Sistema giuridico e rule of law

Project: Research project

Project Details

Description

L'unità di ricerca svilupperà il progetto esaminando in particolare le seguenti aree tematiche, che si situano a vari livelli di profondità teorica rispetto al tema generale del rapporto tra teoria del diritto e Rule of law. In primo luogo, si analizzerà sul piano epistemologico il ruolo costruttivo e creativo della scienza giuridica rispetto al suo oggetto. Sotto questo profilo, si analizzeranno i modi in cui la riflessione sul diritto contribuisca alla costruzione del diritto stesso, e alla delimitazione del campo dell’esperienza giuridica. In secondo luogo, si esaminerà il ruolo della scienza giuridica nella costruzione di un modello di diritto specificamente moderno e “illuministico”, basato sulla separazione dei poteri, sulla concentrazione (almeno prima facie) del potere di produzione normativa nell’organo dotato di legittimazione democratica, e sull’individuazione di una serie di caratteristiche sia formali che sostanziali che dovrebbero ispirare l’attività di produzione giuridica. In terzo luogo, il fatto che la Rule of law richieda l’esistenza di vincoli sia formali che sostanziali al potere di produzione giuridica comporta la necessità che a tale potere sia associato un contropotere, incaricato di verificare il rispetto di quei vincoli, ed eventualmente di annullare gli atti di produzione normativa che di quei vincoli non siano rispettosi. Si dovrà dunque esaminare il posto ed il ruolo di tale contropotere, con particolare riferimento al quesito se esso sia connaturato al concetto di Rule of law, o se all’opposto rischi di metterne a repentaglio le aspirazioni democratiche (nella misura in cui, come di solito accade, tale contropotere sia esercitato da organi che non hanno legittimazione democratica). In quarto luogo, si verificherà da un punto di vista empirico la possibilità che tale contropotere, in ipotesi richiesto dalla Rule of law, assuma le vesti non solo di un organo accentrato (come una Corte costituzionale), ma sia di fatto svolto in maniera diffusa dalle corti ordinarie e dalla scienza giuridica. Si dovrà in altre parole esaminare il ruolo della scienza giuridica nella definizione ed implementazione della Rule of law, utilizzando come test-case in particolare l’esperienza italiana attuale. Sotto questo profilo, saranno analizzate alcune tecniche interpretative e argomentative, nonché alcune costruzioni teoriche e dottrinali, quali: l’interpretazione costituzionale, con particolare riferimento all’interpretazione e alla natura dei diritti fondamentali sanciti nella Costituzione; l'interpretazione costituzionalmente orientata della legge; il posto del diritto comunitario nel sistema nazionale; l’argomentazione giuridica basata sull’uso del diritto straniero e transnazionale. In quinto luogo, infine, sul presupposto che le tecniche interpretative e argomentative, e le costruzioni teoriche e dottrinali, viste poco sopra risultino in definitiva particolarmente incisive sul piano della costruzione, o ri-costruzione, delle fonti dell'ordinamento, si esaminerà più in generale e in prospettiva teorica il contributo della scienza giuridica alla definizione e ridefinizione del sistema delle fonti del diritto: in che senso e a quali condizioni la dottrina o scienza giuridica possa assumere il ruolo di fonte del diritto essa stessa, anche in ordinamenti a diritto legislativo (civil law).

Layman's description

L'unità di ricerca svilupperà il progetto esaminando in particolare le seguenti aree tematiche, che si situano a vari livelli di profondità teorica rispetto al tema generale del rapporto tra teoria del diritto e Rule of law. In primo luogo, si analizzerà sul piano epistemologico il ruolo costruttivo e creativo della scienza giuridica rispetto al suo oggetto. Sotto questo profilo, si analizzeranno i modi in cui la riflessione sul diritto contribuisca in via generale e preliminare alla costruzione del diritto stesso, alla sua sistemazione (come la scienza giuridica trasformi il “diritto oggettivo” in “sistema giuridico”), e alla delimitazione del campo dell’esperienza giuridica. In secondo luogo, si esaminerà il ruolo della scienza giuridica nella costruzione di un modello di diritto specificamente moderno e “illuministico”, basato sulla separazione dei poteri, sulla concentrazione (almeno prima facie) del potere di produzione normativa nell’organo statale dotato di legittimazione democratica, e sull’individuazione di una serie di caratteristiche sia formali che sostanziali che dovrebbero ispirare l’attività di produzione giuridica. Tra le caratteristiche formali che, secondo questo modello, dovrebbero caratterizzare la normazione vi sono: il carattere generale delle norme; la loro tendenziale irretroattività; la loro pubblicità, sia nel senso che le procedure che conducono all’adozione di atti normativi dovrebbero avere carattere pubblico (pubblicità dei dibattiti parlamentari, possibilità da parte dell’opinione pubblica di seguire l’iter di formazione degli atti normativi, coinvolgimento, nella formazione delle norme, dei soggetti che saranno interessati all’applicazione della normativa), sia nel senso che le norme, una volta promulgate, devono essere opportunamente portate a conoscenza dei loro destinatari; la chiarezza delle norme (le norme dovrebbero essere formulate in un linguaggio chiaro e facilmente comprensibile; non dovrebbero contenere prescrizioni contraddittorie o richiedere ai loro destinatari comportamenti difficilmente realizzabili). Tra le caratteristiche sostanziali che dovrebbero caratterizzare la normazione nella Rule of law vi sono: a) il rispetto di una serie di diritti fondamentali e principi, di solito contemplati in una costituzione rigida; e b) l’aspirazione alla neutralità, cioè l’idea che nella Rule of law il diritto non debba porsi al servizio di una specifica concezione del bene (di una specifica fede religiosa, di una specifica concezione morale, di una specifica ideologia politica), ma debba piuttosto essere uno strumento per assicurare il valore del pluralismo. In terzo luogo, si esaminerà un potenziale dilemma o paradosso che è associato all'esistenza dei vincoli formali e sostanziali al potere di produzione giuridica richiesti dalla Rule of law; tali vincoli, infatti, comportano la necessità che al potere di produzione normativa sia associato un contropotere, incaricato di verificare il rispetto di quei vincoli, ed eventualmente di annullare gli atti di produzione normativa che di quei vincoli non siano rispettosi. Si dovrà dunque esaminare il posto ed il ruolo di tale contropotere, con particolare riferimento al quesito se esso sia connaturato al concetto di Rule of law, o se all’opposto rischi di metterne a repentaglio le aspirazioni democratiche (nella misura in cui, come di solito accade, tale contropotere sia esercitato da organi che non hanno legittimazione democratica). In quarto luogo, si verificherà da un punto di vista empirico la possibilità che tale contropotere, in ipotesi richiesto dalla

Key findings

Scienze socioeconomiche e umane
StatusActive
Effective start/end date1/1/09 → …