INDIVIDUAZIONE E MISURAZIONE DEI PREDITTORI DELL’APPRENDIMENTO MATEMATICO PER LA PREVENZIONE DELL'INSUCCESSO SCOLASTICO.

Progetto: Research project

Dettagli progetto

Description

La ricerca mira all’individuazione dei più efficaci precursori o predittori dell’apprendimento matematico, mediante l’utilizzo di una metodologia di studio longitudinale. Con il termine predittori ci si riferisce a quell’insieme di abilità cognitive di base che, misurate in epoca prescolare, consentono di formulare alcune ipotesi predittive di rischio di difficoltà di apprendimento. Mentre i predittori delle difficoltà di apprendimento della lettura e della scrittura sono stati, negli ultimi anni, oggetto di intensa ricerca, solo recentemente si sta delineando un analogo interesse di ricerca in relazione alle difficoltà di apprendimento nell’area matematica.
La presente ricerca, di conseguenza, ha un duplice obiettivo: in primo luogo, mediante l’individuazione dei fattori cognitivi più efficaci per la predizione delle difficoltà di apprendimento nell’area matematica, essa intende fornire un contributo teorico alla comprensione dei meccanismi sottostanti il vasto e complesso mondo della comprensione numerica e del calcolo aritmetico. In secondo luogo, l’adozione di una metodologia longitudinale renderà possibile la costruzione e la standardizzazione di una batteria di prove per la misurazione dei predittori delle abilità di comprensione numerica e calcolo aritmetico, contribuendo in maniera significativa alla ricerca applicata all’ambito della prevenzione e della diagnosi precoce delle difficoltà di apprendimento matematico.

Layman's description

Base di partenza scientifica (300-3000)
Tra le difficoltà di apprendimento scolastico più diffuse, si è recentemente imposta all’attenzione dei ricercatori la discalculia evolutiva, un problema specifico nell’acquisizione della simbologia numerica e dei processi di calcolo, che alcuni bambini evidenziano nel corso della scuola primaria nonostante posseggano un livello cognitivo generale nella norma e siano soggetti ad un’adeguata stimolazione culturale.
La recente letteratura ha messo in luce come, a fronte di un quadro cognitivo generale nella norma, i bambini con discalculia presentino difficoltà a carico di alcune abilità cognitive particolarmente importanti per l’acquisizione dei processi di calcolo e comprensione numerica. Tra queste, è possibile annoverare sia alcune abilità numeriche di base (conteggio, enumerazione, confronto di quantità, rappresentazione della linea numerica) (Lucangeli, Poli & Molin, 2003; Lucangeli, Zorzi & Cabrele, 2005), sia altri fattori cognitivi correlati, come la velocità di processamento dell’informazione e le abilità di memoria di lavoro. Infatti, recenti studi sembrano suggerire che markers della discalculia siano la lentezza nello svolgimento di compiti semplici, come la denominazione di cifre e lettere (Bull e Johnston, 1997; Geary, Hamson e Hoard, 2000), nonché la difficoltà in prove di memoria di lavoro (Baddeley, 1986), soprattutto quando coinvolgono la componente “esecutivo centrale” (Mclean e Hitch, 1999; Passolunghi e Siegel, 2001; D’Amico e Guarnera, 2005; D’Amico, 2006).

Obiettivi (300-3000)
La presente ricerca si pone un duplice obiettivo: in primo luogo, essa intende fornire un contributo teorico alla comprensione dei meccanismi sottostanti il vasto e complesso modo della comprensione numerica e del calcolo aritmetico, mediante l’individuazione dei fattori cognitivi più efficaci per la predizione delle difficoltà di apprendimento nell’area matematica. In secondo luogo, essa mira alla costruzione e standardizzazione di una batteria di prove per la misurazione dei predittori dell’apprendimento matematico, strumento di particolare rilevanza ai fini della prevenzione e della diagnosi precoce delle difficoltà di apprendimento in tale ambito.

Metodo
Disegno di Ricerca
La ricerca si avvarrà di una metodologia di tipo longitudinale. I soggetti saranno pertanto seguiti per due anni scolastici, dall’ultimo anno di scuola dell’infanzia fino alla prima classe della scuola primaria.

Soggetti
Parteciperanno alla ricerca circa 300 bambini, reperiti presso diverse scuole dell'infanzia della città di Palermo e della provincia. Il campione sarà stratificato tenendo conto della provenienza socioculturale e del genere dei bambini coinvolti.

Materiali e procedure
Fase 1
Nel corso dell’ultimo anno della scuola dell’infanzia, i bambini saranno sottoposti alla valutazione delle seguenti abilità (sia mediante somministrazione carta-matita che informatizzata):

Abilità numeriche e di conteggio di base
•Denominazione di cifre: si richiede di leggere velocemente ad alta voce numeri compresi tra 1 e 9;
•Enumerazione: si richiede di contare ad alta voce da 1 a 20;
•Confronto di quantità: viene richiesto di indicare quale, tra due riquadri contiene la quantità maggiore di oggetti o se le quantità nei due riquadri sono uguali;
•Subitizing e Conteggio: si richiede di contare il numero di pallini presentati in una serie di cartoncini;
•Linea dei numeri: si richiede di posizionare una serie di numeri compresi tra 1 e 9 su delle rette numerate da 0 a 10.

Fattori cognitivi correlati alle abilità matematiche
•Velocità di processamento dell’informazione: il bambino deve individuare velocemente, all’interno di un gruppo di distrattori, alcune figure geometriche bersaglio.
•Memoria di lavoro: a) prove di memoria fonologica a breve termine (span di cifre avanti, span di parole
StatoAttivo
Data di inizio/fine effettiva1/1/06 → …

Fingerprint

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