La costruzione del genere: reputazione, identità e violenza “normalizzata”

Progetto: Research project

Dettagli progetto

Description

L'analisi interdisciplinare partirà dallo studio generale del rapporto tra i sessi inteso quale principio ordinativo fondamentale all’interno dei processi sociali più generalmente intesi. Si intenderà riflettere, attraverso l'analisi empirica, sulla struttura sociale di genere, per mezzo della quale vengono apprese norme e valori relativi al processo di costruzione sociale e simbolica dell’appartenenza e dei rapporti di sesso, costituente una vera e propria struttura sociale. All’interno di questi processi particolare rilevanza assumono le espressioni identitarie, i comportamenti trasgressivi e le loro manifestazioni “estetiche” che diventano oggetti di riflessione soprattutto in alcuni snodi fondamentali che sono: il sesso, la definizione di genere, l’ambiguità del genere e soprattutto la pratica del sesso come atto trasgressivo. In tal senso l’analisi delle pratiche violente intercetterebbe la rottura dei classici schemi sociali e comportamentali. L’analisi delle rappresentazioni, e pertanto la critica cinematografica e letteraria, non possono slegarsi dalla riflessione sulla rappresentazione del rito nelle produzioni documentaristiche (forme e pratiche di appartenenza; vestiario, vocabolario, la partecipazione a riti collettivi come i concerti; riti trasgressivi come quelli della esplicitazione della sessualità e della violenza; l’uso di droghe; etc.). All’interno dei processi di produzione culturale e di strutturazione sociale, i soggetti mettono in atto azioni violente che sovente acquistano istanza espressiva di difesa della propria reputazione: la violenza diventa strumento per la creazione e la difesa della propria immagine. La ricerca di sensazioni, il bisogno di acquisire uno status e di mantenere una reputazione (in particolar modo quella maschile) o altri specifici fattori situazionali o sociali giustificherebbero e normalizzerebbero l’uso della violenza. L’analisi psico-pedagogica ci permette di analizzare le forme di aggressività legate al ruolo di genere e alla definizione identitaria, permettendo la riflessione sulla formulazione e l'applicazione di interventi educativi e formativi in diversi contesti sociali.

Layman's description

La ricerca interdisciplinare si prefigge di individuare le unità di analisi in cui è più direttamente possibile cogliere i processi socio-comunicativi e le pratiche culturali intervenienti, che permettano di studiare concretamente le proprietà della “maschilità”. Lo studio intende analizzare in termini interdisciplinari il rapporto tra costruzione della maschilità e definizione della “reputazione” attraverso l’analisi di atteggiamenti, stereotipi; motivazioni; incontri, interazioni, rituali, circuiti e reticoli associativi; prodotti culturali (programmi televisivi, cinematografici, musicali, etc.); regole e convezioni sociali in cui sono coinvolti i giovani adolescenti e le subculture giovanili in genere.Si analizzeranno, infine, le dinamiche e le condizioni socio-culturali e contestuali che legittimano l'agentività maschile come pratica che mette in atto,"normalizzandole", condotte violente. La ricerca si articolerà attraverso: a) una prima fase di definizione lessicale dell’argomento di indagine, intesa a definire in termini sociologici i concetti di reputazione, identità, maschilità e violenza, riferendosi a prospettive micro-sociologiche specifiche (interazionismo simbolico; signalling theory) declinabili in un aprospettiva interdisciplinare; b) una seconda fase, di definizione operativa dell’argomento di ricerca e dunque di definizione dell’osservazione, della rilevazione, e dell’analisi delle proprietà che si ritengono collegate all’argomento da studiare, verrà elaborata in itinere subito dopo che si è avuta una prima comprensione "interdisciplinare" del fenomeno. In via del tutto provvisoria si intende orientare l’indagine verso unità di analisi in cui è più direttamente possibile cogliere i processi socio-comunicativi e le pratiche culturali intervenienti, che permettano di studiare concretamente le proprietà osservate. Evitando un’analisi atomistica della società, si opterà per lo studio di: atteggiamenti, stereotipi; motivazioni; incontri, interazioni, rituali, circuiti e reticoli associativi; prodotti culturali (programmi televisivi, cinematografici, etc.); regole e convezioni sociali in cui sono coinvolti i giovani adolescenti (palermitani). La scelta dei casi su cui condurre la ricerca sarà di volta in volta definità a partire dalla propria disciplina. L'analisi sociologica si avvarrà del campionamento a scelta ragionata (theoretical sampling).La scelta del tipo di campionamento risente della logica ragionata della ricerca qualitativa piuttosto che statistica: si è interessati pertanto a selezionare i gruppi di adolescenti in base alla rilevanza della domanda di ricerca, alla posizione teorica e alla spiegazione che si intende sviluppare. Esso pertanto sarà caratterizzato da: a) la scelta dei casi in relazione alla teoria; b) la scelta dei casi devianti (considerando pertanto anche i casi contrari alle definizioni fornite dalla teoria con cui si lavora); c) la modifica dell’ampiezza del campione nel corso della ricerca. Per quanto riguarda la sezione sociologica, la raccolta delle informazioni procederà attraverso la partecipazione e la raccolta di note di tipo etnografico nonché attraverso interviste in profondità. Per l’analisi delle interviste ci si avavrà di software per l'analisi testuale e visuale (Atlas.ti), considerando le relazioni di senso e le categorie di contenuto, derivando elaborazioni sia di tipo testuale che di tipo concettuale
StatoAttivo
Data di inizio/fine effettiva1/1/07 → …

Fingerprint

Esplora i temi di ricerca toccati da questo progetto. Queste etichette sono generate sulla base dei riconoscimenti/sovvenzioni sottostanti. Insieme formano una fingerprint unica.