EFFETTO DEI NEURONI E DELLE CELLULE GLIALI SULLA GENESI E SUL MANTENIMENTO DELLA BARRIERA EMATOENCEFALICA (BBB): POSSIBILE COINVOLGIMENTO DI VESCICOLE EXTRACELLULARI

Progetto: Research project

Dettagli progetto

Description

Il nostro gruppo ha recentemente dimostrato che le cellule dei capillari cerebrali (BCEC), coltivate su collagene IV, accumulano mRNA per occludina. Tuttavia, questo mRNA non viene tradotto a livelli significativi, a meno che le BCEC non siano coltivate con neuroni corticali (Savettieri et al., 2000). Inoltre, in presenza di neuroni, l’occludina si localizza correttamente alla periferia cellulare, suggerendo la formazione di una barriera ematoencefalica (BBB) funzionale. A conferma di ciò, molecole come la dopamina, incapaci di attraversare in vivo la barriera fisiologica, non attraversano neanche la membrana porosa sulla quale sono coltivate le BCEC (Cestelli et al., 2001). La localizzazione periferica dell’occludina viene anticipata di qualche giorno se le BCEC vengono coltivate in un sistema a tre tipi cellulari che contiene anche gli astrociti.
Le osservazioni descritte suggeriscono che i neuroni e gli astrociti esercitano un controllo sulla traduzione dell’mRNA che codifica l’occludina. Dato che nel nostro sistema di coltura non esistono contatti fisici tra neuroni e cellule endoteliali, è probabile che il reclutamento dell’mRNA per l’occludina sui ribosomi e la sua conseguente traduzione siano indotti da fattori extracellulari rilasciati da neuroni e/o astrociti. Dato che una mole crescente di osservazioni suggerisce che il controllo della stabilità e della traducibilità degli mRNA è affidato in gran parte ad interazioni RNA-proteina (per un sommario, si veda Derrigo et al., 2000), è possibile che il bersaglio del segnale prodotto da neuroni/astrociti sia un qualche complesso proteina-mRNA occludina, entro il quale l’mRNA sia mantenuto in una forma inattiva, mascherata, non accessibile ai ribosomi.

Partendo da queste considerazioni, nel corso della ricerca proposta, tenteremo di:
1. Identificare i fattori prodotti e secreti, in forma solubile o inseriti in vescicole, da neuroni ed astrociti, e capaci di indurre la traduzione dell’mRNA occludina.
2. Identificare i fattori cellulari capaci di legare specificamente l’mRNA per l’occludina e di sequestrarlo, bloccandone la traduzione.
3. Iniziare la purificazione dei fattori identificati ai punti 1 e 2.
4. Studiare l’effetto di cellule nervose e gliali tumorali sulla tenuta della barriera ottenuta in coltura.
StatoFinito
Data di inizio/fine effettiva11/30/0411/29/06

Fingerprint

Esplora i temi di ricerca toccati da questo progetto. Queste etichette sono generate sulla base dei riconoscimenti/sovvenzioni sottostanti. Insieme formano una fingerprint unica.