Studio di alcuni indicatori per la misurazione dell'esclusione sociale

Project: Research project

Project Details

Description

Il progetto di ricerca si propone di studiare alcuni indicatori statistici per la misura dell'esclusione sociale secondo l'accezione di Sen (1985). Si terrà conto principalmente delle proprietà degli indicatori e della loro capacità di misurare il concetto di interesse in modo valido. L'interesse, pertanto, sarà rivolto alle proprietà matematiche e formali degli indicatori semplici e dei relativi indicatori composti.
L'obiettivo conoscitivo è segnalare nuovi ed efficaci campi di intervento per le politiche sociali su cui operare per prevenire il fenomeno dell'esclusione sociale e quindi della privazione economica sia a livello individuale che sociale, o per contribuire alla riduzione dei loro effetti sul tessuto sociale.
Vista la specificità della problematica a seconda dell'area di osservazione, le proposte metodologiche (in relazione agli indicatori) e le proposte operative (in relazione alle politiche sociali) avranno una valenza territoriale ben specificata. In particolare verrà scelta una area d'osservazione in un territorio di interesse. La scelta di una area stabilita per l'osservazione delle condizioni di vita di una collettività, impone di considerare i problemi metodologici propri della piccola area. Saranno pertanto affrontate tematiche inerenti la difficoltà (a volte solo apparente) nella generalizzazione dei risultati e/o dei metodi a contesti territoriali diversi e in particolare si terrà conto dei problimi metodologici connessi alla inevitabile ridotta dimensione campionaria (relativa presenza di 0 campionari; ecc.).

Layman's description

Vi sono molteplici strumenti per la valutazione del capitale umano-sociale che, oltre ad essere usati per vari scopi, differiscono tra loro. Il problema non sta certo nel fatto che essi varino per le caratteristiche o per gli obiettivi, ma nel fatto che essi riflettono i diversi aspetti del concetto di interesse. Tale problema è noto da tempo agli studiosi del campo (Nordenfelt, 1999). E’ auspicabile che gli studi che si occuperanno di analizzare il fenomeno abbiano un carattere multidisciplinare e, allo stesso tempo, tengano conto della scientificità del metodo e della complessità dello scenario (Vianelli, 1989). La metodologia che si vuole adottare è riferibile ad un approccio sistematico con una suddivisione in fasi.Nella prima fase si prevede l'approfondimento delle principali teorie per la definizione dell'esclusione sociale o dell'underclass (Katz, 1993), attraverso la consultazione di una bibliografia aggiornata e specifica sul tema.Nella seconda fase si procederà a sintetizzare il concetto, definito nelle sue specifiche articolazioni, attraverso la realizzazione di un indicatore sintetico. Anche in questo caso si farà riferimento alla letteratura specifica sull'argomento e ai problemi metodologici ancora non risolti. Per il raggiungimento dello scopo si farà uso di tecniche di statistica multivariata (es. Analisi fattoriale) e di metodi come l'analisi implicativa (Gras, 1996) che possono rivelarsi utili per la soluzione del problema in questione.I passi fondamentali per l’individuazione di un indicatore sintetico sono:
(a) scelta delle dimensioni sociali di interesse rispetto alle quali classificare (ad esempio istruzione, occupazione, condizioni abitative, salute, consumi, sicurezza sociale, ecc.);
(b) scelta della più opportuna tecnica di trasformazione delle variabili in modo da renderle confrontabili in relazione all'obiettivo e all'unità di analisi (soggetti, famiglie, ecc..);
(c) scelta del criterio di ponderazione al fine di assegnare dei pesi alle variabili trasformate per ottenere l'indicatore cercato.Il punto (b), prerequisito del punto (c), è solo apparentemente semplice, poiché la scelta della opportuna trasformazione ha implicazioni di tipo statistico di un certo rilievo. Da essa, infatti, possono emergere distribuzioni più o meno differenziate in termini di omogeneità o eterogeneità. Anche il punto (c) non è di semplice soluzione ed è condizionato dall’uso che si deve fare dell’indicatore composto.
La terza fase prevede, sulla base dei dati disponibili, un confronto fra alcuni indicatori, precedentemente individuati, in termini di efficacia, sensibilità e proprietà rispettate. Si farà riferimento alla differenza fra la performance degli indicatori nei contesti territoriali differenti.
StatusActive
Effective start/end date1/1/04 → …