Soggettualità: identità e disidentità

Girolamo Lo Verso, Anna Maria Ferraro

Research output: Contribution to journalArticlepeer-review

Abstract

Il neologismo disidentità, introdotto da G. Lai nel 1999, esprimeva la preoccupazione circa il diffondersi di “quel sentimento di disorientamento” che, di lì a poco, sarebbe divenuto il mutamento antropologico più drammatico degli ultimi anni. In questo studio si cerca di comprendere le ragioni di tale mutamento, scrutando l’avanzare dei sentimenti d’indefinitezza, vacuità, mancanza di progettualità, ecc. e rintracciandone l’origine nella carenza d’inscrizioni traspersonali, attraverso un sentiero eidetico che percorre la teoresi gruppoanalitico-soggettuale, provando anche a spingersi oltre. ---- The neologism disidentity, introduced by G. Lai in 1999, expressed the worry about the spreading of “that feeling of disorientation” that would have shortly become the most dramatic anthropological change of the latest years. In this study we try to understand the reasons of this change, inquiring into the progressing of the feelings of indefiniteness, vacuity, lack of planning, etc., and finding its origin in the want of transpersonal inscriptions through an eidetic path, which covers the subjectual group analytic theory, trying to go even further.
Original languageItalian
Number of pages7
JournalPSICOTECH
VolumeAnno 6 n. 1, gennaio - giugno 2008
Publication statusPublished - 2008

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