Il diritto del minore alla famiglia e nuove figure genitoriali

Progetto: Research project

Description

La ricerca si propone di indagare l'estensione del diritto del minore alla famiglia, valutando i limiti che esso incontra e gli interessi in funzione dei quali detti limiti vengono posti. Si esaminerà, pertanto, il contenuto e le tecniche di attuazione sia del diritto del minore alla propria famiglia d'origine, sia, in caso di assenza di questa, del diritto ad una famiglia sostitutiva. In questo caso si valuterà se gli strumenti normativi rispondono alle esigenze poste in luce dalle teorie dell'attaccamento elaborate con particolare riguardo ad istituti quali l'adozione internazionale, che per le peculiarità legate all'esigenza di integrazione non soltanto nell'alveo familiare ma anche sociale, costringono gli studiosi, sia in campo giuridico, sia psicologico, ad interrogarsi su molteplici aspetti. In particolare, partendo dall’importanza che riveste, nell’ambito della teoria dell’attaccamento, la capacità di rivivere precedenti vissuti emozionali, sarà indagato il contenuto, l’estensione ed i limiti del riconoscimento del diritto a conoscere le proprie origini e ad intrattenere relazioni con la famiglia biologica, quale strumento in grado di garantire il diritto del minore alla propria identità.

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OBIETTIVILa ricerca intende verificare il contenuto e l’ampiezza del diritto del minore alla famiglia, valutando i limiti che esso incontra e gli interessi in funzione dei quali detti limiti vengono posti. In particolare l’indagine sarà volta ad accertare secondo quali modalità il diritto alla famiglia viene attuato. Sotto questo profilo si procederà, innanzitutto, alla ricostruzione del contenuto del diritto del minore alla propria famiglia di origine, individuando gli eventuali strumenti di supporto offerti dall’ordinamento (ricongiungimento familiare, affidamento).Si procederà, quindi, alla individuazione dei presupposti che consentono l’inserimento nell’ambito di una famiglia sostitutiva. Da questo punto di vista il paradigma di riferimento sarà offerto in particolar modo dalla disciplina dell’adozione internazionale, dell’adozione dei minori e dell’affidamento. Si analizzerà, inoltre, se lo schema fondato sul matrimonio continui a costituire il parametro privilegiato delle scelte legislative e giurisprudenziali, ovvero se sia possibile affermare che il diritto del minore alla famiglia si estenda a modelli di relazioni affettive e parentali alternativi alla famiglia tradizionale, valutando, in caso positivo l’ampiezza di tale riconoscimento. In questo quadro saranno presi in esame i provvedimenti legislativi e giurisprudenziali di ordinamenti stranieri in cui esiste una regolamentazione di nuovi modelli familiari, per verificare se alla luce della clausola generale dell’interesse del minore, possa rintracciarsi l’esistenza di tendenze e soluzioni comuni all’interno dei diversi ordinamenti europei e coerenti con il nostro sistema costituzionale. Partendo, poi, da alcune considerazioni suggerite dall’Unità di ricerca di psicologia ed in particolar modo dall’importanza che riveste, nell’ambito della teoria dell’attaccamento, la capacità di rivivere precedenti vissuti emozionali, sarà indagato il contenuto, l’estensione ed i limiti del riconoscimento del diritto a conoscere le proprie origini e ad intrattenere relazioni con la famiglia biologica, quale strumento in grado di garantire il diritto del minore alla propria identità. In questa direzione, oltre ai testi normativi e ai documenti selezionati, verranno specificamente prese in considerazione le pronunce dei giudici interni e stranieri in materia di rapporti familiari, di adozione e di affidamento. Ciò al fine di metterne in evidenza le motivazioni e la coerenza con i valori fondamentali dell’ordinamento, in primo luogo quelli costituzionali. Per ultimo si verificherà se il principio dell’interesse del minore rappresenta un valido parametro di valutazione nella regolazione giuridica delle relazioni familiari, ovvero se esso rappresenta piuttosto una nozione eccessivamente indeterminata e soggetta ad interpretazioni portatrici di diverse ideologie. Ciò soprattutto alla luce dei risultati che l’Unità di ricerca di psicologia intende perseguire focalizzando la sua analisi sulle dinamiche relative all’adozione internazionale. METODI1)Ricognizione delle fonti normative nazionali e sovranazionali, dei progetti di legge, delle raccomandazioni e dei pareri espressi da organismi nazionali e sovranazionali, delle pronunce giurisprudenziali e dei contributi dottrinari più significativi in materia di diritto del minore alla famiglia, adozione, affidamento e modelli di relazioni affettive alternativi rispetto al matrimonio.2)Analisi ragionata dei materiali raccolti e approfondimento dei punti critici.3)Analisi del contenuto e dei limiti del diritto del minore alla famiglia.4) Analisi dei mode
StatoAttivo
Data di inizio/fine effettiva1/1/05 → …