IL MODELLO MULTICRITERIO ELECTRE III PER LA VALUTAZIONE DEI CORSI DI LAUREA AI FINI DELL’INSERIMENTO NEL MONDO DEL LAVORO DEI LAUREATI

Progetto: Research project

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La valutazione intesa come strumento strategico che ha la finalità di innescare un sistema di azioni e retroazioni teso al miglioramento dell’efficienza ed efficacia di un processo, ha assunto, in questi ultimi anni, un ruolo cruciale nel monitoraggio e nel miglioramento della qualità dei servizi, anche in ambito universitario. Nella complessa realtà universitaria, infatti, il policy maker, per le scelte strategiche di rilevanza, sente la necessità di poter disporre di metodologie valutative alternative di supporto per le decisioni. I modelli sviluppati negli ultimi decenni per tali propositi favoriscono nuove tecniche di valutazione perché tengono conto di una molteplicità di criteri, anche conflittuali, per definire un problema e provare a fornire una soluzione. Tale soluzione non ha le caratteristiche di “ottimo” ma è solo “ammissibile”. Tenendo ben presente che la scelta dei modelli più appropriati, in funzione delle caratteristiche tecniche e decisionali del problema considerato, condiziona la validità dei risultati conseguibili, si proverà ad applicare un modello multicriterio in ambito universitario perché convinti che in realtà sia possibile trovare delle similitudini tra la realtà accademica e la realtà aziendale nella quale tali modelli sono stati sperimentati. Tali metodi verranno utilizzati per creare una graduatoria dei Corsi di Laurea in relazione alle performance in ambito di job-placement. Nello specifico si sceglieranno dei modelli usati a supporto di alcune decisioni e che permetteranno di ottenere a) graduatorie dei Corsi di Laurea (se lo stakeholder è l’Università o i nuclei di valutazione interna) b) graduatorie in base ai profili dei laureati, identificati anche con tecniche esplorative di analisi dei dati (se gli stakeholders sono le famiglie); c) graduatorie di aziende/imprese o di sistemi locali del lavoro (se gli stakeholders sono aziende o policy maker che devono decidere degli investimenti o delle politiche di sviluppo economico) in base all’occupabilità piena (escludendo l’overeducation o il mismatching). Si utilizzeranno i dati dell’indagine occupazionale post-laurea promossa dal Consorzio Interuniversitario Lombardo per l’Elaborazione Automatica (CILEA).

Layman's description

Uno dei prodotti del sistema universitario è il laureato. La valutazione del prodotto laureato per i vari stakeholders (Impresa, Paese, Nuclei di valutazione interni d’Ateneo, famiglie) ha un duplice obiettivo: a) individuare percorsi/processi che permettono di conseguire il risultato nel miglior modo possibile (tempi di attraversamento brevi, minor dispendio di energie e risorse, massima soddisfazione per tutti gli attori protagonisti); b) individuare percorsi didattici e formativi che consentano il più rapido e coerente ingresso del laureato nel mondo del lavoro. Per tale secondo punto il monitoraggio delle carriere lavorative dei laureati ha prediletto lo studio di una coorte di laureati (in genere laureati in un anno solare o in alcune sessioni di laurea) finalizzato alle strade intraprese dopo la laurea identificando il laureato che lavora, che studia o che cerca lavoro in base ad alcune caratteristiche precise (età alla laurea, voto di laurea, indicazioni provenienti da risposte fornite al questionario, etc.). L’obiettivo è quello di analizzare, pur non trascurando i punti descritti precedentemente, se la laurea è un valore aggiunto nel lavoro svolto dal laureato o se il lavoro è pertinente con il tipo di laurea posseduta o, al contrario, si presenta il fenomeno della overeducation (il titolo non è necessario per il lavoro) o del mismatching (il lavoro non è pertinente con la laurea posseduta). I dati che si utilizzeranno provengono dall’indagine occupazionale post-laurea promossa dal CILEA. Riguarderanno soltanto i laureati (triennali, specialistici e a ciclo unico) dell’Ateneo di Palermo che hanno conseguito il titolo tra maggio e dicembre 2007. I modelli analitici a supporto delle decisioni sviluppati negli ultimi decenni, rappresentano oggi una solida base da cui attingere per favorire l’introduzione di nuove tecniche di valutazione. L’implementazione di tali modelli su software di facile utilizzo, rende fruibili gli stessi anche da parte di utenti che non hanno il tempo o le competenze analitiche necessarie per approfondire le basi teoriche su cui si fondano. In questo progetto si propone l’impiego di modelli Electre III (Roy B. 1978) a due stadi (Occupato/Non occupato dopo la laurea) e a più stadi (Occupato dopo la laurea che svolge un lavoro coerente alla propria formazione universitaria/Occupato dopo la laurea che non svolge un lavoro coerente alla propria formazione universitaria/Non occupato). Tutti i metodi Electre sono strutturati in due fasi: nella prima, di modellizzazione del surclassamento, si confrontano a coppie le azioni su ogni criterio e si aggregano i risultati ottenuti, mediante la costruzione di indici o l’applicazione di test che verificano la presenza di condizioni di concordanza e di non concordanza, alla base del concetto di surclassamento. Si può dire che l’azione a surclassa l’azione a' se, in base a ciò che si conosce delle preferenze del decisore ed alla qualità delle valutazioni delle azioni, esistono ragioni sufficienti per ritenere che a sia almeno altrettanto buona di a' e non esistono buone ragioni per rifiutare tale affermazione. Nella seconda fase si attiva la procedura di classificazione delle azioni relativa alla problematica in esame ed alla regola decisionale modellizzata. Per utilizzare il modello, si deve disporre delle preferenze del decisore; tali preferenze si sostanziano in un peso e tre valori di soglia per ogni criterio. Il peso associato a ciascun criterio rappresenta un coefficiente di importanza relativa (preferenze decisionali) e può influenzare i risultati in modo significativo. Le soglie rappresentano dei valori che vengono introdotti per ridurre due tipi di rischio: quello di considerare distinte due situazioni corrispondenti a condizioni e valutazioni molto prossime e quello di non considerare distinte situazioni preferenziali differenti. Per ognuno dei criteri considerati si ottiene una matrice di concordan
StatoAttivo
Data di inizio/fine effettiva1/1/07 → …

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