CORTI, DOTTRINA E SOCIETÀ INCLUSIVA: L’IMPATTO DEI FORMANTI DOTTRINALI SULLE CORTI DI VERTICE

Progetto: Research project

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L'unità di ricerca si propone di verificare nei due principali ordinamenti di common law, quello inglese e quello statunitense, quale sia stato il grado di recezione della dottrina italiana a livello giurisprudenziale. In particolare la ricerca assumerà come oggetto della verifica la giurisprudenza inglese dell'ultimo decennio. La verifica riguarderà sia i casi civili sia i casi penali, trattati dalle Corti di ultima istanza. Per quanto concerne il diritto U.S.A. la verifica avrà ad oggetto la giurisprudenza delle Corti federali nonchè di quelle statali sempre dell'ultimo decennio nelle quali tradizionalmente maggiore è l'influenza del diritto continentale (come la Louisiana). La ricerca non si proporrà soltanto di rinvenire il dato della citazione del singolo Autore, ma evolverà verso un obiettivo di natura critica, consistente nel comprendere non solo le ragioni della citazione ma, in particolar modo, il suo grado di incidenza sia ai fini della decisione del singolo caso sia ai fini della elaborazione di una linea di pensiero applicabile anche a casi successivi. Ulteriormente, la ricerca si propone di determinare la fortuna che la dottrina citata nelle giurisprudenze di common law ha avuto nell'ordinamento di appartenenza dell'Autore citato, nonchè di stabilire la risonanza avuta in Italia dalla citazione di un Autore nazionale da parte di Corti straniere, in modo da misurare il livello di omogeneità tra le soluzioni adottate tra gli ordinamenti considerati grazie alla dottrina in questione. Obiettivo essenziale della ricerca, in aggiunta a quello puramente euristico prima menzionato, è di individuare criteri di raffinamento del pensiero giuridico in vista di una armonizzazione tra ordinamenti capace di creare un sistema di interdipendenze innovative di portata mondiale e, al tempo stesso, di fondare i presupposti per colmare i divari culturali derivanti dalla mancata integrazione tra ordinamenti giuridici nazionali e favorire i fenomeni di integrazione degli individui e della loro piena inclusione quali soggetti di diritto. In concreto, la ricerca si propone dunque di verificare: 1) in quale misura il formante dottrinale compenetri quello giurisprudenziale in diversi ordinamenti, attraverso la ricerca di citazioni di letteratura giuridica nelle sentenze delle Corti costituzionali supreme, europee, internazionali, e nazionali. Inoltre, saranno analizzati i casi in cui non sono presenti, del tutto o in misura non significativa, citazioni dottrinarie, anche al fine di capire il perché della chiusura esplicita fra i due formanti (per espresso impedimento normativo, per motivi linguistici o culturali, per la scarsità degli strumenti di ricerca bibliografica o per l’arretratezza tecnologica, e così via); 2) per quegli ordinamenti nei quali si riscontri l’influenza del formante dottrinale, quale funzione svolga la citazione dottrinaria nella motivazione delle decisioni dei casi concreti; 3) per gli stessi ordinamenti, se e come la dottrina si sia posta come fattore di diffusione di teorie ed approcci di maggior protezione dei diritti fondamentali, compresi quelli sociali, e di promozione dell’inclusione sociale; 4) quali siano gli elementi determinanti della circolazione del formante dottrinale nella giurisprudenza costituzionale, di legittimità ed internazionale/europea, ovvero, cosa determini il “successo” di una particolare dottrina o teoria giuridica a livello internazionale. L’unità di ricerca si avvarrà del contributo di comparatisti che hanno condotto le loro esperienze di studio in molteplici settori (dal campo delle obbligazio

Layman's description

Il compito che sarà svolto dall'unità di ricerca avrà un fondamento essenzialmente empirico. Esso, in particolare, avrà ad oggetto la consultazione del materiale giurisprudenziale inglese e statunitense allo scopo di isolare al suo interno possibili citazioni di Autori italiani. Per ogni citazione di procederà successivamente all'individuazione dell'opera o delle opere dell'Autore italiano citato allo scopo di approfondirne il pensiero posto a fondamento delle decisioni straniere. In una fase successiva si procederà all'ulteriore verifica: a) di citazioni consecutive dello stesso Autore nella giurisprudenza straniera; b) del seguito avuto in Italia dal pensiero dell'Autore citato all'estero; c) della risonanza avuta in Italia dalla citazione di un Autore nazionale da parte di Corti straniere.Nella prima fase, di stampo operativo, e nella quale saranno coinvolti anche i corrispondenti stranieri, di 12 mesi di durata, verranno individuati i casi di citazione relativi.Ogni citazione sarà classificata in base a: autore citato, materia della citazione (ed es.: processo, diritti e libertà, diritto privato, penale, amministrativo, internazionale), lingua della citazione, lingua originale del contributo, ordinamento ed istituzione di appartenenza dell’autore, funzione della citazione all’interno della motivazione della sentenza, soggetto del processo che ha introdotto la citazione.L’esposizione dei dati sarà preceduta da una introduzione storica/culturale, che dia ragione degli influssi patiti dagli ordinamenti analizzato, e da una premessa sociologica sulle università e la formazione dei giudici, sul funzionamento delle corti, e così via.Nei 12 mesi successivi, l’Unità elaborerà più lavori di sintesi (di cui uno specificamente dedicato alle citazione relative a casi relativi alla lotta contro le diverse forme di esclusione, discriminazione e disuguaglianza, quali le disuguaglianze di genere e i divari digitali o innovativi) e di comparazione che forniranno la base per il contributo conclusivo, che condurranno a più pubblicazioni internazionali.Inoltre, si valuterà il rapporto tra uso delle citazioni legislative, di quelle giurisprudenziali e di quelle dottrinali da parte delle Corti stesse, e si trarranno conclusioni, anche in termini di aggiornamenti rispetto alla storia giuridico-culturale degli ordinamenti studiati ed a nuove influenze. In particolare, verranno enfatizzati i flussi da ordinamenti leader a quelli “recettori” (oltre naturalmente all’uso della circolazione delle citazioni dentro gli ordinamenti leader e fra questi).

Key findings

Scienze socioeconomiche e umane
StatoAttivo
Data di inizio/fine effettiva1/1/10 → …