CONSERVAZIONE DEL GERMOPLASMA: Valutazione della qualità del seme di Abies nebrodensis

Project: Research project

Project Details

Description

Abies nebrodensis (Lojac.) Mattei è una specie endemica relitta, localizzata sulle Madonie. La popolazione naturale è costituita da trenta individui ma le azioni di monitoraggio e di conservazione in situ ed ex situ hanno consentito l’aumento del numero di esemplari presenti nel territorio. Attualmente l’entità è adeguatamente preservata da alcuni fattori antropici ed è sottoposta ad azioni di monitoraggio per: a) valutare il rischio di inquinamento genetico causato dalla presenza nelle aree limitrofe di polline proveniente da specie congeneri esotiche come A. alba e A. cephalonica; b) verificare l’aumento demografico della popolazione naturale. La crescita della popolazione è lenta a causa della scarsa capacità riproduttiva connessa all’evidenza che alcuni individui sono sterili, altri producono pochi semi, la maggior parte producono semi caratterizzati da bassa percentuale di germinazione; c) valutare la qualità del germoplasma. La scarsa risposta germinativa dei semi di A. nebrodensis influenza il processo di creazione e gestione di una collezione in un genebank sia per quanto riguarda la preservazione dello spettro della diversità genetica che per quanto attiene al numero reale di embrioni preservati. Il presente studio si propone di analizzare i semi prodotti dalla popolazione naturale di A. nebrodensis e di indagare sulle cause che ne riducono il potenziale riproduttivo al fine di potenziare le azioni connesse alla conservazione della costituenda collezione di germoplasma presso il genbank dell’Orto botanico di Palermo.

Layman's description

La conservazione della popolazione naturale di Abies nebrodensis (Lojac.) Mattei ha come scopo la sua preservazione nell’area d’indigenato e il ripopolamento nelle aree limitrofe mediante interventi di conservazione ex situ (1). La capacità’ riproduttiva di una popolazione influenza significativamente l’incremento del numero degli individui che la compongono e la sua diversità genetica, pertanto un ruolo importante riveste la conoscenza del potenziale germinativo del polline e del seme ai fini della sopravvivenza della specie. A. nebrodensis manifesta peculiarità riproduttive molto variabili nel tempo poiché è possibile osservare individui sterili, individui che in alcuni anni presentano assenza di strobili maschili e femminili ed in altri un’abbondante produzione di semi. Il polline di A. nebrodensis in vitro esibisce una risposta germinativa del 45% (2) mentre i semi presentano una bassa percentuale di germinazione (vedi punto 2.3). Questa ultima osservazione suggerisce che la banca dei semi del suolo e le accessioni delle banche dei semi potrebbero contenere germoplasma di bassa qualità. I semi che compongono un’accessione in un genebank, oltre a essere rappresentativi della massima diversità genetica della popolazione naturale, devono essere di alta qualità per assicurare la sopravvivenza dell’embrione in condizioni ambientali avverse e per evitare l’erosione del patrimonio genetico della specie con conseguente riduzione della variabilità genetica potenziale in campo. Il presente studio si propone di valutare il potenziale riproduttivo dei semi della popolazione naturale di Abies nebrodensis (Lojac.) Mattei mediante indagini qualitative e quantitative. I risultati ottenuti consentiranno di acquisire elementi utili alla pianificazione di programmi di conservazione volti alla creazione di una collezione in un genebank e alla gestione in situ della popolazione. 1. Raimondo F.M. & Schicchi R. 2005- Conservazione in situ ed ex situ di Abies nebrodensis (Lojac.) Mattei. Tip. Luxograph, Palermo. 2. Scialabba A., Schicchi R., Cordì R. 2006- 101° Congresso SBI., 186. Caserta. Nei siti di origine sarà effettuata la selezione dei tre esemplari più produttivi localizzati a Vallone Madonna degli Angeli e Monte Cavallo. In laboratorio, si procederà all’estrazione dei semi dagli strobili maturi e sarà determinato il contenuto d’acqua mediante un analizzatore di umidità. Per valutare la qualità del seme le prove di germinazione saranno condotte in capsule Petri in condizioni controllate alla temperatura di 5, 15, e 5/15 °C . Per verificare la presenza dell’embrione i semi non germinati saranno sottoposti a dissezione e la vitalità dell’embrione sarà saggiata con i sali tetrazolio e c/o con fluoresceina diacetato. L’analisi qualitativa delle proteine totali sarà condotta sull’endosperma e sull’embrione dei semi germinanti oltre che sull’asse embrionale durante la crescita della plantula. L’elettroforesi sarà condotta in condizione denaturante in accordo con il metodo Laemli (3) modificato. 3.Laemli U.K. 1970 –Nature, 227:680-685.
StatusActive
Effective start/end date1/1/06 → …

Fingerprint

Explore the research topics touched on by this project. These labels are generated based on the underlying awards/grants. Together they form a unique fingerprint.