Biotecnologie innovative in oncologia: applicazioni diagnostiche e terapeutiche nel carcinoma epatico e mammario e nel melanoma.

Progetto: Research project

Dettagli progetto

Layman's description

La nostra struttura ha una pregressa consolidata esperienza nello studio dei meccanismi e delle alterazioni molecolari che possono stare alla base della farmacoresistenza tumorale, con particolare riferimento al carcinoma primitivo del fegato (HCC) e del carcinoma mammario (BC). Disponiamo inoltre di laboratori attrezzati per le colture in vitro e per l’esecuzione dei fondamentali tipi di analisi e metodiche (RT-PCR, immunoblotting, immunoistochimica, trasfezioni, EMSA, citometria a flusso) previste nell’ambito dei compiti dell’Unità. Avendo selezionato due fattori emergenti, Yin Yang 1 (YY1) e la Raf-1 Kinase Inhibitor Protein (RKIP), che, operando in direzioni opposte ed influenzandosi a vicenda, appaiono essere fortemente coinvolti nello progressione e, rispettivamente, soppressione dei tumori, intendiamo esaminare approfonditamente il loro possibile significato biologico e prognostico, come anche le opportunità terapeutiche che possono offrire, nel contesto dell’HCC e del BC.Il progetto verrebbe svolto in tre anni. Durante il primo anno l’obiettivo principale sarà quello di esaminare i livelli di espressione di YY1 e di RKIP in linee cellulari di HCC e BC umano, come anche in campioni clinici derivati dai tumori e dai circostanti tessuti normali (o cirrotici nel caso dell’HCC) di pazienti con HCC o BC. Sebbene vi siano già alcune convincenti evidenze che le espressioni di YY1 e di RKIP sono alterate lungo la traiettoria dell’HCC e del BC clinici, le relazioni tra questi dati e le comprensive caratteristiche di questi tumori devono ancora essere definite. Il nostro studio verrebbe anche esteso a YY2, la cui funzione, nonostante l’omologia, potrebbe essere differente da quella di YY1 e che non è stato ancora studiato nell’HCC o nel BC.Saranno estensivamente studiate, non solo le relazioni di YY1/YY2 e RKIP con i fattori causali del tumore (per l’HCC, HBV, HBC, alcool, etc.), stadio ed evoluzione clinica, risposta alle terapie, istopatologia, grado di differenziazione (espressione di PCNA), inibizione dell’apoptosi (analisi TUNEL), invasività cellulare (livelli di espressione di E-caderina) e angiogenesi (valutando lo specifico marcatore vasculo-endoteliale CD34 e la densità microvascolare), ma anche le loro possibili connessioni con lo stato di una serie di altri fattori molecolari e di vie di segnalazione (aromatasi, recettori agli estrogeni ed al progesterone, NF-kB, STAT3, AP-1, MEK1/2 e ERK1/2 fosforilate, Bcl-2, Bcl-XL, le differenti IAP e le loro varianti di splicing alternativo, COX-2, beta-catenina, P-glicoproteina, IL-6, altri), che, anche sulla base di nostri studi precedenti, appaiono essere responsabili dell’aggressività e della farmacoresistenza dell’HCC e del BC. Per conseguire questo obiettivo, sarà utilizzata una batteria di linee cellulari di carcinoma primitivo di fegato (HA22T/VGH, HuH-6, HuH-7, HepG2 e Hep3B) e di mammella (MDA-MB-231, MCF-7 e la sua variante MDR ed estrogeno indipendente MCF-7R), in gran parte già disponibili e caratterizzate sotto vari profili nei nostri laboratori. Per i campioni clinici, lo studio verrà condotto su un numero adeguato (non meno di 25 pazienti per tipo di tumore) di frammenti di HCC o BC e dei tessuti circostanti il tumore. Verranno esaminati, previo consenso informato, campioni di pazienti sottoposti a biopsia, resezione terapeutica o trapianto, ottenuti grazie alla collaborazione con il DMCPE e con il DOSAC. Anche per la valutazione dei possibili risvolti in termini clinico-prognostici dei risultati ci si avvarrà della collaborazione con tali Unità. Nelle linee cellulari in c
StatoAttivo
Data di inizio/fine effettiva1/1/08 → …