabile possano in qualche modo essere utili a raggiungere gli obiettivi previsti entro il 2020 dalla legislazione del nostro paese in linea con quanto previsto dal protocollo di Kyoto e dal pacchetto europeo “clima-energia” nota anche come strategia 20-20-20.Considerate le problematiche dovute alla crescente produzione dei rifiuti ed al loro smaltimento è evidente come, in ordine alla pianificazione territoriale, l’ultima direttiva europea sui rifiuti ha rafforzato il “Principio di autosufficienza e prossimità” che prevede, che lo smaltimento dei rifiuti deve avere soluzione entro il territorio di una comunità per garantire la massima tutela dell’ambiente e della salute pubblica e potere fare del rifiuto una “risorsa economica”, e che, inoltre, la politica dell’unione europea si basa principalmente sulla gerarchia dei rifiuti, sinteticamente denominata come “La filosofia delle 4R”: riduzione, riutilizzo, riciclaggio e recupero, lasciando l’avvio allo smaltimento in discarica come fase residuale dell’intera gestione. Per quanto riguarda la questione energetica possono mettersi in evidenza due degli obiettivi sanciti dal Pacchetto europeo “clima-energia” noto anche come Strategia “20-20-20”: ridurre i gas ad effetto serra di almeno il 20% rispetto ai livelli del 1990; incrementare l'uso delle energie rinnovabili fino al 20% sul totale dei consumi di energia; ridotti poi per l’Italia, secondo il principio del “chi inquina paga” in: ridurre del 13% le emissioni di CO2 ;coprire co

Key findings

Ambiente e cambiamento climatico
StatoFinito
Data di inizio/fine effettiva2/1/132/1/16