La vessatorietà della provvigione del mediatore in caso di recesso del venditore

Research output: Contribution to journalArticlepeer-review

Abstract

La Corte di Cassazione conferma il precedente orientamento favorevole a qualificare come vessatorie le clausole, pattuite nei contratti di mediazione, con le quali le agenzie immobiliari si assicurano il diritto alla provvigione anche in caso di mancata conclusione dell’affare. La soluzione avallata dalla Corte – che nello specifico, per il caso di recesso del venditore, commina la nullità consumeristica alla clausola con cui il mediatore ottenga un compenso, a prescindere da una commisurazione all’attività svolta – si espone, tuttavia, al rischio di traghettare il giudizio di vessatorietà sulla sponda di un inammissibile sindacato sull’equilibrio economico dello scambio.
Original languageItalian
Pages (from-to)313-323
Number of pages11
JournalLA NUOVA GIURISPRUDENZA CIVILE COMMENTATA
Publication statusPublished - 2021

Cite this