Realizzazione di un impianto di trattamento delle acque di sentina "Bilge Water Separator"

Project: Research project

Project Details

Description

Il progetto propone la realizzazione di un nuovo prodotto, consistente in un impianto di trattamento delle acque di sentina, il quale consentirà alla Tecnicomar di migliorare la propria competitività tramite l’acquisizione di tecnologie innovative a ridotto impatto ambientale.Attualmente, la Tecnicomar realizza principalmente impianti di trattamento delle acque nere e grigie per le imbarcazioni navali, mentre le acque di sentina vengono stoccate all’interno delle imbarcazioni e successivamente destinate a smaltimento a terra, presso i relativi impianti di smaltimento specifici.Il progetto di ricerca industriale e sviluppo sperimentale proposto dal partenariato Tecnicomar e il DiFC- Dipartimento di Fisica e Chimica dell’Università di Palermo, ha come oggetto la realizzazione di un nuovo prodotto, consistente in un impianto di separazione olio/acque di sentina, Bilge Water Separator da installare sulle imbarcazioni, per consentire il trattamento delle acque di sentina direttamente in situ e il successivo scarico a mare delle stesse, eliminando il problema dello stoccaggio e il loro successivo smaltimento a terra.Il progetto prevede una prima fase di ricerca, progettazione e realizzazione di un impianto prototipo che consentirà di sviluppare impianti di taglie differenti con la stessa tecnologia. Il nuovo impianto di trattamento dovrà essere in grado di rimuovere l’olio emulsionato nelle acque di sentina attraverso una separazione olio acqua suddivisa in tre steps. Il primo consiste in una separazione fisica tramite un processo di flottazione, in cui grazie al riscaldamento dell’acqua e/o all’aggiunta di additivi chimici flocculanti, le molecole degli idrocarburi presenti nell’olio si addensano tra di loro e si separano dall’acqua per differenza di densità. L’aggregazione tra gli idrocarburi continuerà fino a quando lo spessore dello strato di olio sarà talmente alto da raggiunge il livello della valvola elettrostatica, che aprendosi farà fuoriuscire l’olio per destinarlo allo stoccaggio in situ, mentre l’acqua in uscita dalla flottazione procederà verso il secondo step. Questo consisterà probabilmente in una filtrazione a coalescenza, ovvero un filtro costituito da una serie di fogli termoformati in PVC assemblati tra di loro con un’elevata superficie di scambio e un alto indice di vuoto, che permetteranno di trattenere l’olio ed espellere l’acqua. Dopo un determinato numero di cicli, il filtro a coalescenza necessiterà inoltre di una costante pulizia che liberi il volume dei vuoti del filtro, pertanto dovrà essere previsto un contro lavaggio dello stesso.L’acqua in uscita dal filtro verrà costantemente monitorata da uno strumento di misura elettronico che misurerà la concentrazione di idrocarburi ancora disciolti nella miscela. Se il valore misurato dallo strumento risulterà inferiore a 5 ppm, l’acqua trattata sarà già pronta per lo scarico a mare, in caso contrario la stessa dovrà subire un’ultima separazione olio-acqua tramite un’ulteriore filtrazione a cartucce adsorbenti. A questo punto la concentrazione di idrocarburi in acqua sarà nuovamente controllata dallo stesso strumento di misura per verificare che il valore sia inferiore ai 5 ppm; in caso contrario l’acqua sarà rimandata alla vasca di raccolta delle acque di sentina per subire un altro ciclo di trattamento.Per ogni fase di separazione è previsto il recupero dell’olio che verrà recuperato e stoccato all’interno di serbatoi posti in No Hazard Area e destinati successivamente allo smaltimento presso idonei impianti a terra.La gestione e il controllo dell’impianto sarà eseguit

Layman's description

Il progetto è finalizzato alla realizzazione di un impianto depurazione delle acque di sentina, che sia di ridotti volumi, che abbia costi accessibili e che utilizzi tecnologie e materiali innovativi di alta qualità. Attualmente le acque di sentina prodotte dalle imbarcazioni, vengono raccolte all’interno delle stesse e successivamente smaltite a terra presso idonei impianti di depurazione a terra. La presenza della vasca di raccolta delle acque di sentina implica un notevole ingombro di volumi sulle imbarcazioni e un trasferimento delle stesse presso gli opportuni impianti di trattamento a terra; con l’acquisizione di un trattamento delle acque di sentina direttamente svolto sulle imbarcazioni, consentirebbe non solo l’acquisizione di volumi liberi, ma il diretto scarico a mare delle acque trattate e quindi complessivamente un a minore impatto ambientale.Indipendentemente dal valore di partenza della concentrazione di idrocarburi presenti nelle acque di sentina il nuovo impianto dovrà garantire un valore in uscita inferiore ai 5 ppm. Tale obiettivo rappresenta una sfida tecnologica rilevante, conseguibile soltanto con la scelta di materiali di elevata qualità e l’assemblaggio di più fasi di separazione olio-acqua poste in serie. L’obiettivo finale che deriverà tanto dalla ricerca quanto dalla sperimentazione, è quello di riuscire ad ottenere le concentrazioni di idrocarburi così basse da potere eliminare dallo schema di impianto la terza fase di separazione, alleggerendo ancor di più la struttura dell’impianto e i relativi costi, ed offrendo ai propri clienti un prodotto totalmente innovativo e competitivo.OR1: Definizione della migliore taglia di impianto prototipoObiettivo di ricerca industriale, proposto dall’azienda Tecnicomar ed in futuro svolto presso i suoi stabilimenti. L’obiettivo di ricerca riguarda in particolare lo studio delle possibili portate di impianto ammissibili e la definizione di una di queste per il migliore impianto prototipo realizzabile.OR2: Studio e analisi della tecnologia di depurazione da utilizzareObiettivo di ricerca industriale, proposto dall’azienda Tecnicomar ed in futuro svolto presso i suoi stabilimenti. L’obiettivo di ricerca riguarda l’individuazione della migliore configurazione impiantistica possibile e comprende le attività di ricerca sulle migliori tecnologie di trattamento disponibili, sulla migliore combinazione di tecnologie di separazione olio-acqua possibili e sui migliori materiali utilizzabili.OR3: Realizzazione e sperimentazione dell'impianto prototipoObiettivo di sviluppo sperimentale, proposto dall’azienda Tecnicomar ed in futuro svolto presso i suoi stabilimenti. L’obiettivo di sviluppo riguarda la realizzazione di un impianto prototipo sul quale effettuare diverse prove sperimentali modificandone la configurazione, le condizioni termodinamiche, la composizione della miscela. In particolare l’obiettivo prevede le attività di applicazione delle tecnologie definite con la realizzazione di un impianto prototipo da laboratorio e la sperimentazione dell’impianto prototipo con prove di trattamento di oli campione secondo normativa tecnica. L’impianto necessiterà inoltre di omologazioni e certificazioni secondo la normativa di riferimento RES.MEPC.107(49).OR4: Dimensionamento e realizzazione di impianti di scale diverse dal prototipoObiettivo di sviluppo sperimentale, proposto dall’azienda Tecnicomar ed in futuro svolto presso i suoi stabilimenti. Una volta definite le condizioni impiantistiche e la tecnologia dei processi e dei materiali, il prossimo obiettivo di sviluppo riguarda la rea

Key findings

Biotecnologie, prodotti alimentari e agricoltura
StatusFinished
Effective start/end date3/1/172/29/20