Evoluzione dell'Esofago di Barrett dopo trattamento chirurgico con Fundoplicatio sec. Nissen videolaparoscopica vs trattamento con IPP

Progetto: Research project

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Con questo studio preliminare vogliamo valutare gli effetti della Fundoplicatio sec. Nissen videolaparoscopica e degli Inibitori della Pompa Protonica (IPP) sulla metaplasia intestinale dell'Esofago di Barrett. Verranno reclutati nello studio pazienti con malattia da reflusso gastroesofageo e/o ernia iatale studiati con videofluorografia, esofagogastroduodenoscopia con biopsie, esame istologico, manometria esofagea, pHmetria esofagea 24h. In base ai risultati di tali esami e ad altri parametri quali età del paziente e la risposta alla terapia medica con IPP verranno selezionati i pazienti per l'intervento chirurgico di Fundoplicatio sec. Nissen vls. Sia i pazienti sotto trattamento farmacologico sia i pazienti sottoposti a trattamento chirurgico verranno controllati con endoscopia e biopsia ed esame istologico ad un anno dal trattamento effettuato.

Layman's description

Questo studio si propone di valutare gli effetti che hanno il trattamento chirurgico con la Fundoplicatio secondo Nissen vls o il trattamento farmacologico con IPP sull’ Esofago di Barrett sia nella sua più completa definizione endoscopica ed istologica ma anche nella sola espressione istologica della metaplasia intestinale nel contesto di una mucosa esofagea normale all’esame endoscopico. VIDEOFLUOROGRAFIA Tutti i pazienti saranno esaminati mediante cineradiografia digitale con acquisizione di sequenze a 12 immagini/secondo con matrice 512x1024 seguendo una tecnica così standardizzata: a) paziente eretto, proiezione obliqua posteriore sinistra: esame dinamico dell’esofago e della giunzione esofago-gastrica; b) paziente prono, proiezione obliqua anteriore destra con compressione sull’addome mediante cuscino radiotrasparente: esame della peristalsi esofagea e della giunzione esofago-gastrica con ricerca di ernia iatale; c) paziente supino, proiezione obliqua posteriore destra: ricerca di reflusso gastro-esofageo durante l’assunzione di acqua (water siphon test WST). Prima di quest’ultima fase il paziente sarà posto qualche secondo in decubito laterale sinistro allo scopo di riempire il fondo gastrico di bario. Saranno impiegati boli di piccole quantità (15-20 ml) di bario semifluido. La diagnosi di ernia iatale sarà basata sulla presenza delle pliche gastriche che si estendono al di sopra dello hiatus. Il WST sarà considerato positivo quando il bario refluisce al di sopra della giunzione gastroesofagea mentre il paziente beve. ENDOSCPIA: Per la valutazione dell’esofagite verrà utilizzata la classificazione endoscopica di L.A. Verrà identificata la giunzione squamo-colonnare (SCJ) e la normale linea-Z o la presenza di Esofago di Barrett (mucosa colonnare),SSBE (a fiamma o < 3 cm) o LSBE (≥ 3 cm). La diagnosi di ernia iatale verrà posta quando la distanza tra la GEJ e la incisura diaframmatica sarà ≥ 2 cm. In tutti i pazienti saranno fatte quattro biopsie della mucosa esofagea , una per quadrante, almeno 1 cm prossimamente alla SCJ sia quando presente una linea Z macroscopicamente normale, sia quando endoscopicamente visibile una mucosa colonnare sospetta per esofago di Barrett Un prelievo sarà anche eseguito per la ricerca dell’Helicobacter Pylori (HP). Analogo procedimento sarà seguito nei controlli post-trattamento. Tutte le biopsie saranno immediatamente fissate in soluzione tamponata di formalina al 10%, numerate e inviate per lo studio istologico. ESAME ISTOLOGICO Tutte le biopsie saranno fissate in formalina neutra tamponata al 10%, e quindi incluse in paraffina; successivamente saranno realizzate sezioni di 5 micron che saranno colorate con ematossilina eosina , Giemsa con Alcian-PAS La metaplasia intestinale sarà definita come la presenza di “goblet cell ” positive all’ Alcian-blu nell’ambito dell’epitelio colonnare. La metaplasia intestinale sarà valutata con un metodo semi-quantitativo ed classificata come “estesa” quando presente in oltre il 50% degli elementi cellulari di almeno tre ghiandole della mucosa colonnare, “ focale” quando presente in isolati elementi cellulari e/o in meno di tre ghiandole.La displasia sarà individuata in base alla presenza di alterazioni quali l'affollamento e la pluristratificazione dei nuclei, l’aumento delle loro dimensioni con alte...
StatoAttivo
Data di inizio/fine effettiva1/1/04 → …

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