Didattica e teoria dell’Architettura: Il progetto come tramite di “saperi” e orizzonte problematico.

Progetto: Research project

Dettagli progetto

Description

La ricerca, centrata sull’esperienza e sui risultati della didattica nel progetto di architettura, ha come principale obiettivo la raccolta sistematica e ragionata degli esiti didattici provenienti dalle diverse esperienze affrontate nel campo del progetto di architettura (laboratori di progettazione architettonica, laboratori di laurea, dottorati, seminari, workshop, concorsi di progettazione, ricerche nazionali ed internazionali…). L’intendimento scientifico è quello di seguire il percorso metodologico del progetto in rapporto agli strumenti utilizzati e sperimentati, seguendo l’esperienza accumulata negli ultimi decenni. In particolare si intende articolare la ricerca attorno ai seguenti nuclei specifici di confronto: 1. Rapporto tra architettura e liturgia; 2. Rapporto tra architettura e musica; 3. Rapporto tra architettura, città e mare; 4. Rapporto tra architettura e clima. Tali questioni, presentate come singole unità, si presentano spesso come temi intrecciati nella ricerca, dando vita ad un coacervo di esiti. Il programma assume quindi, indipendentemente dalle singole questioni, il progetto di architettura quale strumento privilegiato attraverso cui condurre i diversi approfondimenti; la sperimentazione didattica sarà utilizzata come principale campo di ricerca dal quale trarre le occasioni e I temi meritevoli di una ulteriore riflessione, o in grado di far scaturire anche successive temi di approfondimento. A partire dagli esiti della sperimentazione didattica si definirano alcune tappe di confronto e di analisi critica sui risultati raggiunti. A conclusione della ricerca le esperienze accumulate verranno pubblicate in un volume nel quale si avrà cura di aggregare ulteriori contributi disciplinari.

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L’intendimento scientifico è quello di seguire il percorso metodologico del progetto in rapporto agli strumenti utilizzati e sperimentati, seguendo l’esperienza accumulata negli ultimi decenni. In particolare si intende articolare la ricerca attorno ai seguenti nuclei specifici di confronto: 1. Rapporto tra architettura e liturgia; 2. Rapporto tra architettura e musica; 3. Rapporto tra architettura, città e mare; 4. Rapporto tra architettura e clima. 1. Per il rapporto tra architettura e liturgia, tema tornato in auge negli ultimi venti anni, si possono distinguere due ambiti di riflessione: l’adeguamento liturgico delle chiese esistenti e la progettazione di nuove chiese in relazione al Concilio vaticano II e alle successive precisazioni contenute nella nota pastorale degli anni novanta del XX secolo. Queste due tematiche, adeguamento liturgico e progettazione ex novo, sono legate dal ruolo urbano che la chiesa deve sapere esercitare. Gli obiettivi, quindi, che possono essere messi a fuoco e poi raggiunti attraverso la progettazione delle eminenzialità (ambone, altare, …) e dell’architettura devono avere sempre presente lo speciale rapporto urbano che la chiesa può instaurare. Relazione che può essere utilizzata come leva nell’affrontare anche molte delle problematiche irrisolte dei tessuti urbani più recenti. 2. Gli obiettivi che si intendono raggiungere all’interno della grande tematica del rapporto tra architettura e Musica sono individuabili in due ambiti precisi. Il primo del tutto interno alla storia della disciplina e riferito al grande tema della “armonia mundi” che pervade la progettazione a la costruzione dell’architettura da Pitagora fino alla ricerca contemporanea. Il secondo ambito si riferisce invece a quelle architetture “per” la musica che sono state oggetto della progettazione contemporanea, dando vita a spazi e forme architettoniche assolutamente originali, proponendosi come nuclei aggregativi particolarmente significativi nella città contemporanea. 3. All’interno del tema riguardante il rapporto con la città e il mare, i principali obiettivi che si vogliono perseguire rguraderanno principalmente: la riappropriazione del mare come risorsa da parte della città; la definizione di un ruolo qualificante dell’architettura e dell’infrastrutturazione pubblica nel rapporto tra mare e città; l’individuazione dei nodi irrisolti, pubblici e privati, che inibiscono il rapporto mare/città. 4. Per quanto riguarda il rapporto tra architettura e clima, la ricerca intende fare riaffiorare un’attualità degli aspetti costitutivi fondamentali dell’architettura, sottendendo un punto di vista che guarda alle innovazioni tecnico-scientifiche come incluse “fra” i materiali costitutivi attorno a cui dovrebbe svilupparsi la ricerca sul progetto di architettura e non perimetrandoli quale l’oggetto stesso della ricerca. La scelta geografica proposta riguarderà un ambito di latitudine globale in cui anche la città di Palermo è inclusa, e costituirà un primo campo di relazioni possibili la cui estrapolazione critica è stata, ad oggi, ancora solo parzialmente tratteggiata. La ricerca si svilupperà attraverso le procedure del progetto urbano e di architettura. In particolare, questo si attuerà attraverso progetti didattici (di corso e di tesi di laurea), workshop, partecipazione a concorsi di progettazione nazionali ed internazionali. Per tutte queste esperienze si propone un modus operandi comune, in modo tale da rendere fattibili, a posteriori, confronti critici sugli esiti dei progetti e attraverso cui esplicitare pubblicamente il contributo delle varie interdisciplinarietà.
StatoAttivo
Data di inizio/fine effettiva1/1/07 → …

Fingerprint

Esplora i temi di ricerca toccati da questo progetto. Queste etichette sono generate sulla base dei riconoscimenti/sovvenzioni sottostanti. Insieme formano una fingerprint unica.