Abstract

La fragilità ossea, soprattutto nelle popolazioni anziane, ha un costo sociale ed economico elevato per l’aumentato rischio di fratture da fragilità in diversi siti dello scheletro. Molti fattori di rischio per le fratture da fragilità, come le cadute, la sarcopenia, la malnutrizione e la ridotta mobilità, hanno una prevalenza particolarmente elevata nelle popolazioni anziane. Il numero di fratture di femore è in continua crescita in numeri assoluti, principalmente per l’invecchiamento del-la popolazione, e contribuisce alla elevata morbilità, mortalità e disabilità in questa fascia di popolazione. Per tali ragioni, negli ultimi decenni sono state formulate (e costantemente aggiornate) diverse linee guida nazionali e internazionali che hanno come oggetto la fragilità ossea, nel tentativo di unificare le strategie di gestione di questo grave problema di sanità pubblica. In molte delle raccomandazioni e indicazioni, le linee guida per la valutazione e la diagnosi della fragilità ossea sono simili.
Original languageItalian
Pages2-3
Number of pages2
Publication statusPublished - 2017

Cite this