Cellule di carcinoma mammario non endocrino-responsive. Uno studio in vitro e in vivo del loro comportamento e degli effetti di farmaci anticancerosi.

Progetto: Research project

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Le cellule del carcinoma mammario definito triplo-negativo mancano dei recettori per estrogeni, progestinici e HER2/neu e danno luogo a forme tumorali aggressive e poco sensibili alla terapia. La terapia (chirurgia, radioterapia e chemioterapia combinate) assicura una buona risposta iniziale, ma presenta un alto tasso di recidive. E’ quindi necessario avviare delle ricerche per individuare valide strategie innovative. Il Partenolide (PN), un sesquiterpene lattone estratto dalla pianta Tanacetum parthenium, noto per le sue proprietà antinfiammatorie, esercita marcati effetti citotossici su numerose linee cellulari tumorali in coltura, agendo grazie a meccanismi molecolari diversificati. Esso, d'altra parte non sembra determinare effetti tossici su cellule e tessuti normali. Di recente abbiamo dimostrato che il PN determina potenti effetti tossici su cellule di osteosarcoma MG63 e di melanoma SK-Mel28 in coltura, stimolando un meccanismo caspasi-indipendente che si avvale di una marcata produzione di specie reattive dell’ossigeno (ROS) con successiva dissipazione del potenziale transmembrana mitocondriale (delta-psi) e morte per necrosi. Inoltre, nostri dati preliminari dimostrano che il PN esercita efficace azione tossica anche su cellule MDA-MB231, una linea di carcinoma mammario triplo-negativo. Ciò ci ha suggerito di condurre uno studio sugli effetti indotti dal PN su queste cellule. In particolare intendiamo accertare se il PN determini morte cellulare e se la sua azione citotossica dipenda dall'attivazione di apoptosi, necrosi o autofagia; se il meccanismo induca produzione di ROS e caduta del delta-psi, se sia dipendente o indipendente dalle caspasi, se comporti inibizione di NF-kB e attivazione di JNK. Gli esperimenti sono riportati in dettaglio negli obiettivi del I° anno. Un limite all’efficacia in vivo del PN è dato dalla sua scarsa solubilità. Oggi è disponibile il sale di fumarato del diamopartenolide (DMAPT), un analogo idrosolubile del PN. Questo composto è già stato impiegato in vivo con successo su topi con xenotrapianti di tumori umani, ma non risulta che sia stato mai saggiato su topi xenotrapiantati con cellule MDA-MB231. Pertanto il nostro programma prevede di saggiare su topi atimici xenotrapiantati con cellule MDA-MB231 l’efficacia del DMAPT, calcolando la riduzione della massa tumorale, il ritardo nella crescita del tumore e la sopravvivenza e, infine, studiando con metodi immunoistochimici eventuali effetti su fattori coinvolti nella metastatizzazione (Obiettivi del I° anno). E’ noto che il PN è capace di interagire con altri farmaci. Questa considerazione ci ha indotto a programmare per il II° anno di attività uno studio sulla efficacia di varie combinazioni del PN con altri agenti. Scopo di questa ricerca è quello di individuare alcuni composti che interagendo sinergicamente col PN ne possano incrementare l’efficacia nel ridurre la vitalità delle cellule MDA-MB231. Tra questi composti segnaliamo il SAHA (un inibitore delle deacetilasi istoniche) ed il TRAIL, ligando che interagisce con recettori di morte. Valuteremo l’efficacia tanto delle diverse combinazioni di due composti alla volta (PN e SAHA; PN e TRAIL; SAHA e TRAIL) che della triplice combinazione (PN, SAHA e TRAIL), variando le concentrazioni dei componenti. L’eventuale effetto sinergico verrà accertato servendosi di modelli matematici elaborati allo scopo. Per quelle associazioni di composti che siano risultate migliori, consentendo di ridurre la concentrazione efficace del PN, si cercherà di accertare il meccanismo molecolare d’azione. Questo meccanismo potrebbe, infatti, differire notevolmente da quello già accertato nel I° anno di attività per il PN somministrato da solo. Valuteremo se l’effetto osservato sulla vitalità dipenda da apoptosi, necrosi o autofagia; se il meccanismo risulti dipendente dalle caspasi; se vi sia produzione di ROS, attivazione di JNK, inibizione di NF-kB. La
StatoAttivo
Data di inizio/fine effettiva1/1/12 → …

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