Accordi di gestazione per altri, principio di autodeterminazione e responsabilità genitoriale

Research output: Chapter in Book/Report/Conference proceedingConference contribution

Abstract

Il contributo si sviluppa in tre parti: la prima dedicata all’individuazione dei principi e delle regole che stanno alla base del diritto di famiglia e della filiazione, segnatamente per ciò che concerne i meccanismi di imputazione della genitorialità; la seconda diretta a tracciare il quadro di riferimento in ordine ai criteri che devono presiedere al compimento degli atti di disposizione del corpo; la terza volta a considerare la gestazione per altri in una prospettiva che relega sullo sfondo il divieto attualmente vigente nel nostro ordinamento in vista della verifica della sua teorica ammissibilità.Nel saggio, alla luce di una valutazione complessiva dell’ordinamento italiano e dei principi fondanti di diritto interno e sovranazionale, si giunge alla conclusione che sarebbe auspicabile un ripensamento del legislatore domestico rispetto al divieto assoluto di gestazione per altri e una apertura del sistema nella direzione di un possibile allargamento delle figure genitoriali oltre il paradigma tradizionale, in vista della declinazione della maternità, anche al livello giuridico, in modo plurale.La prospettiva abbracciata tiene conto della complessità delle relazioni che si instaurano nel percorso riproduttivo e di genitorialità nonché della asimmetria di genere in ambito procreativo.
Original languageItalian
Title of host publicationRiproduzione e relazioni. La surrogazione di maternità al centro della questione di genere
Pages44-81
Number of pages38
Publication statusPublished - 2019

Publication series

NameSTUDI DI GENERE. CONVEGNI

Cite this