Parole come molecole: scienza e letteratura in Primo Levi

Research output: Contribution to conferenceOther

Abstract

Il profilo di Primo Levi è stato a lungo quello di chimico e di scrittore per caso e la sua fortuna editoriale, incerta all'inizio, lo dimostra. Oggi non si esita a considerarlo uno tra i più grandi scrittori morali del Novecento per la qualità letteraria del suo stile e per le questioni morali che affronta, l'uomo di fronte al male, le conseguenze dello sviluppo tecnologico, la scelta tra il bene e il male. Nella sua produzione letteraria si contano racconti, romanzi-saggi, poesie, reportages che sono l'esito di una teoria etica sulla funzione e la natura della scrittura letteraria. Il sistema periodico, in questo senso, è una silloge esemplare della maniera di comporre e di inventare storie a partire dai referti casuali del reale.
Original languageItalian
Pages1-9
Number of pages9
Publication statusPublished - 2017

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