Coltivazione senza suolo

Progetto: Research project

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LA COLTIVAZIONE DI SPECIE ORTICOLE E FLORICOLE HA SUBITO VICENDE ALTERNE PRINCIPALMENTE LEGATE A PROBLEMI TECNICI ED ECONOMICI. GLI ORIENTAMENTI PRODUTTIVI SIA ORTICOLI CHE FLORICOLI NEL BACINO DEL MEDITERRANEO TENDONO A RESTRINGERSI A POCHE SPECIE E, NELL'AMBITO DI QUESTE, A POCHE CULTIVAR, COSTRINGENDO L'AGRICOLTORE AD UNA STRETTA SUCCESSIONE, ANCHE NELLO STESSO ANNO. QUESTO DETERMINA UN ACCUMULO DI PATOGENI E DI TOSSINE EMESSE DALL'APPARATO RADICALE CHE CAUSANO UNA RIDUZIONE DELLE RESE PER ETTARO ED UN DECREMENTO DELLA QUALITà DEL PRODOTTO.FINO A POCHI ANNI FA L'USO DEL BROMURO DI METILE ATTENUAVA I PROBLEMI DI STANCHEZZA DEL SUOLO. NUOVI FORMULATI CHIMICI SONO STATI STUDIATI (FUMIGANTI) ED ALCUNI DI QUESTI APPAIONO INTERESSANTI MA NON EGUAGLIABILI AL BROMURO DI METILE. LA RICERCA SI E' RECENTEMENTE ORIENTATA VERSO TECNICHE INNOVATIVE A BASSO IMPATTO AMBIENTALE COME L'UTILIZZO DI PIANTE INNESTATE, L'IMPIEGO DELLA SOLARIZZAZIONE E L'ADOZIONE DI SISTEMI DI COLTIVAZIONE FUORI SUOLO. QUESTA AGROTECNICA RAPPRESENTA OGGI UNA DELLE ALTERNATIVE POSSIBILI AL CONTROLLO DELLE NUMEROSE FITOPATIE LEGATE DIRETTAMENTE O MENO AL TERRENO, PERMETTENDO ALL’AGRICOLTORE DI EFFETTUARE LA STESSA COLTURA PER PIÙ ANNI NEGLI STESSI APPRESTAMENTI PROTETTIVI. ATTRAVERSO QUESTA TECNICA COLTURALE È POSSIBILE OTTENERE PRODUZIONI SUPERIORI E DI MIGLIORE QUALITÀ, RIDURRE I PESTICIDI, IL CONSUMO DI ACQUA E CONCIMI. IMPIANTI NEI QUALI E’ POSSIBILE IL RICICLO DELLA SOLUZIONE NUTRITIVA PERMETTONO INOLTRE DI MINIMIZZARE LA DISPERSIONE DI NUTRIENTI NELL’AMBIENTE E DI RIDURRE L’INQUINAMENTO DELLE FALDE. CON LA COLTURA FUORI SUOLO, SOPRATTUTTO PER ALCUNE SPECIE DI ELEVATO INTERESSE COMMERCIALE (SOLANACEAE, ROSACEAE, CUCURBITACEAE) E' POSSIBILE OTTENERE INDICI DI PRECOCITà MINORI RISPETTO ALLA COLTURA SU SUOLO, MAGGIORE PRODUZIONE MA SOPRATTUTTO UN MIGLIORAMENTO DELLA QUALITà SOTTO L'ASPETTO NUTRIZIONALE. LA MAGGIORE PRODUZIONE DELLE COLTURE FUORI SUOLO È DOVUTA A VARI FATTORI: ASSENZA DI COMPETIZIONE PER L’ACQUA E GLI ELEMENTI MINERALI, RIDOTTA MORIA DI PIANTE PER PATOLOGIE A CARICO DELL’APPARATO RADICALE, MIGLIOR ACCUMULO DI SOSTANZA SECCA NEI FRUTTI E QUINDI MAGGIOR PESO SPECIFICO, OMOGENEITÀ DI RESA PRODUTTIVA PER PIANTA, MAGGIORI INVESTIMENTI UNITARI, ECC. TUTTAVIA ESISTONO ANCORA DEI PROBLEMI LEGATI PRINCIPALMENTE ALLA SCELTA E ALLO SMALTIMENTO DEI MATERIALI DA UTILIZZARE COME SUBSTRATI (GRODAN) ED ALLE CULTIVAR PIù RISPONDENTI ALL'AMBIENTE DI COLTIVAZIONE. IN QUESTA RICERCA VERRANNO STUDIATI SUBSTRATI COSTITUITI DA MATERIALI ORGANICI LOCALI DI MODICO COSTO E DI IMPORTAZIONE UTILIZZATI DA SOLI E/O MISCELATI CON POMICE DELLE EOLIE, ARGILLA ESPANSA, POMICE DELL’ETNA E PERLITE, CON SOMMINISTRAZIONE DELLA SOLUZIONE NUTRITIVA CON E SENZA RECUPERO.VERRANNO ALTRESì STUDIATE TECNICHE INNOVATIVE DI SOMMINISTRAZIONE FERTIRRIGUA COME IL RISCALDAMENTO DELLA SOLUZIONE NUTRITIVA CHE PERMETTE, NEL PERIODO INVERNALE, UN MAGGIOR ASSORBIMENTO RADICALE CON INCREMENTI PRODUTTIVI E QUALITATIVI.

Layman's description

L’obiettivo generale è quello di migliorare il livello tecnologico del serricoltore e la qualità della produzione, e di ridurre l’impatto ambientale tenendo sempre presente la redditività della coltura. Il programa di ricerca sarà volto all'individuazione di possibili materiali da impiegare come substrati nella coltura fuori suolo, con particolare riferimento a quelli reperibili in loco (vinaccia esausta da distilleria, vari tipi di pomice vulcanica,sansa di olive, ecc.)e allo studio dell'effeto del riscaldamento della soluzione nutritiva su produzione e qualità. Verranno adottate come specie da coltivare in fuori suolo: basilico, rucola, prezzemolo,fragola, pomodoro, melanzana e rosa utilizzando per ognuna di esse le tecniche colturali più idonee. Verrà inoltre valutata la qualità delle piante da mettere a dimora, l’individuazione di genotipi più adatti a questa tecnica di coltivazione, la qualità dei prodotti ottenuti e la possibilità di riutilizzare la soluzione nutritiva drenata. Verranno condotte delle prove sperimentali di coltivazione fuori suolo con i seguenti obiettivi: - mettere a punto tecniche di coltivazione e tipologie di apprestamenti protettivi più idonee all’ambiente mediterraneo; - studiare soluzioni nutritive idonee ad ottimizzare le produzioni e per l'ottenimento di prodotti di alta qualità; - individuare i substrati di coltivazione più idonei alle specie da studiare, a basso costo unitario, facilmente reperibili in loco e non inquinanti per l’ambiente; - individuare le cultivar e le tipologie di piante più idonee a tale tipo di coltivazione; - studiare l'effetto del riscaldamento della soluzione nutritiva sulla qualità e sulla produzione dei frutti della specie testata.
StatoAttivo
Data di inizio/fine effettiva1/1/07 → …

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