DIFFERENZE DI GENERE NELL'INSEGNAMENTO SECONDARIO

Progetto: Research project

Dettagli progetto

Description

VERIFICARE FINO A CHE PUNTO GLI INSEGNANTI DI SCUOLA MEDIA TENGONO CONTO DELLE DIFFERENZE DI GENERE NELLA RELAZIONE DIDATTICA E PROPORRE EVENTUALI MODIFICHE

Layman's description

Obiettivi

Verificare fino a che punto gli insegnanti di scuola media tengono conto delle differenze di genere nella relazione didattica e proporre eventuali modifiche.
Raccogliere delle buone pratiche didattiche da mettere a disposizione dei futuri insegnanti quale patrimonio di esperienze positive realizzate nelle scuole medie palermitane per valorizzare le specificità maschili o femminili degli alunni durante il normale processo di costruzione del loro sapere.
Verificare i vantaggi e gli svantaggi- sia cognitivi che affettivi e relazionali- nell’apprendimento degli alunni di scuola secondaria di primo grado in gruppi misti oppure omogenei per sesso.
Preparare una sintesi dei risultati delle indagini sperimentali condotte nei Paesi di lingua inglese, francese e spagnola sui vantaggi e gli svantaggi dell’insegnamento omogeneo o misto.


Metodologie

La ricerca durerà dodici mesi e si articolerà in cinque fasi

Prima fase : studio della letteratura scientifica (due mesi)
Sarà preparata una sintesi dei risultati delle principali ricerche didattiche svolte sul tema dell’incidenza della variabile “maschile/femminile” nel processo di insegnamento-apprendimento nella scuola media.

Seconda fase : progettazione dettagliata (due mesi)
Saranno formulate le ipotesi operative, che specificheranno questa ipotesi generale: l’attenzione alla diversità uomo/donna favorisce l’apprendimento degli alunni , li aiuta a definire la loro identità sessuale, facilita l’instaurarsi di corretti rapporti fra i due sessi. Sarà scelto il campione di alunni, genitori e insegnanti palermitani in cinque scuole medie diverse per ubicazione territoriale e per tipologia istituzionale. Verranno preparati e validati gli strumenti di rilevazione: questionari, test, tracce per i focus group. Saranno calendarizzati gli interventi nelle scuole secondarie di primo grado di Palermo.

Terza fase: implementazione e verifica continua (cinque mesi)
Saranno rilevate le opinioni e gli atteggiamenti dei docenti rispetto alle diversità didattico-relazionali con le alunne e gli alunni. Saranno raccolte le esigenze delle alunne e degli alunni per la valorizzazione delle loro differenze di genere nell’apprendimento scolastico. Saranno intervistati i genitori delle alunne e degli alunni sul tema delle differenze di genere nelle attività scolastiche. Si costruiranno delle situazioni didattiche mirate a valorizzare le specificità maschili e femminili e la complementarietà dei due sessi nella vita scolastica; si effettueranno verifiche mensili dell’andamento dei processi cognitivi e socio-relazionali.

Quarta fase: analisi dei dati e valutazione dei risultati (due mesi)
Saranno analizzati i dati raccolti mediante i questionari, i test e i focus group. Si cercherà di vedere quali approcci didattici avranno rispettato meglio le differenze di genere esistenti tra gli alunni. Si verificheranno le ipotesi che l’attenzione alla diversità uomo/donna favorisce l’apprendimento degli alunni , li aiuta a definire la loro identità sessuale, facilita l’instaurarsi di corretti rapporti fra i due sessi.

Quinta fase: stesura del rapporto finale (un mese)
Nel rapporto finale, oltre ai dati sperimentali, saranno contenute le descrizioni delle pratiche didattiche che saranno risultate migliori nel corso della sperimentazione, affinché possano essere proposte durante la formazione universitaria iniziale degli insegnanti della scuola secondaria di primo grado.
StatoAttivo
Data di inizio/fine effettiva1/1/06 → …

Fingerprint

Esplora i temi di ricerca toccati da questo progetto. Queste etichette sono generate sulla base dei riconoscimenti/sovvenzioni sottostanti. Insieme formano una fingerprint unica.