Interreg III B - 200 - Regione Sicilia - Università di PALERMO DIPARTIMENTO STORIA E PROGETTO NELL’ARCHITETTURAUrbacost. Un modello di pianificazione territoriale partecipata per il riequilibrio territoriale tra le aree costiere dinamiche e le aree interne consolidate in Sicilia. Nell'ambito del progetto: URBACOST urbanisation cotière e zones rurales à haute structuration histoprique: un modèle d’intervention.CONTRATTO FORMULATO TRA IL DIPARTIMENTO DI STORIA E PROGETTO NELL'ARCHITETTURA E L'ASSESSORATO REGIONALE TERRITORIO E AMBIENTE

Progetto: Research project

Dettagli progetto

Layman's description

Dalla analisi della scheda Progetto URBACOST emergono:1) Finalità del progetto: •Osservatorio sulle realtà costiere del mediterraneo occidentale•Individuazione dei progetti di intervento/avvio di forme di governance2) Oggetto: •Sistema di piccole città costiere/Urbanizzazione continua. Attività: produttivo/turistico•Sistema di insediamenti nella fascia di retroterra/ Tipo di urbanizzazione? Attività? 3) Obbiettivi strategici dichiaratiosalvaguardia dei centri storici e delle realtà culturali ad essi collegateoelaborazione di “nuove forme di organizzazione” integrativi rispetto alla realtà esistente, capaci di rendere tali aree qualitativamente più rilevanti sul piano locale nazionale e sovranazionaleomessa a punto di meccanismi decisionali capaci di coordinare gli interventi di nuova programmazione e di gestione che tengano conto da una parte dell’identità storico culturale dei contesti interessati e dall’altro delle possibilità di sviluppo sostenibile che in questi contesti possono essere realizzatiIn sintesi stiamo ponendo implicitamente come obiettivo centrale della ricerca l’identificazione di nuovi modelli di sviluppo e la costruzione di una metodologia di lettura ed intervento della regione costiera basata sulla valorizzazione ed innovazione di insediamenti a forte connotazione storica (Cultural heritage).La regione costiera è concepita come un sistema spaziale che comprende due moduli:•il primo ecologico, caratterizzato dalle proprie biocenosi;•l’altro sociale, segnato dalla sua organizzazione economica e dalle sue condizioni sociali. L’interazione tra questi due moduli, letta in forma diacronica, fornisce gli elementi di definizione del paesaggio terrestre e marino da cui partire, sia per il processo di conoscenza che per la definizione di proposte di intervento. Tale sistema spaziale è quindi soggetto ad una sua propria evoluzione attraverso l’adattamento e la trasformazione in relazione a fattori strettamente endogeni (relazioni fra i due sottosistemi) ma soprattutto come reazione e adattamento al suo ambiente esterno (dinamiche globali dal punto di vista ambientale (clima..) e economico sociale (sia al livello locale che globalizzazione) Identifichiamo come elemento determinante degli assetti futuri (spontanei e programmati) il potenziamento della capacità di sviluppo futuro delle aree (come trend complessivo delle aree costiere del Mediterraneo) quindi riteniamo strategica la definizione di differenti possibili scenari di sviluppo dell’offerta con valutazione della Capacità di carico che siano compatibili con le ipotesi politiche di sviluppo sostenibile.
StatoFinito
Data di inizio/fine effettiva1/1/0412/31/07