Analisi e Modelli di rete per lo studio dell’archivio integrato antifrode IVASS

Progetto: Research project

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L’obiettivo generale della ricerca è lo studio empirico dell’archivio integrato antifrode per mezzo di metodi e modelli di teoria delle reti, e lo sviluppo di modelli per la valutazione del rischio di frode in ambito assicurativo. Gli obiettivi specifici sono: 1. Analisi empirica dell’archivio integrato antifrode tramite una rappresentazione a rete bipartita (soggetti-eventi) della base di dati, al fine di individuare (i) comunità di eventi e/o soggetti che presentano caratteristiche similari e (ii) microstrutture, dette motifs, persistenti e statisticamente significative. 2. Analisi dell’evoluzione temporale e della dipendenza spaziale delle comunità e dei motifs individuati nella base di dati.3. Sviluppo di indicatori statistici per la valutazione del grado di anomalia con riferimento al rischio frode dei sinistri basati sulle evidenze empiriche, comunità e motifs, osservate nell’analisi della base di dati.In particolare, si analizzerà il co-offending, in cui gli individui, ad esempio, parti lese, testimoni, periti, carrozziere, sono i nodi e gli eventi determinano le connessioni tra i nodi. Si analizzerà inoltre la co-occorrenza tra gli attributi dei sinistri, in cui i diversi attributi, tra cui ad esempio, coinvolgimento di pedoni, presenza di decessi, presenza e tipo di lesioni, numero degli interessati al risarcimento, luogo del sinistro, coinvolgimento di un numero specifico di autoveicoli e/o motoveicoli, costituiscono i nodi, mentre una connessione tra due attributi si stabilisce in base alla co-occorrenza di entrambi in un numero statisticamente significativo di sinistri. Risultati preliminari, ottenuti a partire da dati anonimizzati riguardanti la provincia di Arezzo e il comune di Milano nel periodo 2011-2015, mostrano che la tecnica di costruzione di reti statisticamente validate può essere utilmente applicata allo studio dell’archivio integrato antifrode. L’analisi preliminare indica inoltre che la dimensione spaziale (geografica) presenta una eterogeneità maggiore di quella temporale e richiede uno studio empirico approfondito al fine di individuare una scala (comune, provincia, regione) in cui si osservi un opportuno bilanciamento tra una maggiore omogeneità dei sinistri e una minore numerosità dei dati a disposizione. L’analisi empirica consentirà l’individuazione di microstrutture (motifs) ricorrenti nella rete bipartita individui-tipi di eventi che saranno utilizzate per la definizione di indicatori statistici del potenziale rischio di fraudolenza di un evento e/o di un individuo.
StatoFinito
Data di inizio/fine effettiva7/25/1612/31/17