Azioni di innovazioni e ricerca a supporto del piano Proteine Vegetali - R_INNOVA PRO_VEAZIONE 5 - Leguminose autoriseminanti

Progetto: Research project

Layman's description

La ricerca ha avuto l’obiettivo di valutare gli effetti dell’utilizzazione di leguminose autoriseminanti ai fini del recupero di aree sfruttate e marginali nonché ai fini dell’aumento della fornitura di proteine per gli animali al pascolo. Pertanto, l'attività è stata articolata in due distinte linee di ricerca: la prima ha valutato l'adattabilità, produttività e persistenza di alcune leguminose annuali autoriseminanti; la seconda ha riguardato la valutazione delle prestazioni zootecniche di animali al pascolo su una specie autoriseminante in confronto con una specie tradizionale dell'ambiente mediterraneo.Linea 1 - Valutazione dell'adattabilità, produttività e persistenza di alcune leguminose annuali autoriseminanti in ambiente mediterraneo.Obiettivo della prova è quello di valutare le principali caratteristiche agronomiche di accessioni di leguminose annuali autoriseminanti di provenienza nazionale ed estera, con particolare riferimento alla capacità di adattamento, persistenza e attitudine foraggera.La prova, di durata triennale, è stata effettuata presso l’azienda Pietranera (S. Stefano Quisquina - AG), tipico ambiente dell’area interna siciliana. Sono state studiate 19 accessioni, appartenenti a 12 specie leguminose autoriseminanti, e due specie poliennali (Hedysarum coronarium, cv Santomero; Cichorium intibus, cv Spadona) come testimoni. La semina è stata eseguita manualmente a file, su un terreno adeguatamente preparato e concimato, realizzando un investimento unitario di 800 piante m-2 per tutte le accessioni in prova. La biomassa è stata gestita simulando il pascolamento attraverso tagli manuali, ad un'altezza della canopy diversificata in relazione alla specie ed al periodo, al fine di favorire la produzione di seme e pertanto la persistenza del cotico. In coincidenza di ogni taglio sono stati condotti i seguenti rilievi: ricoprimento generale e specifico, altezza della vegetazione; produzione di biomassa complessiva ed incidenza percentuale delle infestanti; su un campione di biomassa è stata inoltre determinata la % di sostanza secca.Linea 2 - Valutazione degli effetti del pascolamento su trifoglio sotterraneo in purezza o in associazione con loiessa in differenti proporzioni sulla quantità e qualità delle produzioni zootecniche di ovini di razza Comisana.La sperimentazione ha avuto lo scopo di valutare gli effetti dell’utilizzazione esclusiva e combinata, quale strategia gestionale in grado di diversificare l’offerta al pascolo, di due risorse foraggere (una leguminosa annuale autoriseminante ed una graminacea annuale) sulla produttività ed evoluzione della composizione del cotico pabulare e sulla quantità e qualità delle produzioni zootecniche di ovini di razza Comisana.La ricerca è stata condotta presso l’azienda Pietranera (S. Stefano Quisquina - AG) della Fondazione A. e S. Lima Mancuso, sita in un tipico ambiente dell’area interna siciliana. La prova è stata avviata nel 2005 con la realizzazione del dispositivo sperimentale; per la costituzione del cotico pascolivo sono state impiegate le varietà Clare di trifoglio sotterraneo (Trifolium subterraneum subsp. brachycalycinum) ed Elunaria di loiessa (Lolium multiforum var. westerwoldicum), poichè in precedenti sperimentazioni avevano mostrato una buona adattabilità all'ambiente di prova. Sono stati valutati i seguenti trattamenti: T100/L0 - pascolo esclusivo su trifoglio sotterraneo; T66/L33 - pascolo su una associazione di trifoglio sotterraneo (2/3 della superficie) e loiessa (1/3 della superficie); T33/L66 - pascolo su una associazione di trifoglio sotterraneo (1/3 d

Key findings

Biotecnologie, prodotti alimentari e agricoltura
StatoAttivo
Data di inizio/fine effettiva1/1/05 → …