Libri, incisioni e immagini di architettura come fonti per il progetto in Italia (XV-XX secolo): produzione, diffusione, uso. Formazione di un catalogo digitale nazionale.

Project: Research project

Project Details

Description

Gli studi condotti negli ultimi decenni, non ultimo il progetto PRIN 2005 (La biblioteca dell’architetto. XV-XX secolo), coordinato dalla professoressa Giovanna Curcio, hanno opportunamente valutato il ruolo del libro come strumento di affermazione professionale dell’architetto. Ricche biblioteche, in corso di continuo aggiornamento, costituivano anche un formidabile mezzo di formazione, apprendimento e diffusione di teorie e di linguaggi, ma anche una risorsa di suggestioni e di immagini per articolare risposte convincenti alle richieste della società. Il progetto intende affrontare il ruolo delle immagini (incisioni, stampe, fotografie) nella prassi progettuale di età moderna e contemporanea. La raccolta di modelli a fini operativi appare infatti costituire una costante dell’attività professionale dei progettisti, anche se risulta ancora più evidente e palese in luoghi (come alcune aree del meridione d’Italia) dove l’architettura è dominata da una dimensione artigianale e gli architetti possiedono una formazione autodidattica. Tuttavia anche per architetti di più salda formazione teorica, il ruolo dei modelli costituisce un aspetto di grande interesse. Il gruppo di ricerca è composto da cinque unità (Brescia, Messina, Milano, Molise, Palermo) che prenderanno in esame contesti geografici diversi (legati agli interessi e alle esperienze dei ricercatori coinvolti) e - con limitate eccezioni- con cronologie intrecciabili, riferite soprattutto all’età moderna, e in parte alla contemporanea. Temi individuati dalle unità sono:-Brescia: Libri e incisioni per l’architettura neoclassica. Esportazione e diffusione dei modelli italiani all’estero tra la fine del Settecento e la prima metà dell’Ottocento.-Messina: La cultura del progetto in Sicilia e Calabria a seguito della diffusione di trattati e manuali di architettura nell'area orientale dell'Isola e nella regione bruzia, dal XVI al XIX secolo. Ricognizione di una bibliografia tematica e sua riproduzione digitale.-Milano: Libri e repertori per l’architettura nell’editoria lombarda in età moderna e contemporanea: dal trattato al manuale; dal confronto con Roma alle aperture internazionali; dai modelli incisi per porte e finestre alla serialità dei dettagli tecnici e progettuali-Molise: Il libro di architettura a Roma, nello Stato della Chiesa e nei feudi papali di Parma e Piacenza in età barocca (1600-1750): produzione e circolazione.-Palermo: Libri e incisioni di architettura come fonti per il progetto nell'Italia meridionale (XVI-XVIII secolo)L’interscambio e la collaborazione tra i gruppi di ricerca appaiono necessarie per sviluppare ragionamenti sugli ambiti di più intensa produzione e distribuzione (Roma, Milano, ma anche Venezia) e i territori di consumo. Si cercherà di analizzare i criteri di selezione, il successo di alcuni modelli (e la scarsa incidenza di altri) in base non solo al gusto, ma anche alla rete di distribuzione delle tipografie ed editori, tentando anche bilanci e sondaggi a partire dalla conservazione di testi e incisioni in biblioteche pubbliche e private; dalla testimonianza offerta da citazioni in inventari testamentari e antichi cataloghi. Infine verranno operate verifiche sull’architettura costruita per esaminare in modo indiretto il ruolo dei modelli e le variabili della loro applicazione.

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L’obiettivo scientifico primario che il progetto vuole perseguire è la valutazione del ruolo delle immagini (incisioni, stampe, fotografia) nella prassi progettuale italiana di età moderna e contemporanea;la raccolta di modelli a fini operativi costituisce una costante dell'attività professionale degli architetti,più evidente fra quelli di formazione autodidatta, ma comunque molto presente anche nell'operatività degli architetti più colti e aggiornati.La costituzione del catalogo digitale, articolato in modo da rendere agevole la consultazione e i confronti, costituisce l’obiettivo più rilevante del progetto e ambisce a diventare un valido strumento di studio. Gli storici dell’architettura europei potranno attingere a un repertorio vastissimo di immagini on-line e verificarne l’ applicazione in contesti diversi. L’utilità del prodotto, suscettibile comunque di continui aggiornamenti, sarà misurabile anche in relazione alla conservazione e schedatura di un patrimonio librario a rischio e spesso soggetto a dispersione. Il confronto tra diverse edizioni e tra differenti raccolte consentirà agli addetti ai lavori di individuare vuoti, lacune o anomalie.A partire dagli ambiti oggetto di interesse delle unità operative (che comunque coprono una porzione notevole del territorio nazionale) si intende costituire un catalogo digitale di testi illustrati e incisioni prodotti in Italia tra XV e XX secolo e destinati al mercato dell’architettura. In linea generale il contributo, articolato per singole unità di ricerca, potrà essere questo: I grandi trattati del XVI secolo (Messina); trattati d'architettura, raccolte di stampe e libri destinati alla decorazione, modelli di colonne, porte e finestre tra XVI e XVIII secolo (Palermo); editoria milanese per l’architettura nel XVII secolo (Milano); libri e incisioni di architettura relativi a Roma nel XVII e XVIII secolo (Molise); libri e stampe del neoclassicismo internazionale (Brescia); volumi e trattati per l’architettura e l’edilizia nel XIX e XX secolo (ancora Milano).Intento non secondario è quello della divulgazione e pubblicazione dei risultati della ricerca, attraverso la stesura di un volume collettivo, dove confluiscano le differenti indagini svolte dai partecipanti alla ricerca, e di ulteriori pubblicazioni gestite dalle singole unità. A partire dal tema generale del progetto l’attività investigativa si svilupperà seguendo due percorsi di ricerca distinti ma complementari, che saranno condotti parallelamente dalle singole unità di ricerca nelle aree territoriali di pertinenza, secondo la delimitazione cronologica specificatamente individuata e i temi particolari di approfondimento selezionati. Il primo consiste nell’individuazione della produzione libraria, incisoria e iconografica d’architettura, relativamente ai maggiori centri di attività editoriale in Italia, che poi confluirà nel catalogo digitale che il progetto intende produrre; il secondo consiste nella verifica della diffusione, più o meno capillare, di testi e immagini stampati in Italia e in Europa nei differenti ambiti geografico-culturali del territorio italiano. In entrambi i casi l’attività di ricerca deve necessariamente attuarsi in prima istanza attraverso un esame sistematico dei fondi presenti presso le principali biblioteche nazionali e regionali e altre prestigiose biblioteche storiche, fra cui in particolare le biblioteche degli ordini religiosi ancora attive e quelle delle istituzioni culturali specializzate; per quello che riguarda l’età contemporanea, inoltre vanno presi in considerazione le fototeche e gli archivi

Key findings

Altro
StatusActive
Effective start/end date1/1/08 → …