EFFETTI DELLA DEFOGLIAZIONE SULLA QUALITA' DELL'UVA

Project: Research project

Project Details

Description

L‘obiettivo della ricerca è quello di migliorare la qualità dell’uva, sottoponendo la pianta ad interventi di sfogliatura effettuata all' allegagione. Con questa ricerca in parte si cercherà di dare risposte concrete al territorio, gestendo al meglio alcune tecniche colturali, al fine di ottenere una materia prima "uva" di qualità, necessaria per un ulteriore miglioramento della viticoltura siciliana.
In un vigneto della cv Nero d'Avola innestata su 1103P allevata a controspalliera con potatura a cordone speronato bilaterale si studieranno gli effetti della defogliazione meccanica, manuale realizzate da entrambi i lati della chioma e da un solo lato (est). Le tesi a confronto sono: 1.Defogliazione manuale su entrambe le pareti di vegetazione: si asporteranno manualmente tutte le foglie dell’asse e le femminelle dalla base fino al primo nodo sopra l’ultimo grappolo;
2.Defogliazione meccanica su entrambe le pareti di vegetazione: si asporteranno con una defogliatrice meccanica le foglie della fascia produttiva.
3.Defogliazione manuale su una parete: si asporteranno manualmente tutte le foglie dell’asse e le femminelle dalla base fino al primo nodo sopra l’ultimo grappolo della parete di vegetazione esposta ad est;
4. defogliazione meccanica su una parete: si asporteranno con una defogliatrice meccanica le foglie della fascia produttiva esposta ad est;
5.Testimone: piante in cui non si effettuerà nessuna defogliazione.
La metodologia prevede la caratterizzazione vegetativa, produttiva e qualitativa della cultivar in risposta alla defogliazione. Su tutte le tesi a confronto si provvederà alla caratterizzazione microclimatica e sarà valutata la modificazione della funzionalità delle foglie in risposta ai trattamenti in verde.

Layman's description

L‘obiettivo della ricerca è quello di migliorare la qualità dell’uva, sottoponendo la pianta ad interventi di sfogliatura effettuata all' allegagione.
La metodologia prevede la caratterizzazione vegetativa, produttiva e qualitativa della cultivar in risposta alla defogliazione. Su tutte le tesi a confronto si provvederà alla caratterizzazione microclimatica e sarà valutata la modificazione della funzionalità delle foglie in risposta ai trattamenti in verde.

Metodi

La ricerca sarà condotta in un vigneto con giacitura pianeggiante a circa 400 metri sul livello del mare, sito in provincia di Palermo. Il vigneto su cui si effettueranno le osservazioni è della cultivar Nero d’Avola/1103 P., al settimo anno di produzione e allevato a controspalliera con potatura a cordone speronato bilaterale. Le distanze d’impianto sono di 0,90 m lungo la fila e 2,40 m tra le file.
Oggetto dello studio sarà quello di indagare la risposta vegeto-produttiva della cv Nero d’Avola sottoposta ad interventi di doppia (su entrambe le pareti della chioma) e singola (sulla parete esposta ad est) defogliazione meccanica e manuale allo stadio di acino pisello (2-3 mm di diametro). Si utilizzerà una macchina con organo di taglio a lame elicoidali e saranno impostate le seguenti tesi:
1.Defogliazione manuale su entrambe le pareti di vegetazione: si asporteranno manualmente tutte le foglie dell’asse e le femminelle dalla base fino al primo nodo sopra l’ultimo grappolo;
2.Defogliazione meccanica su entrambe le pareti di vegetazione: si asporteranno con una defogliatrice meccanica le foglie della fascia produttiva;
3.Defogliazione manuale su una parete: si asporteranno manualmente tutte le foglie dell’asse e le femminelle dalla base fino al primo nodo sopra l’ultimo grappolo della parete di vegetazione esposta ad est;
4. defogliazione meccanica su una parete: si asporteranno con una defogliatrice meccanica le foglie della fascia produttiva esposta ad est;
5.Testimone: piante in cui non si effettuerà nessuna defogliazione.
Ogni tesi sarà replicata 4 volte. Alla data della defogliazione, saranno prelevati 15 germogli per tesi e per replica, portati in laboratorio, dove si procederà alla determinazione del numero di nodi, di foglie della lunghezza (cm) e della superficie fogliare (cm2) sia dell’asse che delle femminelle; di quest’ultime sarà contato anche il numero. Le precedenti misure consentiranno di determinare la percentuale di defogliazione delle tesi rispetto al controllo. La chioma sarà descritta con il metodo dei contatti al momento dell’inizio della prova e all’invaiatura. A partire dalla defogliazione con cadenza mensile, saranno misurati gli scambi gassosi (CIRAS 1 PP System. In prossimità della raccolta per ciascuna tesi e per ciascuna esposizione della parete vegetativa (est e ovest) sarà prelevato a cadenza settimanale un campione di acini pari a 1 chilogrammo per replica. Su questi acini sarà determinato il peso medio, gli zuccheri (°Brix), il pH, l’acidità espressa in g/L mentre, sulle bucce di 50 acini saranno determinati gli indici di antociani e flavonoidi totali. Gli antociani monomeri di e tri-sostituiti, saranno determinati per HPLC. Alla raccolta inoltre, sarà pesata la produzione di uva di 25 piante per replica e in potatura invernale saranno pesati i tralci di 10 piante per replica.
StatusActive
Effective start/end date1/1/07 → …

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