Disoccupazione e percezione di efficacia nelle scelte di carriera

Progetto: Research project

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La disoccupazione, dal punto di vista sociale, è senza dubbio un fenomeno da affrontare politicamente; dal punto di vista dell'individuo può essere considerato uno status nel quale il soggetto non aspira a permenere, che richiede la attivazione di strategie utili al suo superamento, e che è correlato a stati di stress se non di disagio. La letteratura scientifica non considera più il disoccupato come un soggetto che “subisce” una condizione, ma soprattutto come un individuo che proattivamente ricerca modelli di lettura della realtà e mette in atto tentativi di soluzione per uscire dalla situazione di svantaggio che lo caratterizza; in tale ottica assume importanza lo studio di variabili di stampo più cognitivo, partendo dal presupposto che nella vita degli individui, e soprattutto nel campo della propria carriera, quasi mai la presa di decisione è “a freddo” (relativa cioè a problemi che non implicano coinvolgimento emotivo). Il filone di ricerca che si dedica a questi temi è quello del career decision making, ambito che ha il fine di comprendere i processi cognitivi che sono alla base delle decisioni relative alla carriera degli individui. L’obiettivo della presente ricerca è la indagine delle strategie psicologiche (in particolare di decision-making) messe in atto dai disoccupati nell’affrontare la ricerca di un lavoro; più in generale, di esplorare la relazione che essi hanno con il lavoro ed il ruolo da essi dato al lavoro nella propria vita. Ci proponiamo l’obiettivo di coinvolgere almeno 500 soggetti disoccupati provenienti da differenti centri della Sicilia occidentale. Tra le ipotesi che abbiamo intenzione di verificare c’è quella secondo cui l’atteggiamento verso il lavoro (quale ruolo viene assegnato al lavoro) incide nei comportamenti messi in atto (ricerca attiva del lavoro) e nella disponibilità al trasferimento; inoltre che il livello di autoefficacia relativa alle scelte di carriera, intesa come confidenza nelle proprie capacità decisionali, sia in grado di moderare la disponibilità al trasferimento e i comportamenti di ricerca attiva del lavoro, in maniera più netta rispetto alle variabili socio-anagrafiche prese in considerazione (quali il sesso, la dimensione del luogo di residenza, ecc.).

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Obiettivi L’obiettivo della ricerca consiste nella indagine di alcune strategie psicologiche (in particolare di decision-making) messe in atto dai disoccupati nell’affrontare la ricerca di un lavoro; inoltre, esplorare la relazione che essi hanno con il lavoro ed il ruolo da essi dato al lavoro nella propria vita. Si vuole nello specifico indagare se e quanto alcune variabili socio-anagrafiche (genere, dimensioni del luogo di residenza, stato civile, ecc.) e situazionali (responsabilità che viene attribuita alle istituzioni, presenza o meno di precedenti esperienze lavorative, esperienza di trasferimento per lavoro da parte degli stretti familiari, ecc.) si accompagnino a particolari rappresentazioni della realtà (rappresentazioni distorte delle mansioni lavorative e/o delle possibilità occupazionali offerte dal territorio, ecc.) o a particolari condizioni psicologiche (scarsa autoefficacia percepita, alto livello di stress, indisponibilità allo spostamento, ecc.) in grado di limitare la possibilità di intraprendere strategie adeguate al superamento della impasse costituita dalla temporanea disoccupazione. Partiamo dalla ipotesi che l’atteggiamento verso il lavoro (cosa si intende per lavoro) ha un ruolo nei comportamenti messi in atto (ricerca attiva del lavoro) e nella disponibilità al trasferimento; inoltre che il livello di autoefficacia (Bandura, 1994) relativa alle scelte di carriera modera la disponibilità al trasferimento e i comportamenti di ricerca attiva del lavoro, in maniera più netta rispetto alle variabili socio-anagrafiche prese in considerazione (quali il sesso, la dimensione del luogo di residenza, ecc.). BANDURA A. (1994), Self-efficacy. The Exercise of Control, Freeman, New York. Metodologie La ricerca si pone l’obiettivo di coinvolgere almeno 500 soggetti di differenti centri della sicilia occidentale. Si ritiene opportuno contattare un numero casuale di soggetti utilizzando le liste di collocamento: a tale scopo si intende realizzare un protocollo di intesa con l’Assessorato del Lavoro, della Previdenza Sociale, della Formazione Professionale e dell’emigrazione, istituzione che dirige e coordina gli Sportelli Multifunzionali (i corrispettivi dei Centri per l’impiego nella Regione Sicilia). Si prevede in via preliminare di somministrare ai soggetti partecipanti un questionario anonimo volto ad indagare, oltre ai dati socio-anagrafici descritti nella sezione "obiettivi", alcuni costrutti psicologici quali la proattività nella ricerca del lavoro (attraverso un riadattamento della Job Search Intensity Scale di Blau, 1993), la auto-efficacia relativa alle scelte di carriera (attraverso la forma breve della Career Decision-Making Self-Efficacy Scale di Betz, Klein & Taylor, 1996), il livello di stress percepito (attraverso un adattamento della Stress and Arousal Checklist di MacKay, Cox, Burrows, & Lazzerini, 1978). In una seconda fase la ricerca vuole, attraverso incontri con alcuni partecipanti della prima fase che si sono resi disponibili, approfondire il tema delle strategie cognitive messe in atto per affrontare il tema della ricerca del lavoro: a tale scopo si prevede di intervistare i soggetti utilizzando la traccia fornita dal Career Decision-Making Difficulties Questionnaire (CDDQ; Gati, Krausz & Osipow, 1996), strumento che consente di indagare i processi cognitivi che sono alla base delle decisioni relative alla carriera degli individui. Betz N. E., Klein K. L., Taylor K. M. (1996). Evaluation of a short form of the Career Decision-Making Self-Efficacy Scale. Journal of Career Assessment. 4(1), 47-57. Blau G. (1993). “Further exploring the relationship between job search and voluntary individual turnover”. Personnel Psychology, 46, 313-330 Gati, I., Krausz, M., & Osipow, S. H. (1996). A taxonomy of difficulties in career decision-making. Journal of Counseling Psychology, 43, 510-526. MacKay, C. J., Cox, T., Burrows, G., & Lazzerini,
StatoAttivo
Data di inizio/fine effettiva1/1/05 → …

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