Atlante linguistico della Sicilia: variazione linguistica e etnodialettologia fra nuovi modelli e nuove aree di investigaziopne

Progetto: Research project

Description

Obiettivo della ricerca è 1. portare a compimento alcune aree del cantiere aperto dell’ALS - Atlante Linguistico della Sicilia, organizzato nelle due sezioni sociolinguistica e etnodialettale 2.avviare nuovi moduli 3.proseguire nella integrazione di nuovi modelli di analisi dei dati e dei materiali. Per la divulgazione dei risultati ottenuti si prevede un sistema che consenta molteplici modalità di esplorazione e rappresentazione del dato linguistico (dalla realizzazione di carte alla riproduzione audio di contesti di interazione).Sarà approntato un portale che fungerà anche da strumento di divulgazione e che conterrà alcuni percorsi guidati in grado di mettere in evidenza i fenomeni linguistici osservati. Le parti via via concluse saranno immediatamente collocate in rete e messe a disposizione della comunità scientifica. Questo modo di procedere sarà applicato sia alla parte sociovariazionale sia a quella etnolinguistica. SEZIONE SOCIOVARIAZIONALE: Dopo avere completato l’analisi delle sezioni 1 e 2 del questionario, il lavoro si sposterà verso una area nuovissima di interpretazione dei dati metalinguistici(A1) e verso una altrettanto nuova individuazione dei profili dei parlanti(A2).A1) ATLANTE DELLA PERCEZIONE Utilizza modelli della sociolinguistica percezionale e cognitiva. Se ne prevede l’ ultimazione entro il I anno.Dati e carte verranno pubblicati in volume cartaceo; una parte rilevante dei dati sarà pubblicata sul web.A2) DEFINIZIONE E DESCRIZIONE DEI PROFILI DEI PARLANTI. Questo studio, specificatamente micro sociolinguistico, prevede anche l’uso di indicizzazioni. Sarà portato a termine entro il primo anno. I dati e le carte verranno pubblicati su volume cartaceo; una parte dei dati sarà anch’essa pubblicata sul sito web.B) SEZIONE LESSICALE: COMPETENZA LESSICALE E VARIAZIONE DIASTRATICA E DIATOPICA . Entro il primo anno sarà portata a termine l’analisi dei dati di tutti i quesiti lessicali relativi a tutto il campione. Dati a carte saranno pubblicati in volume cartaceo. Una parte rilevante di essi sarà pubblicata sul web. C)SINTASSI E MORFOLOGIAObiettivo è verificare il peso dell’interferenza nel sistema italiano regionale e la persistenza di tratti di conservazione e la presenza di tratti di innovazione nel dialetto, dovuti al contatto con l’italiano, esaminando alcuni fenomeni quali le reggenze preposizionali e, a livello di frase complessa, l’alternanza delle congiunzioni subordinative quali ad esempio “ca” e “chi", anche in relazione alle particolari tipologie di parlanti. L’analisi dei dati relativa all’intero campione sarà ultimata e pubblicata su volume cartaceo entro il secondo anno. Una parte rilevante dei dati sarà pubblicata sul web.D) FONETICA:VOCALISMO. L’Analisi del sistema vocalico di una microarea con riferimento alla variabilità diastratica sarà terminata entro il secondo anno.E)PRATICHE DISCORSIVE E RAPPRESENTAZIONE DELLA IDENTITA’Lo studio del rapporto fra pratiche discorsive e rappresentazione dell’identità individuale e collettiva sarà allargato dalla sezione sociovariazionale alla sezione etnodialettale. Se ne prevede l’ultimazione entro il secondo anno SEZIONE ETNODIALETTALE: VOCABOLARIO-ATLANTE MKARINARO E PERSCHERECCIOI rilevamenti sul lessico marinaro e peschereccio potranno ora essere avviati sulla base di un piano di lavoro già definito in ogni sua parte: obiettivi, tempi, modalità di rilevamento (questionario, punti d’inchiesta, metodologia del rilevamento e raccoglitori, vedi progetto generale). Sulla base delle premesse delineate nella sezione 10, per la realizzazione, nelle condizioni odierne

Layman's description

Obiettivo della ricerca è portare a compimento alcune aree del cantiere aperto dell’ALS e, nello stesso tempo, proseguire nella integrazione all’interno del progetto di nuovi modelli di analisi dei dati che, grazie anche a un più maturo e consapevole uso di strumenti informatici, si stanno rivelando come territori di frontiera assai interessanti e produttivi.Per la divulgazione dei risultati ottenuti, si prevederà un sistema che consenta più modalità di esplorazione e rappresentazione del dato linguistico: dalla realizzazione di carte alla riproduzione audio di contesti di interazione. Accanto alla definizione di strumenti di ricerca mirati ad un utente esperto, particolare attenzione sarà prestata alla fase di divulgazione e pubblicità dei risultati ottenuti. A tale scopo sarà approntato un portale che fungerà da strumento di divulgazione e che conterrà alcuni percorsi guidati in grado di mettere in evidenza i fenomeni linguistici osservati. Le parti via via concluse saranno immediatamente collocate in rete e messe a disposizione della comunità scientifica. Questo modo di procedere per sarà applicato sia alla parte sociovariazionale sia a quella etnolinguistica. SEZIONE SOCIOVARIAZIONALE:Dopo avere completato l’analisi globale delle parti 1 e 2 del questionario, ora consultabili in una BD con un sofisticato apparato di query capaci di restituire una visione assai puntuale degli usi autodichiarati e degli atteggiamenti ideologici, il lavoro si sposterà verso una nuova area di interpretazione dei dati metalinguistici(A1) e verso l'individuazione dei profili dei parlanti (A2).A1)L’incontro fra i nuovi modelli cognitivi dell’ultima psicologia sociale, della Sociolinguistica cognitiva e la teorie della interazione, hanno consentito di elaborare nuovi modelli per l’interpretazione del corpus metalinguistico Als, soprattutto per quanto riguarda la definizione dei prototipi della rappresentazione spaziale. Questa attività di ricerca sarà proseguita approfondendo in particolare i seguenti settori:‘distanze’ e ‘vicinanze’ tra confini soggettivi, cognitivi rappresentazionali e usi reali e confini dei linguisti, in merito a specifici tratti della differenza; interdipendenza tra elementi linguistici, sociali e pragmatici per la costituzione dei gradi di salienza e degli stereotipi;distribuzione micro-areale, grado e qualità di salienza dei tratti linguistici della differenza nei livelli lessicale, fonetico, prosodico e morfologico. (vedi tesi di Dottorato Pinello).I tratti linguistici dovranno essere ontologizzati con l’editor «Protegé» e scritti con linguaggio RDF-OWN. Questo consentirà di edificare relazioni non solo tra un nucleo concettuale (ad es., mobilità personale)e tratti linguistici, ma anche relazioni pluridimensionali tra tutti i costituenti del nucleo (ad es., spostamenti pendolari, spostamenti nel tempo di vita) e fra di essi e i tratti linguistici. A2) Aldilà delle analisi quantitative si è cominciato a valutare uno studio microsociolinguistico volto alla definizione e descrizione di profili di parlanti. Ciò comporta la lettura integrale dell’inchiesta che, permettendo di ripercorrere l’itinerario che parlante e raccoglitore co-costruiscono nel corso dell’evento-intervista, restituisce atteggiamenti, opinioni, percezioni e competenze dei parlanti evidenziando o disambiguando eventuali contraddizioni. L’importanza di individuare dei profili di parlanti consiste nel fatto di potere rendere conto della variazione linguistica e, al contempo, di ricondurre quanto può sembrare isolato e idiosincratico a tipologie che, in quanto tali, pos

Key findings

Scienze socioeconomiche e umane
StatoAttivo
Data di inizio/fine effettiva1/1/09 → …