Musica e teatro a Firenze tra Cinque e Seicento

Project: Research project

Project Details

Description

La ricerca si propone di investigare la complessa relazione tra le forme teatrali del rinascimento ed il melodramma del primo seicento e di soffermarsi in particolare su alcuni temi quali: la presenza della musica nel dramma sacro, nella tragedia e nella commedia "premeditata"; il rapporto tra la commedia dell'arte e il melodramma; la presenza di modelli drammaturgici nel teatro italiano; il ruolo delle accademie e quello delle confraternite nella vita teatrale, nella formazione del gusto e nella recezione di determinati repertori; il dibattito critico sulla liceità del teatro e sul teatro non regolato.
Per tutti questi aspetti Firenze riveste un’importanza centrale nella storia del melodramma, che va ben oltre il ruolo mitizzato della Camerata dei Bardi e la rappresentazione dell’Euridice nel 1600. Nella città coesistettero e si intrecciarono diverse tipologie di teatro e diversi sistemi produttivi: il teatro e l’opera di corte e quelli mercenari (il teatro della Dogana detto di Baldracca; il Cocomero), il teatro accademico (i Sorgenti e, nel XVII secolo gli Affinati, gli Incostanti, gli Infuocati, i Nobili), il teatro devozionale (la Compagnia dell’Arcangelo Raffaello, detta della Scala; la Compagnia di Sant’Antonio di Padova); forme di professionismo teatrale convissero dunque accanto a forme di dilettantismo e la commedia all’improvviso accanto a quella “premeditata”. Inoltre Firenze fu uno dei centri principali della disseminazione di soggetti e di opere del teatro del siglo de oro in Italia, attraverso sia la rappresentazione diretta che le traduzioni e le riscritture (ad es. quelle di Pietro Susini, Mattias Bartolommei e Giacinto Andrea Cicognini); ed invece artisti fiorentini come Baccio del Bianco o Cosimo Lotti esportarono tecniche e modelli teatrali a Madrid.
I diversi mondi teatrali e musicali (di corte, d’accademia, delle confraternite, professionistico- impresariale) non furono affatto impermeabili gli uni agli altri, e il repertorio praticato dai diversi ambienti teatrali si avviò a poco a poco verso un’osmosi. È dunque necessario affrontare l’attività teatrale e musicale fiorentina in una chiave pluridisciplinare che tenga conto delle nuove acquisizioni fatte nei campi della storia del teatro, della musica e della letteratura spagnola, senza pregiudiziali compartimenti stagni. Solamente un quadro d’insieme potrà fornire una visione nuova e – forse – più corretta. In questa chiave di lettura, tuttavia si potrà prestare particolare attenzione all’opera di Jacopo Cicognini, che può costituire un case-study significativo.

Layman's description

L’obiettivo principale della ricerca è affontare in chiave pluridisciplinare il tema dell’attività musicale a Firenze tra Cinque e Seicento. Studi recenti nei campi della storia del teatro, della musica e della letteratura spagnola hanno posto l’accento – ma separatamente - sulla centralità della città per comprendere una serie di temi relativi al rapporto tra teatro e musica, tra esperienze teatrali italiane e straniere (specialmente spagnoli e francesi), tra teatro colto e teatro popolare. Tuttavia, è mancato finora un quadro d’insieme, che questa ricerca si prefigge di tracciare.
Inoltre ci si propone di prestare particolare attenzione alla figura e all’opera di Jacopo Cicognini (1577-1633), sul quale manca ancora uno studio complessivo: egli è attivo sia all’interno del teatro accademico (fu tra l’altro il creatore dell’Accademia degli Incostanti) sia all’interno della Compagnia della Scala, che riveste tra le confraternite fiorentine una notevole importanza per quel che attiene alla musica. Fu autore di drammi sacri come "Il martirio di Sant’Agata" e il "Trionfo di David", di commedie quali "La finta mora", di una Favola marittima, "L’Andromeda", che si compone di sei intermedi per la musica di Domenico Belli. Particolarmente rilevanti sono i testi scritti per la Compagnia della Scala, sia perché a tale confraternita appartennero personalità rilevanti nell’ambito del primo melodramma, sia per la stessa tipologia dei testi, a metà tra sacra rappresentazione e commedia con intermedii dotata anche di ricchi apparati scenici, come ci informa la documentazione d’archivio. L’opera di Jacopo Cicognini è importante anche per quanto attiene la questione dell’influsso della drammaturgia spagnola sul teatro e poi sul melodramma seicentesco. L’influsso dell’Arte nuevo di Lope de Vega è evidente nel trattatello (in forma di avviso al lettore) premesso alla "Finta mora" (1625), accompagnato anche da alcune interessanti indicazioni per la messa in scena. In esso Jacopo distingue chiaramente le caratteristiche drammaturgiche della commedia, della tragedia e dei drammi «che si compongono per rappresentarsi musicalmente».
In relazione a questi testi e alle musiche che le corredavano (solo in parte pervenuteci) ci si propone:
- un accurato censimento delle fonti manoscritte e a stampa;
- una attenta valutazione storico-critica, possibile solo nel contesto generale di un’analisi dei rapporti tra musica e teatro, sacro e profano, privato e pubblico, accademico e mercenario, improvvisato e scritto;
- l’edizione critica dei testi e delle musiche considerati più significativi.

Le metodologie utilizzate sono quelle tradizionali della ricerca storica, cui si accompagna l'uso di strumenti informatici (per la creazione di un database e di una banca dati di immagini digitali). La ricerca prevede una prima fase di acquisizione della bibliografia e delle fonti (libretti e partiture), per il cui censimento è prevista la creazione di un database. Inoltre è prevista la creazione di un archivio digitale di immagini. Parallelamente verrà svolta la ricerca d'archivio mirante a contestualizzare le opere e gli autori.
Per la collazione e l’edizione dei testi verranno utilizzati i criteri della moderna filologia testuale e musicale.
Per l’analisi del testo musicale ci si avvarrà prevalentemente di modelli d’analisi incentrati sulla drammaturgia musicale, ossia l’analisi del rapporto testo-musica e delle strategie narrative utilizzate dal compositore.
StatusActive
Effective start/end date1/1/05 → …

Fingerprint

Explore the research topics touched on by this project. These labels are generated based on the underlying awards/grants. Together they form a unique fingerprint.