Il progetto urbano per Palermo. Palermo Sud-Est. Hinterland/Waterfront

Progetto: Research project

Dettagli progetto

Description

La ricerca intende indagare lo stato attuale, le questioni, le suscettività e il ruolo possibile di una porzione del territorio di Palermo che appare cruciale per il destino di questa città. L'area in parola, sinteticamente richiamata come "Palermo Sud-Est", è quello stretto "corridoio" compreso tra mare e monte che, partendo dalla soglia di Villabate, attraversa la porta di Maredolce e sfocia nella Conca d'Oro propriamente detta, raggiungendo in breve il corso inferiore del fiume Oreto e la compagine più compatta della città novecentesca, insediata sulla sponda nord del fiume. Si tratta di una estensione ampia di territorio, nella quale - nel corso degli ultimi quarant'anni - si è prodotta una serie notevole di fenomeni di diffusione urbana, che hanno coinvolto le borgate storiche, i pomerii, e il vasto sistema di agrumeti della zona di Ciaculli, in un contesto in cui erano già presenti e variamente inframmezzati diversi insediamenti industriali, vaste aree di stoccaggio, e più linee delle infrastrutture dei trasporti, tutte di alto rango, quali le strade statali nelle varianti litoranea e interna, l'autostrada e soprattutto la ferrovia, col suo ampio parco di dotazioni e servizi. Infine, lungo la costa, è presente una serie di approdi minori del sistema portuale palermitano. Il carattere cruciale dell'area dipende con evidenza dalla sua collocazione rispetto alla più ampia estensione della città di Palermo, ma soprattutto dalla sua situazione geografica, per le relazioni che per essa si sono storicamente stabilite tra Palermo e la maggior parte del territorio regionale. Inoltre, per la continuità tra l'autostrada e la Circonvallazione di Palermo, passano per quest'area anche le relazioni di una porzione notevole del bacino d'utenza dell'aeroporto di Palermo e i collegamenti tra i territori settentrionale, orientale e centrale dell'Isola e la sua estrema porzione occidentale, nonché quelli con Sciacca. Infine, è per quest'area che convergerà su Palermo il Corridoio Europeo n. 1, denominato "Berlino-Palermo". A fronte della rilevanza di tali relazioni territoriali, all'interno dell'area e lungo i suoi margini prevalgono condizioni complessive di declino, a scapito delle destinazioni d'uso agricole e con degrado delle funzioni produttive e residenziali. Inoltre, il sistema della viabilità interna, già mortificato dal taglio ferroviario, soffre per sotto/sovradimensionamento, mancanza di disegno, e per una grave inefficacia nel collegare l'hinterland col waterfront marittimo. In complesso però pare possibile fare aggio sulla favorevole condizione di quest’area quale principale “porta territoriale” della città per immaginarne un ruolo primario nella ridefinizione di Palermo come città capitale, un ruolo consolidato, ma che – senza una diversificazione delle funzioni – rischia di incrinarsi nella competizione regionale con la città di Catania, e di non essere mai più acceso nel gioco più generale che lega le grandi città del Mediterraneo.

Layman's description

OBIETTIVI. La ricerca ha l'obiettivo di inquadrare, definire, descrivere, analizzare, e interpretare progettualmente l’area di Palermo Sud-Est, e di pubblicare i materiali d’indagine, lettura, discussione e risoluzione progettuale che la riguardano, allo scopo di fornire alla città di Palermo, alla sua area metropolitana e al più ampio ambito regionale della Sicilia, le coordinate, la misura, e la conoscenza delle condizioni necessarie per mantenere al capoluogo dell’Isola il ruolo tradizionale di città capitale. A tale scopo si proverà a immaginare come – attraverso l’induzione nell’area in parola di un nuovo ordine territoriale e di attività e funzioni di rango superiore connesse alla condizione di luogo terminale del Corridoio Europeo n. 1 “Berlino-Palermo” – sia possibile incrementare e diversificare le competenze e attribuzioni complessive della città, quale garanzia di una capacità di risposta alle sfide che localmente impone il processo generale di globalizzazione delle economie e dei mercati. METODI. Le metodologie cui si farà ricorso descrivono essenzialmente un percorso di studio attraverso sei passaggi, secondo una successione cronologica tendenziale, ma con la possibilità di intrecci, interazioni e retroazioni: - Operazioni preliminari di inquadramento. Esse avranno il compito di sistemare la situazione locale e regionale all’interno del quadro più vasto delle interazioni a scala continentale, secondo i criteri e gli strumenti di descrizione, di indagine e di interpretazione delle discipline geopolitiche e macro-economiche. - Operazioni di collazione dei documenti descrittivi dello stato di fatto e di diritto, delle cartografie tematiche, degli strumenti urbanistici vigenti e di progetto. - Operazioni di definizione o perimetrazione dell’area di studio, con attenzione ai requisiti di labilità relativa delle linee e delle fasce di contorno. - Operazioni di descrizione analitica dei supporti geomorfologici, delle materie presenti, delle funzioni insediate, delle campiture e dei tessuti attuali e pregressi, delle relazioni esterne ed interne alle diverse scale e raggi d’azione, dei flussi e delle dinamiche correnti e di previsione e dei relativi canali di convogliamento, della mobilità, delle reti. - Operazioni di collazione degli studi di storia del territorio e della città inerenti le aree e le questioni coinvolte, ivi compresi gli studi disponibili sulle attività illegali di controllo e uso del territorio; - Operazioni di interpretazione e proposizione progettuale, secondo scenari e scansioni temporali differenziate. BASE DI PARTENZA SCIENTIFICA. La base di partenza scientifica è costituita in primo luogo dalla bibliografia specifica disponibile inerente la storia locale del territorio, dalle serie della cartografia storica, dalle descrizioni cartografiche georeferenziate e inoltre dalla bibliografia specifica disponibile sulla teorizzazione del progetto urbano, sui casi di studio inerenti l’urban renewal, il ruolo delle infrastrutturazioni, le opere e le sistemazioni urbane realizzate in occasione di grandi eventi; infine, dalla bibliografia disponibile relativa agli studi recenti sul progetto urbano per la città di Palermo. RIFERIMENTI BIBLIOGRAFICI DI BASE. 1. AA.VV., (Katia Sferrazza, a cura di), Palermo. Il terzo asse di fondazione. Studio di fattibilità per la reinterpretazione in chiave urbana della Circonvallazione di Palermo, L'Epos, Palermo, 2005; 2. Pasquale Culotta, Vincenzo Melluso, Un Viale Urbano di 120 Km. Progetti, Medina di Priulla ed., Palermo 1998; 3. Giuseppe Marinoni, Metamorfosi del progetto urbano. Franco Angeli /DIAP, Milano, 2005.
StatoAttivo
Data di inizio/fine effettiva1/1/07 → …

Fingerprint

Esplora i temi di ricerca toccati da questo progetto. Queste etichette sono generate sulla base dei riconoscimenti/sovvenzioni sottostanti. Insieme formano una fingerprint unica.