Metodi asintotici ed analitici in fluidodinamica

Project: Research project

Project Details

Layman's description

Il programma di ricerca di questo progetto è l'evoluzione di alcune delle tematiche previste dal progetto PRIN 2009: “Metodi asintotici ed analitici in fluidodinamica classica e relativistica” , coordinatore nazionale Prof. Tommaso Ruggeri. Il progetto intende, in particolare, focalizzarsi sullo studio dei fenomeni di transizione in flussi ad alto numero di Reynolds e sullo studio della formazione di pattern in sistemi di reazione-diffusione. Tali tematiche hanno ricevuto, infatti, una maggiore attenzione negli ultimi anni nel campo applicativo, come nella progettazione e nel miglioramento della performance di wind-farm e dei sistemi mini-eolici; nell'ottimizzazione della miscelazione nella combustione; nell'efficienza delle turbine; nell'efficienza energetica di processi chimici. Il gruppo proponente ha già raggiunto alcuni degli obiettivi proposti nel PRIN 2009 e inerenti alle suddette tematiche. In particolare si è studiato il processo di separazione e della formazione della singolarità delle equazioni di Prandtl, mostrando la prima evidenza numerica che le equazioni di Prandtl sono mal poste nello spazio di Sobolev H1. Si è analizzato, inoltre, il fenomeno di formazione del pattern per equazioni di reazione-diffusione nel caso di cinetiche di tipo competitivo, sia con tecniche numeriche che con metodi di analisi debolmente lineare. Nell'ambito di questo progetto si intende, dunque, proseguire queste linee di ricerca sviluppando, in particolare, i seguenti punti: a) studio del comportamento delle soluzioni delle equazioni di Navier-Stokes ad alto numero di Reynolds, in particolare indagando la struttura delle singolarità complesse che portano alla separazione dello strato limite; b) studio (analitico e numerico) del fenomeno della formazione di pattern innescato dalla diffusione non lineare, affrontando in una prima fase il caso di cinetica di tipo attivatore-inibitore, dove sarà indagato il fenomeno della biforcazione di Turing; in una seconda fase studiando cinetiche di tipo predatore-preda, dove sarà la biforcazione di Hopf il meccanismo responsabile della formazione di strutture coerenti.
StatusActive
Effective start/end date1/1/12 → …

Fingerprint

Explore the research topics touched on by this project. These labels are generated based on the underlying awards/grants. Together they form a unique fingerprint.