Il pianoforte e la nascita del concertismo nell'Italia dell'Ottocento

Project: Research project

Project Details

Description

Il programma di ricerca si propone di investigare la nascita e lo sviluppo del concerto pubblico in senso moderno nell'Italia dell'Ottocento e il ruolo del pianoforte in questo contesto. Un aspetto centrale di tale ricerca è il ruolo di Franz Liszt, che dagli anni Sessanta dell’Ottocento e fino all'anno della sua morte (1886) tenne a Roma delle vere e proprie master classes, cui accorrevano allievi da tutta Europa. Tra gli allievi italiani, il più noto è Giovanni Sgambati, compositore, pianista, didatta, fondatore di quello che è oggi il Conservatorio di Santa Cecilia. L’indagine si soffermerà tuttavia anche su discepoli finora meno noti quali i napoletani Ernesto Coop e Luisa Cognetti, il calabrese Alfonso Rendano, il veneziano Ugo Bassani, dei quali verranno presi in esame non soltanto i rapporti con Liszt ma anche il repertorio eseguito, l’eventuale attività compositiva e quella didattica.
Attraverso le carriere di questi e altri virtuosi, potrà delinearsi un quadro della vita concertistica in Italia, che per buona parte del secolo rimase legata a circuiti aristocratici e privati, anche a causa del predominio dell’opera su qualsiasi altro genere musicale. Una particolare attenzione verrà riservata alle donne pianiste e al loro difficile inserimento nella vita concertistica pubblica.
Un altro filone della ricerca riguarderà la storia e l’evoluzione tecnologica degli strumenti impiegati da virtuosi e musicisti nel corso del secolo. Infatti, come è noto, sin dall’inizio dell’Ottocento il pianoforte si diffuse ampiamente in tutta la penisola come strumento prediletto per la pratica musicale, soprattutto in ambito domestico. Accanto alla consistente importazione di strumenti stranieri (in particolare austriaci e francesi), in molti centri italiani - e in particolare a Napoli - si affermò una tradizione manifatturiera locale specializzata appunto nella costruzione di pianoforti, che riproducevano a basso costo - ma spesso con livelli artigianali di tutto rispetto - le caratteristiche costruttive e le innovazioni tecnologiche dei pianoforti prodotti dai marchi stranieri di successo (Pleyel, Erard, Graf, Streicher, ecc.).
Nel Regno delle Due Sicilie, questa fiorente tradizione artigianale beneficiò della politica protezionistica messa in atto dal governo borbonico che incentivava le attività produttive nazionali e ostacolava con ingenti dazi l’importazione dei prodotti stranieri. Nella seconda metà del XIX secolo, invece, il carattere puramente artigianale delle manifatture italiane, l’esigua disponibilità di capitali da investire, le difficoltà di approvvigionamento delle materie prime e i drammatici rivolgimenti sociali e politici che interessarono la penisola, determinarono la graduale crisi delle fabbriche nazionali di pianoforti e la definitiva sottomissione alla produzione dei paesi di lingua tedesca, della Gran Bretagna, della Francia e degli Stati Uniti.

Layman's description

Gli obiettivi del programma di ricerca sono:
- delineare un quadro del concertismo pianistico in Italia, con particolare riferimento alla seconda metà dell'Ottocento;
- tracciare le figure di alcuni virtuosi poco noti;
- ricostruire il loro repertorio;
- esaminare l'atteggiamento della critica italiana rispetto al recital pianistico;
- evidenziare il ruolo di Franz Liszt in questo contesto;
- studiare le eventuali relazioni tra la vita concertistica e la produzione di strumenti;
- esaminare gli aspetti costruttivi dei pianoforti italiani.
Le metodologia applicate sono quelle della ricerca storica e storico documentarie: ricerca d'archivio, spoglio degli epistolari, spoglio delle fonti giornalistiche, catalogazione degli strumenti musicali esistenti.
Verrà inoltre creato un database del repertorio pianistico eseguito in Italia negli anni 1850-1880, attraverso lo spoglio dei periodici musicali, dei quotidiani e dei programmi di sala. Uno strumento fondamentale in questo senso sarà il RIPM (Répertoire Internationale de la Presse musicale).
StatusActive
Effective start/end date1/1/07 → …

Fingerprint

Explore the research topics touched on by this project. These labels are generated based on the underlying awards/grants. Together they form a unique fingerprint.