Interventi in verde e qualità dell'uva

Progetto: Research project

Dettagli progetto

Description

L‘obiettivo della ricerca è quello di migliorare la qualità dell’uva, sottoponendo la pianta ad interventi in verde (sfogliatura, cimature e diradamento dei grappoli) in due stadi fenologici, allegagione e l'invaiatura. Con questa ricerca in parte si cercherà di dare risposte concrete al territorio, gestendo al meglio alcune tecniche colturali, al fine di ottenere una materia prima "uva" di qualità, necessaria per un ulteriore miglioramento della viticoltura siciliana.
In un vigneto della cv Nero d'Avola innestata su 1103P allevata a controspalliera con potatura a guyot si studieranno gli effetti del diradamento dei grappoli realizzato all'allegagione ed all'invaitura in modo da lasciare sulla pianta 5, 10, 15 e 20 grappoli. Sulle stesse tesi si effettueranno interventi di cimatura all'allegagione ed all'invaiatura e si valuteranno gli effetti di diverse epoche di sfogliatura (allegagione ed invaiatura), realizzata eliminando tutte le foglie fino all'ultimo grappolo.
La metodologia prevede la caratterizzazione vegetativa, produttiva e qualitativa della cultivar in risposta agli interventi in verde. Su tutte le tesi a confronto si provvederà alla caratterizzazione microclimatica e sarà valutata la modificazione della funzionalità delle foglie in risposta ai trattamenti in verde.

Layman's description

L‘obiettivo della ricerca è quello di migliorare la qualità dell’uva, orientando la traslocazione degli zuccheri verso i grappoli e modificando di conseguenza la quantita’ di antociani e di polifenoli “nobili” nella bacca, sottoponendo la pianta ad interventi in verde (sfogliatura, cimature e diradamento dei grappoli) in due stadi fenologici, allegagione e l'invaiatura. In tal modo verranno modificati i rapporti di competizione e di sinergia tra sink vegetativi e produttivi in relazione alla disponibilità di source.
Con questa ricerca in parte si cercherà di dare risposte concrete al territorio, gestendo al meglio alcune tecniche colturali, al fine di ottenere una materia prima "uva" di qualità, necessaria per un ulteriore miglioramento della viticoltura siciliana.

Metodi

In un vigneto, sito nella Sicilia occidentale (Mazara del Vallo) della cv Nero d'Avola innestata su 1103P allevata a controspalliera con potatura a guyot si studieranno gli effetti del diradamento dei grappoli realizzato all'allegagione ed all'invaitura in modo da lasciare sulla pianta 5, 10, 15 e 20 grappoli. Sulle stesse tesi si effettueranno interventi di cimatura all'allegagione ed all'invaiatura. Sempre nella cv Nero d'Avola si valuteranno gli effetti di diverse epoche di sgogliatura (allegagione ed invaiatura), realizzata eliminando tutte le foglie fino all'ultimo grappolo.
Su tutte le tesi a confronto si provvederà alla caratterizzazione microclimatica utilizzando sensori di temperatura e di luce PAR.
La metodologia prevede anche la caratterizzazione vegetativa e produttiva della cultivar. Sarà valutata la modificazione della funzionalità delle foglie in risposta ai trattamenti in verde attraverso la misura degli scambi gassosi, conduttanza stomatica e assimilazione netta, con apposito sistema di misura implementato mediante analizzatore di gas IRGA (modello CIRAS-1, PP-Systems, Hitchin Herts, UK). A partire dall'invaiatura per tutte le tesi realizzate si procederà al prelievo settimanale dei campioni di uva fino alla maturazione fisiologica dell'uva e si determineranno sia i principali componenti la qualità dell’uva, zuccheri pH e acidità titolabile, che gli antociani totali ed i polifenoli dalle bucce.
StatoAttivo
Data di inizio/fine effettiva1/1/04 → …

Fingerprint

Esplora i temi di ricerca toccati da questo progetto. Queste etichette sono generate sulla base dei riconoscimenti/sovvenzioni sottostanti. Insieme formano una fingerprint unica.