I pari: condizioni e potenzialità evolutive nell'ospedalizzazione pediatrica

Progetto: Research project

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SI INTENDE AFFRONTARE LO STUDIO DELLE POTENZIALITA' EVOLUTIVE DEL GRUPPO DEI PARI NELL'OSPEDALIZZAZIONE PEDIATRICA
Il presente percorso di ricerca intende affrontare lo studio delle potenzialità evolutive del gruppo dei pari nell’ospedalizzazione pediatrica.
L’ospedalizzazione pediatrica costituisce per il minore una condizione di rischio evolutiva, che la letteratura del settore ci orienta a definire come crisi evolutiva non normativa che, destrutturando la continuità del percorso di sviluppo del bambino, pone compiti di trasformazione. La gestione di tali compiti e, quindi, la ricerca di specifiche competenze di coping, di adattamento creativo e la mobilizzazione dei fattori di protezione interni, pone l’esigenza di individuare condizioni-risorsa funzionali proprio alla trasformazione di processi, capacità, abilità che, all’interno delle diverse dimensioni evolutive, consentono lo sviluppo di queste competenze. In tal senso, in relazione alla dimensione cognitiva, vanno recuperati: il transfer dell’apprendimento, i processi metacognitivi, il decentramento cognitivo, la dissonanza cognitiva, l’autodeterminazione, la simbolizzazione, la modellizzazione, i processi di connessione, i processi che costituiscono il problem solving e quelli che danno vita alla creazione e alla creatività. Per quanto attiene, invece, alla dimensione affettivo-relazionale: la costruzione di legami che danno vita alle relazioni interpersonali, l’autoregolazione delle emozioni, il riconoscimento delle emozioni altrui. E ancora, all’interno della dimensione rappresentata dalla corporeità, vanno individuati i processi legati alla costruzione del sé corporeo. Tali processi sembrano attraversare una specifica condizione-risorsa rappresentata dai pari, i quali rappresentano uno “spazio” che trova la sua potenzialità evolutiva nei legami di complicità, nella discontinuità attivata dal rapporto con altri modelli, nelle relazioni “orizzontali” che danno vita alla cooperazione e alla competizione e nella possibilità di ridefinire le trame relazionali. Si tratta di uno “spazio” che sviluppa una specifica cultura, garantendo “integrazione e comprensione immediata dei significati delle azioni prodotte collettivamente”. Lo “spazio” dei pari è, allora, spazio che, pur consentendo la continuità dello sviluppo, determina una discontinuità funzionale allo sviluppo di quei processi che, promuovendo il coping, l’adattamento creativo e i meccanismi di protezione interna, aiutano il bambino ad attraversare la condizione di rischio rappresentata dalla malattia e dall’ospedalizzazione. Parlare dello “spazio” dei pari nell’ospedalizzazione pediatrica, vuol dire fare riferimento: allo spazio della sala di degenza, allo spazio degli interventi educativi e dei percorsi di animazione, ma anche allo spazio del rapporto con la fratria.
Tutto ciò orienta la presente ricerca, che ha una valenza esplorativo-conoscitiva, a porsi come finalità lo studio della configurazione dei processi evolutivi (cognitivi e affettivo-relazionali) che la relazione tra i pari riesce ad attivare e sviluppare nel bambino ospedalizzato.

Layman's description

La ricerca si pone i seguenti obiettivi:
1. esplorare i processi evolutivi di natura cognitiva che la relazione tra i pari attiva nel bambino ospedalizzato
2. esplorare i processi di natura affettivo-relazionale che la relazione tra i pari attiva nel bambino ospedalizzato.

Alla luce di tali obiettivi e della finalità sopra indicata, i risultati attesi vanno individuati nell’attivazione di:
- transfer dell’apprendimento
- processi metacognitivi
- decentramento cognitivo e di dissonanza cognitiva
- comportamenti di autodeterminazione
- processi di simbolizzazione
- modellizzazione
- processi di connessione
- processi che costituiscono il problem solving
- processi di creazione e creativi
- costruzione di legami
- autoregolazione delle emozioni
- riconoscimento delle emozioni altrui
- processi di costruzione del sé corporeo

Metodologie
Alla luce della finalità e degli obiettivi sopra indicati, il percorso di ricerca individua le seguenti ipotesi di ricerca:

1. verificare se la relazione tra i pari in ospedale sviluppa gli specifici processi evolutivi di natura cognitiva indicati nel modello di riferimento;

2. verificare se la relazione tra i pari in ospedale sviluppa gli specifici processi evolutivi di natura affettivo-relazionale indicati nel modello di riferimento.



Per la verifica di tali ipotesi la ricerca prevede, come soggetti, un gruppo di 100 bambini, di età compresa tra i 6 e gli 11 anni, affetti da patologie croniche e/o acute, ricoverati all’interno di specifiche unità operative (chirurgia, oncoematologia, nefrologia, pediatria) dei diversi presidi ospedalieri pediatrici della città di Palermo.

La ricerca si avvarrà di metodiche osservative e di metodiche narrative. Nello specifico, saranno utilizzate:

 Tecniche di osservazione di tipo descrittivo;l’osservazione verrà condotta all’interno dei diversi “spazi dei pari” indicati precedentemente (spazio della sala di degenza, spazio degli interventi educativi, spazio degli interventi di animazione, spazio della ludoteca e spazio del rapporto con la fratria)

 Interviste narrative da rivolgere ad ogni bambino coinvolto nella ricerca;

 Storie da completare da rivolgere ad ogni bambino coinvolto nella ricerca.

I dati ottenuti attraverso i diversi strumenti, saranno sottoposti ad analisi statistiche, attraverso elaborazioni di tipo parametrico e non (test correlazionali, test del cambiamento, analisi della varianza).
StatoAttivo
Data di inizio/fine effettiva1/1/05 → …

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