ECOSISTEMI COSTIERI – SOPRAVVIVENZA IN AMBIENTI AL LIMITE:UNA VALUTAZIONE MULTI-LIVELLO DELLE RISPOSTE IN AREE SENSIBILI ALLE VARIAZIONI CLIMATICHE E AGLI IMPATTIANTROPOGENICI

Progetto: Research project

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La presente proposta, denominata WARM-CHIT, affronta temi di scottante attualità sia per gli ambienti marini che per le popolazioni umane che daquesti dipendono. La proposta coinvolge l'Università di Palermo (Coordinatore Scientifico italiano), l'Università di Sassari e l'Istituto Superiore diSanità per la parte italiana, mentre l'Università di Hong Kong (Coordinatore Scientifico cinese) e il Daya Bay Research Center del Chinese Academyof Sciences rappresentano il gruppo di lavoro cinese. La proposta si propone di studiare alcuni processi ecologici di base nei bacini Mediterraneo eCinese, che si stanno dimostrando regioni fondamentali nel contesto degli impatti umani sulla biodiversità in genere. Scopo di WARM-CHIT sonol'individuazione e la validazione, nelle due regioni, delle relazioni fra l'innalzamento della temperatura e gli impatti di natura antropica dovuti aicambiamenti climatici in corso e le risposte degli organismi marino-costieri. Ciò verrà ottenuto impiegando ecosistemi costieri (preferibilmenteintertidali) come modello di impatto. Il confronto fra il bacino Mediterraneo e quello Cinese è di fondamentale importanza per svelare i meccanismicomuni sottesi ai processi ecologici di questi ambienti e, pertanto, per garantire il rigore predittivo necessario. Si provvederà inoltre alla proiezionedelle conseguenze di tutto ciò sulle attività umane (impatti socio-economici) e alla produzione di linee guida e indicazioni per la corretta gestionedelle zone costiere. Tali sistemi, dai quali dipende la sopravvivenza delle popolazioni umane costiere, sono fortemente disturbati dalle attivitàantropiche ed appaiono particolarmente vulnerabili nei confronti di ulteriori perturbazioni e a rappresentare sentinelle d'allarme nei confronti diminacce ambientali future. Oltre agli impatti antropici, i cambiamenti climatici e i loro effetti accentuano le criticità intrinseche alla biodiversità deisistemi costieri. Le conoscenze attuali prevedono che i cambiamenti climatici si ripercuoteranno pesantemente sulla biodiversità marina su largascala e che gli ecosistemi costieri (sistemi intertidali) subiranno effetti particolarmente gravi. Gli organismi dell'intertidale devono quotidianamentefronteggiare condizioni estreme e, in molti casi, vivono già prossimi ai propri limiti fisiologici. Queste specie si stanno dimostrando potenti bioindicatorida applicare nell'individuazione precoce degli effetti di disturbo antropico e, soprattutto, degli impatti dovuti ai cambiamenti climatici. Nell'ambito dellapresente proposta ci si propone quindi di investigare e misurare gli effetti fra aumento della temperatura (dovuto ai cambiamenti climatici) e del livellodegli impatti antropici nel Mar Mediterraneo e nel Mar Cinese Meridionale. Si studieranno le risposte dirette degli organismi costieri e le conseguenzea cascata sulle popolazioni umane. Obiettivo fondamentale è il confronto fra le reazioni fisiologiche e comportamentali degli organismi degli habitattemperati (Mar Mediterraneo) e sub-tropicali (Mar Cinese Meridionale) allo scopo di individuare possibili legami e aspetti comuni fra i processiecologici che avvengono in tali ecosistemi. Ciò sarà svolto tramite varie attività come descritte di seguito: SEZ. 1 gestione e coordinamento delprogetto (mesi 1-36), che prevede una solida e armoniosa collaborazione fra i due gruppi di ricerca e il raggiungimento di 4 deliverable e 4 milestone;SEZ. 2: meta-analisi della letteratura scientifica, definizione del disegno sperimentale e dei siti di studio (mesi 1-9) con 4 deliverable; SEZ. 3:manipolazione e monitoraggio s
StatoAttivo
Data di inizio/fine effettiva1/1/07 → …