IPERSENSIBILITÀ AL GLUTINE NELL’ANZIANO. PRESENTAZIONE DI UN CASO CLINICO

Stefania Plano, Ligia Juliana Dominguez Rodriguez, Mario Barbagallo, Davide Salamone, Giuliano Cassataro, Piero Schiro'

Research output: Contribution to conferenceOther

Abstract

La celiachia è una malattia immunomediata scatenata dall’ingestione di glutine che, in soggetti geneticamente predisposti, determina un processo infiammatorio intestinale con conseguente malassorbimento e manifesta-zioni extraintestinali. Fino ad alcuni anni fa era considerata una patologia rara, tipica dell’età infantile; lo scenario epidemiologico della celiachia, oggi, è totalmente cambiato, grazie anche all’introduzione di test sierologici ad elevata sensibilità e specificità come gli anticorpi anti-endomisio (EMA) e gli anticorpi anti-transglutaminasi tissutale (tTG). Studi epidemiologici basati sull’impiego dei test sierologici hanno dimostrato che la diagnosi di celiachia viene sempre più effettuata in età adulta con un’età media di presentazione di 45 anni ed una distribuzione bimodale (un picco tra 1 e 5 anni, un secondo picco tra 20 e 50 anni). Il 20% delle diagnosi vengono poste in soggetti di età superiore ai 60 anni: sulla base di ciò, è importante pensare alla celiachia come categoria diagnostica nel paziente anziano. La celiachia va sospettata in presenza di diarrea persistente per oltre tre settimane, spesso notturna, steatorrea, meteorismo, addominalgia, calo ponderale, soprattutto se questi sintomi si associano a diselettrolitismi, carenza di oligoelementi e vitamine con crampi muscolari, dolori ossei ed edemi; bisogna sospettare la celiachia anche in presenza di segni e/o sintomi più aspecifici, che persistono nel tempo e per i quali non si rintraccia una causa evidente quali la dispepsia, sintomi tipo sindrome dell’intestino irritabile, anemia sideropenica, anemia macrocitica, ipertransaminasemia, osteoporosi, disturbi neurologici quali neuropatie, atassia ed epilessia con calcificazioni cerebrali. Descriviamo il caso di un paziente di 68 anni ricoverato per stato cachettico presso l’U.O.C. di Geriatria del Policlinico Universitario di Palermo nei mesi di novembre e dicembre 2014.
Original languageItalian
Pages187-188
Number of pages2
Publication statusPublished - 2015

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