IT@CHA Italian Technologies for Advanced application in Cultural Heritage Assets.

Progetto: Research project

Dettagli progetto

Description

L’obiettivo finale del progetto è lo studio, la messa a punto prototipale e la sperimentazione di tecnologie (strumenti e sistemi) e metodologie (procedure e linee guida) innovative che trovano applicazione in diverse fasi del processo di gestione del bene culturale. Le fasi a cui si fa riferimento sono: 1) lo studio storico tecnico; 2) la diagnosi 3) intervento; 4) il monitoraggio conservativo; 5) la musealizzazione e la fruizione; 6) la valorizzazione. In ogni fase sopra indicata, IT@CHA propone soluzioni tecnologiche in grado di supportare tecnici, operatori, enti tutelanti e singoli interessati come i cittadini e turisti nel complesso processo del rapportarsi al bene culturale, ora per misurare, ora per valutare ora per fruirne e comprenderlo. Per quanto concerne l’unità UNIPA il sottoscritto, in qualità di responsabile scientifico, richiede la partecipazione dell’Ufficio Beni Culturali dell’Arcidiocesi di Palermo tramite il coinvolgimento dei siti relativi alla Cattedrale e il Museo Diocesano.L’interesse per queste strutture deriva dalla complessità degli edifici e dal patrimonio di beni di interesse culturale custodito all’interno. In entrambi i casi, inoltre, si tratta di ambienti eterogenei, aperti ad un pubblico di studiosi, visitatori e fedeli, che necessitano quindi di un monitoraggio costante delle condizioni ambientali e microclimatiche nonché dello stato conservativo di ogni opera. Inoltre, la loro localizzazione all’interno dell’area urbana di Palermo fornirà ulteriori permetterà di valutare le influenze correlabili al traffico veicolare.Nel caso specifico, sia per il Museo Diocesano di Palermo che per la Cattedrale, si richiede la possibilità di attuare un controllo programmato e periodico su alcuni manufatti opportunamente selezionati, costituiti da materiali organici e inorganici, rappresentativi delle diverse collezioni. Pertanto, lo studio storico-tecnico e scientifico dovrebbe essere indirizzato verso siti e/o opere specifiche, al fine di individuare l’incidenza, sullo stato di conservazione dei manufatti selezionati, delle fluttuazioni dei parametri termoigrometrici, del flusso dei visitatori, degli inquinanti atmosferici (particellato biologico e contaminanti chimici), dei parametri illuminotecnici. A tal fine, lo stadio iniziale delle indagini diagnostiche sarà definito livello zero e costituirà il punto d’inizio per le successive valutazioni, relative alle modificazioni e ai cambiamenti indotti sulle opere indagate nell’arco di 2 anni.Identificate di concerto le superfici di riferimento, è prevista l’esecuzione di saggi per valutare la natura e l’entità dello strato di deposito accumulato durante il periodo progettuale.Inoltre è previsto il monitoraggio degli ambienti di custodia ed esposizione dei diversi manufatti, al fine di determinare gli strumenti più adeguati e le metodologie più corrette per la tutela, la salvaguardia e la valorizzazione dei siti coinvolti nel progetto.L’Unità di Palermo si avvarrà della consulenza tecnico-scientifica del Laboratorio Diagnostico per i Beni Culturali del Dipartimento di Storie e Metodi per la Conservazione dei Beni Culturali, Università Alma Mater Studiorum di Bologna, sede di Ravenna. Le attività previste nei siti museali di Palermo saranno svolte anche presso siti museali della città di Ravenna.L’elaborazione e il confronto dei risultati, permetterà, ottenuti mediante un approccio interdisciplinare, di definire un programma di monitoraggio, di manutenzione ordinaria e valorizzazione dei beni indicati, che con la corretta conservazione degli edifici utilizzati come po

Layman's description

Interazione manufatto-ambiente, stesura di una carta del rischio di ambienti confinati. Valutazione dello stato di conservazione di manufatti d'interesse storico-artistico in relazione ai parametri ecologici del sito di conservazione del patrimonio culturale. Organizzazione di corretti interventi di restauro e per una fruizione sostenibile. Caratterizzazione dei biodeteriogeni mediante tecnologie molecolari.

Key findings

Altro
StatoAttivo
Data di inizio/fine effettiva1/1/10 → …