Project Details

Description

Il progetto vuole sfruttare le potenzialità delle nanotecnologie sviluppando nuovi materiali, nanomateriali e dispositivi per il consolidamento, la protezione, la pulitura e la fruizione dei Beni Culturali. Si farà particolare riferimento ad applicazioni da effettuare su sistemi a base di legno, carta, metalli e lapidei, oltre alla valorizzazione di siti archeologici e museali presenti in Regione Sicilia. La collaborazione fra i partner è intesa al potenziamento di competenze e capacità nell’ambito della scienza e tecnologia dei materiali, con particolare riferimento alle nanotecnologie, ai nanomateriali e/o materiali avanzati per la realizzazione di una “smart community” che produca soluzioni nell’ambito dei Beni Culturali garantendo un’adeguata chiusura del ciclo di vita dei prodotti e una maggiore eco-sostenibilità. Si vogliono in particolare sviluppare nuove nanostrutture e nanomateriali con migliorate performance fotocatalitiche, autopulenti, acustiche, antibatteriche, anticorrosive, idrofobiche, di veicolazione e rilascio controllato ecc.. I nanomateriali verranno combinati in formulazioni e sistemi nanocompositi per la passivazione e/o protezione, così come per il consolidamento di manufatti e opere. Verranno anche preparati film nanostrutturati funzionali per la diagnostica in situ (film rimovibili per spettroscopie con elevati fattori di enhancement), per il monitoraggio (sensori meccanici e di umidità) e per un fotovoltaico in armonia con i contesti archeologici e museali (celle organiche e inorganiche flessibili per coperture e alimentazione di sensori). Oltre ai suddetti prodotti, il progetto valuterà le metodologie da fase umida “wet” e a secco “dry” per l'applicazione dei materiali prima su specifici provini da laboratorio (proof-of-concept) e infine su dimostratori per beni culturali appositamente individuati. Il progetto intende inoltre fornire al suo compimento un rapporto di compatibilità dei prodotti con una selezione di beni culturali e siti presenti in regione Sicilia nell’ambito di una guida informativa che include schede tecniche di prodotto e di sicurezza e i relativi protocolli. Il progetto prevede ricadute sul territorio sia occupazionali sia per la salvaguardia e conservazione del patrimonio culturale della Regione Sicilia (isola ricca di reperti anche provenienti da archeologia marina) così come per la tutela della salute e sicurezza sul lavoro nel campo delle attività di restauro e per il rispetto e la tutela dell’ambiente.

Layman's description

Il presente progetto mira a sperimentare tecnologie e materiali funzionali al recupero, consolidamento e miglioramento della fruibilità dell’ingente patrimonio culturale che costituisce una risorsa unica e insostituibile della Sicilia, non ancora adeguatamente sfruttata, intervenendo proprio sulle criticità rilevate.Lo scopo principale del progetto è lo sviluppo di nuovi nanomateriali, materiali avanzati e nanotecnologie che possano fornire un notevole impulso all’innovazione dei metodi e dei prodotti tradizionali usati per la conservazione, pulitura e consolidamento dei beni culturali, rendendo l’intervento sui manufatti meno invasivo, più compatibile e duraturo e dando una risposta concreta anche alle severe teorie del restauro e alle normative vigenti. L’impegno sarà orientato, da una parte, allo studio di materiali innovativi intervenendo sulla struttura stessa dei materiali, sulle diverse scale dimensionali, per incrementarne ed adattarne le performance, dall’altra, a garantire un’adeguata chiusura del ciclo di vita dei prodotti e una maggiore sostenibilità.Si vuole inoltre adottare un approccio innovativo che impiega le nuove potenzialità offerte dalle nanoscienze e dalle tecniche micro e nano-diagnostiche per produrre materiali nanocompositi e nuove formulazioni di prodotto ad azione selettiva anti-degrado, di consolidamento e di pulitura e per veicolarli in modo mirato laddove è attivo un focolaio di alterazione chimico-fisica del manufatto o si renda necessario consolidarne la struttura, riducendo al minimo l’invasività dell’intervento. Partendo da prodotti tradizionali già utilizzati nel campo del restauro ed anche da materiali messi a punto per utilizzi in altri settori (come edilizia, aerospazio, elettronica ...), si svilupperanno prodotti in grado di affrontare le diverse problematiche di restauro e conservazione. Si realizzeranno infine dispositivi elettronici quali celle fotovoltaiche e sensori integrabili con beni culturali e/o siti archeologici e museali.In breve, attraverso le ricerche condotte nel progetto si vuole potenziare la capacità delle aziende e degli Enti pubblici a lavorare in una forte sinergia interdisciplinare progettando:- nuovi prodotti a base di nanoparticelle- nuove formulazioni di prodotti di restauro particolarmente efficaci e compatibili con il Bene Culturale- nuove metodologie di diagnostica basate su nanomateriali- nuovi dispositivi sensoristici e fotovoltaici per la fruizione dei siti archeologici e museali

Key findings

Nanotecnologie, materiale e produzione
StatusFinished
Effective start/end date1/1/1512/31/16