La connotazione della gravità della colpa ostativa alla riparazione per ingiusta detenzione

Research output: Contribution to journalArticlepeer-review

Abstract

Il commento è favorevole alla sentenza della Cass. pen., sez. IV, 27 maggio 2014, n. 21598, in quanto è corretto non negare il risarcimento per ingiusta detenzione sulla base di elementi fattuali vaghi e privi di univoco fondamento probatorio, dovendo al contrario fondarsi su comportamenti concreti o specifici rivelatori di grave o macroscopica negligenza. Nell'occasione si fa un excursus dell'istituto della riparazione per ingiusta detenzione e dei profili critici che hanno spesso portato a negare la riparazione nonostante la successiva valutazione del giudice competente che ha sconfessato la legittimità del provvedimento in vinculis.
Original languageItalian
Pages (from-to)2040-2046
Number of pages7
JournalGIURISPRUDENZA ITALIANA
Volume8/9
Publication statusPublished - 2014

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