Comunità zingare e spazio urbano: un'indagine etnografica

Progetto: Research project

Dettagli progetto

Description

Il percorso di ricerca che la presente unità intende compiere si basa principalmente sull'analisi delle differenti modalità di rapportarsi al contesto urbano tra le comunità zingare/Rom e le comunità autoctone. In particolare, oggetto principale dell'analisi sarà il rapporto con il territorio delle due comunità. In tale modo si vuole esplorare lo spazio dei gruppi autoctoni e dei gruppi di migranti/zingari nella loro dinamica di integrazione. Cronogramma: I FASE- approfondimento fonti bibliografiche nazionali ed internazionali, in specie a partire dal volume del sociologo Alberto Gasparini "La sociologia degli spazi. Luoghi, città, società" (Carocci, 2000); II FASE- elaborazione e stesura intervista semistrutturata: definizione del campione di analisi; III FASE- osservazione partecipante della comunità autoctona ospitante in luoghi pubblici di aggregazione sociale (piazze, strade, incroci di semafori ove sono presenti zingari/Rom, ecc.) somministrazione interviste a comunità zingare e autoctoni. A seconda delle circostanze, inoltre, si valuterà se rendere nota l’identità dell’osservatore agli osservati. In questo caso l’osservazione partecipante diventa anche una action research, inducendo riflessioni e dibattiti, e costringendo i soggetti osservati a prendere coscienza delle proprie dinamiche. Qualora si renda necessario, l’osservatore assumerà un’identità fittizia congrua con il gruppo in cui si inserirà. In questo caso sarà più facile rilevare la vita quotidiana spontanea del gruppo; IV FASE - raccolta e trattazione dati: elaborazione ermeneutica ed approfondimento delle peculiarità emerse dal reportage svolto; V FASE - stesura definitiva testi, tabelle, grafici e schede sinottiche per la pubblicazione della monografia.

Layman's description

Lo scopo ultimo del progetto di ricerca è quello di realizzare un lavoro scientifico originale e compiuto di antropologia urbana sulle dinamiche relazionali tra autoctoni e gruppi di migranti/zingari nella Città di Palermo, focalizzando altresì sugli aspetti di integrazione e di acculturazione. Un lavoro, pertanto, che sia portatore non solo di aspetti/contenuti descrittivo-interpretativi ma anche delle risorse necessarie per il miglioramento del processo di adattamento e di integrazione delle comunità zingare presenti nella Città di Palermo. E' noto, infatti, che la famiglia zingara e gli individui che la compongono "stanno fra" le aspettative della società di origine (il mantenimento delle tradizioni, dei ruoli familiari ecc.) e le aspettative della società maggioritaria. Come evidenziato dalla letteratura del settore, si tratta di costruire una "unità combinatoria" facendo dei tentativi e tenendo conto delle due culture. Senza eliminarne o manipolarne nessuna. La nostra proposta, sulla scia degli studi del sociologo Gasparini, è quella di seguire il fil rouge del "qualcosa" che crea l'appartenenza, che cuce e mette in relazione i seguenti elementi: a) "cose" a cui vengono attribuiti significati (centri, punti fissi, contesti, confini, paesaggi, ecc.) e che producono l'appartenenza; b) valori/idee astratte e standardizzate da cui deriva l'appartenenza al tempo della propria comunità e della propria cultura; c) il gruppo/comunità e quindi le relazioni sociali che producono nell'uomo un senso ed una identità all'appartenenza sociale al proprio gruppo. Il filo rosso del progetto, quindi, sarà condotto al fine di legare e verificare l'appartenenza comunitaria, l'appartenenza culturale e quella territoriale quali dimensioni concettuali dell'appartenere.
StatoAttivo
Data di inizio/fine effettiva1/1/07 → …

Fingerprint

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