Inammissibilità della nomina giudiziale di un esperto per la valutazione della partecipazione pubblica oggetto di dismissione forzosa

Research output: Contribution to journalArticle

Abstract

Con la decisione che si annota, il Tribunale di Milano ritiene inapplicabile per analogia il procedimento di cui all’art. 2437 ter, comma 6, c.c. (previsto per la determinazione del valore della quota del socio recedente tramite relazione giurata di un esperto di nomina giudiziale, in caso di contestazione del valore indicato dalla società), alla valutazione della quota del socio pubblico oggetto di dismissione forzosa ex art. 3, commi 27 ss., L. 24 dicembre 2007, n. 244, ed ex art. 1, commi 569 e 569 bis, L. 27 dicembre 2013, n. 147. Condividendone gli esiti, il presente commento analizza l’articolato iter argomentativo seguito dal Tribunale milanese, per svolgere alcune considerazioni critiche su alcuni degli argomenti addotti onde pervenirvi.
Original languageItalian
Pages (from-to)708-714
Number of pages7
JournalLE SOCIETÀ
Publication statusPublished - 2019

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