Gestione dei boschi nativi come proprietà collettiva. Scambio di conoscenze e buone pratiche per losviluppo sostenibile. Profili ecologici, giuridici sociali ed economici in Argentina ed in Italia.

Progetto: Research project

Dettagli progetto

Description

E’ tema noto quella della erosione del patrimonio forestale in Argentina dovuto alla inarrestabilesottrazione delle aree boschive destinate alla coltivazione di soia ed all’allevamento di bovini.L’Argentina vanta, infatti, uno dei più estesi sistemi di parchi e riserve di tutto il Sud America, mamolte di queste aree sono messe in pericolo. Nel 2007 è stata varata la “LEY DE PRESUPUESTOSMINIMOS DE PROTECCION AMBIENTAL DE LOS BOSQUES NATIVOS” che ha imposto alivello nazionale una moratoria sul taglio delle foreste fino a quando ogni provincia non avràcompletato un piano di gestione del territorio, in forma partecipativa, che assicuri la protezionedelle aree boschive, sulla base di linee guida definite dalla legge. Il fenomeno del taglioindiscriminato dei boschi è stato osservato a livello internazionale, prevalentemente, dal punto divista economico e dell’impatto sul cambiamento climatico ma sarebbe utile approfondire l’analisicon riferimento ai comportamenti delle comunità indigene e contadine ed alla tutela delle areeboschive intese come Commons, ovvero proprietà collettive appartenute da tempo immemorabilealle genti native. In particolare appare rilevante indagare, in considerazione delle nuove prescrizionilegislative tuttora in fase di implementazione, le modalità di esercizio dei diritti sulle proprietàcollettive, rappresentate appunto dai boschi nativi, che le comunità locali possono svolgere ai finidella loro tutela ed i vantaggi ecologici/ambientali che una gestione basata sulle scelte sostenibilidelle comunità locali (community-based forest management), e non del governo centrale, puògarantire alle popolazioni del territorio ma anche alle generazioni future.Anche in Italia numerosearee boschive, preservate nel tempo sotto il profilo ecologico, ambientale e paesaggistico, ricadonotuttora all’interno di proprietà, né pubbliche né private, ma appunto collettive o di “uso civico”.Il workshop proposto per le giornate CUIA, si concentrerà sulla tutela dei boschi: profili giuridici,ecologici, sociali, economici, comparatistici e ha l’intenzione di offrire le basi per il disegno di unpercorso formativo post laurea su questo argomento da svolgere bilateralmente in più ampiocontesto di ricerca e di scambi riferibile al progetto ERASMUS+.Come sede per lo svolgimento del workshop, si ipotizza Buenos Aires (sede universitaria in fase didefinizione, probabilmente UBA – Scienze Naturali e La Plata - giurisprudenza) e Cordoba(Universidad Nacional de Cordoba, Facultad de Ciencias Exactas Fisicas y Naturales).Il workshop affronterà la problematica delle gestione dei boschi nativi con un’ottica trasversale cheparte dall’aspetto ecologico (composizione e struttura), tocca il profilo dell’evoluzione del bosconel tempo (processi di frammentazione) e segue indagando la rilevanza economico-sociale delbosco con particolare riguardo alle comunità autoctone. In tale percorso il bosco verrà, quindi,analizzato sia per il suo ruolo essenziale nella cultura locale, sia come fornitore di serviziecosistemici offerti alle comunità native, alle provincie, al paese e su scala globale, sia – infine -come bene comune oggetto di tutela.

Key findings

Ambiente e cambiamento climatico
StatoFinito
Data di inizio/fine effettiva3/1/1611/30/16