EFFETTI DEL TIPO DI POTATURA SUL RISULTATO QUANTITATIVO E QUALITATIVO DI VITIGNI A BACCA NERA NELLA VITICOLTURA SICILIANA

Progetto: Research project

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Description

Oggi, nel contesto della ristrutturazione della viticoltura siciliana, la scelta del tipo di potatura si sta indirizzando verso l’utilizzo del cordone speronato. L’obiettivo di questa ricerca si inserisce in questo contesto con la finalità di studiare l’effetto del tipo di potatura sul comportamento vegetativo, produttivo e qualitativo di viti delle cultivar Nero d’Avola, Cabernet Sauvignon e Merlot. Quindi, nel caso in cui il tipo di potatura non modifichi il comportamento vegeto-produttivo e la qualità dell'uva i criteri di scelta dovrebbero essere fondamentalmente basati su analisi socio-economiche, nell’ipotesi di effettuare una meccanizzazione delle normali operazioni colturali.

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Scopo del presente lavoro è studiare il comportamento vegetativo, produttivo e qualitativo di cultivar a bacca nera diffuse nel territorio siciliano "Nero d'avola" “Merlot” e “Cabernet sauvignon” sottoposte a due tipi di potatura (corta e mista) in un ambiente caldo arido della Sicilia occidentale. In particolare, si indagherà sulla possibilità di adottare la potatura “corta” in un’area viticola in cui tipicamente si sono affermate forme d’allevamento basate su potature “lunghe e miste”.
Nel caso in cui il tipo di potatura non modifica il comportamento vegeto-produttivo i criteri di scelta dovrebbero essere fondamentalmente basati su analisi socio-economiche, nell’ipotesi di effettuare una meccanizzazione delle normali operazioni colturali.

Metodi

La ricerca sarà condotta in un vigneto sperimentale delle cv. Nero d’Avola, Cabernet sauvignon e Merlot, ubicato nella Sicilia occidentale, nell’agro di Mazara del Vallo. L’impianto si trova nella fase di piena produzione. Si confronteranno due tipi di potatura, il cordone permanente speronato (corta) e il guyot (mista). Le piante, allevate a controspalliera, sono disposte ad una distanza sulla fila di 1.20 m ed una distanza tra le file di 2.40 m. Su 15 piante per tipo di potatura, scelte in modo da mantenere e rappresentare la variabilità nel vigore e nella fertilità dei germogli riscontrata nelle piante del vigneto, poco prima della fioritura si rileverà il numero di gemme per pianta, gemme cieche, germogli, germogli provenienti da gemme di controcchio e d’infiorescenze per calcolare la fertilità reale e la fertilità potenziale e l’andamento per posizione della fertilità dei germogli principali. Poco prima della fioritura si preleveranno cinquanta infiorescenze per tipo di potatura al fine di contare il numero di fiori e misurata la lunghezza del rachide.
A partire dal germogliamento con cadenza settimanale fino alla fioritura e poi con cadenza quindicinale fino a quando la crescita era rallentata si misurerà l’allungamento dell’asse di tutti i germogli di tre piante per tipo di potatura. All’allegagione ed alla raccolta, per ciascun tipo di potatura, si determinerà su 15 germogli, mediante un analizzatore di immagine, Delta-T-Device Ltd. (Cambridge, Uk), la superficie fogliare separatamente per l’asse e per le femminelle. Alla raccolta, sulle stesse piante su cui si effettueranno i rilievi di fertilità, si pesarà la quantità di uva e contato il numero di grappoli per pianta al fine di determinare il peso medio del grappolo. Inoltre si preleveà un campione di 15 grappoli per tipo di potatura sui quali si determinerà il numero ed il peso degli acini. Dal rapporto numero medio di acini su numero medio di fiori per 100 è stata calcolata la percentuale di allegagione. Le cultivar verranno anche caratterizzate dal punto di vista ecofisiologico (misure di scambi gassosi).
In potatura invernale, sempre sulle stesse piante, si peserà il legno asportato.
Si effettueranno anche le curve di maturazione a partire da fine invaiatura con cadenza settimanale prelevando circa 400-500 acini (col pedicello) rispondenti a criteri di omogeneità in modo da rispettare le caratteristiche medie del vigneto. Per ogni campione si sceglieranno 40 acini, in modo del tutto casuale, da cui si separeranno buccia e semi, mentre dal resto degli acini si estrarra il succo. Sul succo si determineranno pH, acidità totale e °Brix. Gli antociani totali e i flavonoidi totali, tannini e i flavani reattivi alla vanillina saranno dosati con i metodi di analisi proposti da Di Stefano ed al. (1989).
StatoAttivo
Data di inizio/fine effettiva1/1/05 → …

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