Formulazione e validazione di equazioni per la stima dell’ingestione dei caprini

Progetto: Research project

Layman's description

Già da alcuni anni, la sezione di Produzioni Animali del dipartimento S.En.Fi.Mi.Zo dell’Università di Palermo si occupa dello studio dei riflessi che la componente foraggera della dieta, unitamente alla sua tipologia di utilizzazione, assume nei riguardi della produzione lattiero casearia di ovini, caprini e bovini di razze autoctone siciliane. Nel contesto delle indagini avviate (in calce si riporta l’elenco dei lavori già pubblicati) è stata acquisita un’ampia esperienza nella caratterizzazione quanti-qualitativa delle risorse foraggere disponibili al pascolo e della relativa ingestione da parte degli animali, quest’ultima effettuata utilizzando sia il metodo basato su sfalci parcellari pre e post-pascolamento e entro gabbie di esclusione, sia con il metodo basato sulla doppia pesata di soggetti equipaggiati con sacche.Il gruppo di ricerca afferente al dipartimento S.En.Fi.Mi.Zo., coordinato dalla Prof. Adriana Bonanno, si inserisce, pertanto, nell’ambito del Progetto MIPAF “Ulteriore sviluppo ed evoluzione di un programma per la formulazione di razioni alimentari per ovini e caprini” (coordinatore Prof. Giuseppe Pulina) con lo specifico ruolo di condurre parte delle prove sperimentali previste nella ricerca “Formulazione e validazione di equazioni per la stima dell’ingestione dei caprini” (responsabile Prof. Marcella Avondo).L’attività sperimentale da espletare avrà l’obiettivo di acquisire dati di ingestione volontaria, sia al pascolo che in stalla, delle varie categorie di caprini, finalizzata alla validazione del modello di previsione dell’ingestione già messo a punto per le capre in lattazione ed allo sviluppo e validazione di equazioni di stima dell’ingestione di capre in asciutta, caprette in accrescimento e becchi.Le prove sperimentali saranno effettuate presso l’azienda Pietranera della Fondazione A. e S. Lima Mancuso dell’Università di Palermo, sita nel comune di S. Stefano Quisquina (AG), nella quale è presente un nucleo di capre di razza Girgentana; l’azienda è dotata di strutture e attrezzature idonee alla stabulazione individuale delle capre, e offre la possibilità di utilizzazione delle essenze foraggere maggiormente diffuse in Sicilia, oltre che di cotici naturali.Per le capre in lattazione verranno effettuate 2 prove, nell’ambito delle quali i livelli di ingestione, verranno definiti in relazione al livello di proteina grezza della dieta (alto e basso), alla tipologia di pascolo (graminacea, leguminosa, pascolo naturale) ed alla tipologia del supplemento (bassa o alta degradabilità degli amidi); in tutti i casi, verranno prese in considerazione le relazioni con il livello produttivo delle capre. I gruppi sperimentali saranno costituiti da almeno 10 soggetti. I rilievi e le determinazioni, regolarmente cadenzati, riguarderanno anche alcune caratteristiche quanti-qualitative della produzione di latte, oltre che il peso ed il BCS degli animali.Per le altre categorie di caprini, i rilievi dell’ingestione volontaria verranno effettuati in stalla nel corso di 2 prove (rispettivamente per caprette in accrescimento e becchi), nelle quali verranno testati gli effetti della tipologia di dieta (diversi rapporti tra foraggio verde e fieno) e di tutti i parametri fisiologici (età) e ambientali (temperatura e umidità) in grado di interferire sul livello del consumo alimentare. Tutti i campioni di alimenti utilizzati durante le prove saranno inviati al responsabile dell’U.O. di Catania per le relative analisi chimiche.
StatoAttivo
Data di inizio/fine effettiva1/1/04 → …