Description

Nelle adduttrici esterne degli acquedotti sono spesso previsti manufatti di dissipazione. Questi possono essere necessari per contrastare l’effetto della minore scabrezza che caratterizza le tubazioni all’inizio dell’esercizio dell’acquedotto, per contrastare le maggiori pressioni derivanti dal sovradimensionamento dell’adduttrice in previsione dello sviluppo dell’abitato, oppure per compensare la variabilità temporale ciclica della fornitura idrica. Tali condizioni impongono l’utilizzo di valvole dissipatrici per evitare che la portata che raggiunge il serbatoio cittadino sia maggiore di quella prevista, provocando lo sfioro di parte della risorsa idrica. Anche nelle reti di distribuzione, numerose sono le condizioni che posso richiedere l’istallazione di manufatti di dissipazione. Tali condizioni impongono l’adozione di diametri superiori a quelli necessari per un servizio efficiente nella gran parte delle ore della giornata, con il conseguente verificarsi di pressioni superiori a quelle necessarie; per limitare gli effetti negativi che ne derivano è buona pratica prevedere l’installazione di valvole regolatrici. Obiettivo del progetto è proporre e validare nuovi sistemi per la contemporanea regolazione delle pressioni e produzione di energia idroelettrica. La riduzione della pressione viene realizzata mediante microturbine che introducono una perdita di carico localizzata corrispondente alla quantità di energia per unità di peso in eccesso rispetto a quella necessaria.L’obiettivo del progetto viene perseguito nell’ambito della misura 4.1.1.1 della Regione Siciliana da un consorzio formato da tre piccole e medie imprese e da tre enti di ricerca. Le tre imprese sono le imprese ONDA e SIRITEC di Siracusa, nonché la PROTEO di Catania. Gli enti di ricerca sono il laboratorio IEMEST e l’Università degli Studi di Palermo, nonché l’Università degli Studi di Catania. In particolare, compiti dell’Università di Palermo saranno la ricerca di base e la ricerca sperimentale per l’identificazione della migliore tipologia di impianto in base alle condizioni ambientali ed infrastrutturali di un potenziale sito. Ciò avverrà sia in base al confronto delle prestazioni tecniche degli impianti selezionati sia in base alle necessità della regolazione idraulica dell’ente gestore della risorsa idrica, considerato sempre come concessionario principale della risorsa pubblica.Il progetto ha durata pari a 30 mesi. I costi previsti sono principalmente quelli del personale esterno di ricerca, i costi relativi al collaudo in laboratorio di uno o più sistemi prima della loro validazione in pieno campo, i costi di missione, i costi di strumenti di ricerca e di materiale bibliografico.

Layman's description

Obiettivo del progetto è lo sviluppo di metodologie e strumentazioni finalizzate alla regolazione delle pressioni nelle reti di condotte idrauliche mediante produzione di energia idroelettrica, all'individuazione di criteri progettuali legati ai parametri ambientali ed infrastrutturali del sito, nonchè alla sperimentazione dei relativi prototipi.La metodologia utilizzata consiste in tre principali linee di ricerca, fra loro complementari, che verranno percorse in parallelo al fine di raggiungere l'obiettivo nel tempo previsto dal progetto (30 mesi). La prima linea è l'individuazione di una breve lista di parametri caratterizzanti le condizioni ambientali ed infrastrutturali di un generico sito necessari ad una valutazione economica della redditività della produzione idroelettrica, anche abbinata al servizio di regolazione delle pressioni, nonchè alla relativa proggettazione di massima. Tale linea di ricerca prevede l'esecuzione di una campagna di 'scouting' sul territorio e la costruzione di un Sistema Informativo Territoriale relativo alla Regione Sicilia.La seconda linea di ricerca prevede l'assemblaggio, lo sviluppo ed il collaudo delle componenti meccaniche, elettriche ed elettroniche necessarie alla doppia funzione di produzione dell'energia idroelettrica e di regolazione delle pressioni. Verrano confrontati tre diversi tipi di impianti finalizzati ad ottenere un rendimento ottimale in presenza di portate variabili. Tale linea di ricerca, che integrerà i contributi delle Università di Palermo e Catania, oltre che delle industrie proponenti, comprenderà anche un'attività di collaudo in laboratorio.Una terza linea di ricerca comprende la validazione delle procedure e degli assemblaggi proposti mediante installazione di sistemi telecontrollati per la regolazione delle pressioni mediante produzione di energia idroelettrica in alcuni siti del territorio siciliano.

Key findings

Energia
StatoAttivo
Data di inizio/fine effettiva1/1/10 → …