Experimental Fruition Ingenious Ancient Noto

Progetto: Research project

Dettagli progetto

Description

Il progetto EFIAN (Experimental Fruition Ingenious Ancient Noto) è finalizzato - attraversol’ausilio delle tecnologie digitali multimediali e a realtà aumentata - alla valorizzazione turistica,didattica e culturale di Noto Antica, città distrutta dal violento terremoto del 1693 e lentamenteabbandonata sino a divenire un maestoso sito archeologico, sicuramente tra i più estesi e importantidella Sicilia (circa 40 ha).A tale scopo è prevista la creazione di due sistemi espositivi complementari:1) Percorso multimediale interattivo nel sito archeologico di Noto Antica, grazie al quale siricostruiranno virtualmente le principali architetture scomparse nei luoghi in cui sorgevano e irelativi contesti urbani. La fruizione del sito, supportata da un’attenta strategia didattica, siarticolerà quindi in diverse postazioni interattive (box) dedicate alle aree ritenute più significative,dove sarà possibile “immergersi” con la tecnologia 3D in scenari architettonici non più esistenti.2) Esposizione multimediale interattiva, nella “sezione medievale” del Museo Civico di Noto, ormaifruibile da alcuni anni, che custodisce un’importante raccolta di elementi scultorei e architettoniciprovenienti dalla città antica. La sala costituisce la prima fase attuativa di un più ampio progetto dimusealizzazione dove l’esposizione degli esiti della ricerca EFIAN potrà costituire un fondamentalecompletamento teso a guidare il visitatore alla scoperta del patrimonio storico-artistico di NotoAntica e del suo contesto storico.L’attività progettuale risponde ad innovativi bisogni di valorizzazione e fruizione del patrimonioartistico ed architettonico siciliano, orientati sull’utilizzo di strumenti tecnologici digitali al fine dimigliorarne, con l’impiego dei sistemi multimediali interattivi, la fruizione, nei diversi aspettididattici e scientifici e incrementarne l’attrattività turistica.Lo scopo è anche quello di adeguare il messaggio storico-architettonico alle esigenze delle giovanigenerazioni che dei nuovi strumenti multimediali di accesso alla conoscenza ed alle informazioni nehanno fatto un elemento essenziale ed imprescindibile della loro vita.

Layman's description

Il sito di Noto Antica costituisce un formidabile campo di applicazione per una ricerca che associabilità diverse. Imprese private, il Comune di Noto (proprietario del sito) e ricercatori specialisti,appartenenti agli Atenei di Catania e di Palermo, intendono investire le proprie competenze edenergie lavorative allo scopo di creare una sinergia orientata sulla valorizzazione dei beniarchitettonici e l’imprenditoria turistica.Una grande città distrutta da un terremoto, e abbandonata sino a divenire un maestoso sitoarcheologico dotato di una forte carica paesaggistica, si pone come luogo ideale per mettere a fruttogli strumenti conoscitivi delle tecnologie digitali a realtà aumentata, recuperando nel circuitoturistico un patrimonio fin oggi sostanzialmente trascurato ma dotato di grandi potenzialitàattrattive. Il progetto prevede di riannodare in un sistema omogeneo di fruizione didattica interattivai principali tracciati storici, architettonici e urbani del sito archeologico e di allocare, in luoghipredefiniti e appositamente progettati, dei monitor interattivi per la restituzione tridimensionaledegli spazi urbani.Per raggiungere questi esiti è necessario predisporre un progetto in più fasi. La prima parte dellaricerca è legata a una indagine storica e iconografica, finalizzata alla ricostruzione virtuale dei sitipreselezionati. In linea di massima e in relazione alle conoscenze attuali e al valore dei luoghi edelle architetture, si pensa di concentrare gli studi sulle aree del castello Reale, del complesso deiGesuiti, della chiesa madre e della chiesa del Carmine. I risultati raggiunti saranno esposti nelMuseo Civico di Noto, ma si prestano soprattutto a una ricezione diretta in loco, dovel’ambientazione e i resti possono agevolare la corretta percezione del confronto dimensionale.L’innovatività e l’originalità del progetto consistono proprio nel permettere ai visitatori una doppiapercezione visiva: quella del rudere e quella della realtà virtuale. Il sistema posto in essere presentauna attrazione in grado di incrementare l’afflusso turistico nell’area e, indirettamente, di ampliareanche i tempi di permanenza nel territorio. A questi fini, sarà necessario approntare i percorsi,progettare una segnaletica ad hoc e gli strumenti di visualizzazione per ricostruzioni virtuali,mettere in sicurezza le aree archeologiche, interessate dai tracciati turistici, e curare lamovimentazione e la messa in sicurezza dei reperti affioranti.L’utilizzo delle tecnologie digitali permetterà al sito archeologico di avere, dalle stime fatte, unafflusso di visitatori annuo non inferiore alle 30.000 unità. Il biglietto per accedere alla visitamultimediale avrà un costo non inferiore a 4 Euro, per un flusso economico annuo non inferiore ai120.000 Euro. A questa somma si andranno ad aggiungere tutti i ricavi che si intendono realizzarecon la sezione espositiva multimediale prevista all’interno del Museo Civico di Noto, inconsiderazione della quota parte ricavata dalla vendita del titolo d’ingresso, che prevedono entrateannue non inferiori ai 30.000 Euro.Si arriverebbe così ad un flusso non inferiore a 150.000 Euro all’anno, somma sufficiente asostenere l’attività imprenditoriale che si andrà a realizzare.Nell’arco di ogni singolo anno di attività dall’avvio dell’attività imprenditoriale, sono previstidiversi eventi collaterali di rilievo internazionale (mostre tematiche, seminari e conferenze su temidi carattere architettonico/culturale/storico/antropologico) con l’obiettivo di portare sempre piùvisitatori che potranno apprezzare il sito supportato dalle nuove t

Key findings

Tecnologie dell'Informazione e delle Comunicazioni (ICT)
StatoFinito
Data di inizio/fine effettiva5/1/144/30/16