Atlante delle città fondate in Sicilia in età moderna (XV-XVIII secolo)

Project: Research project

Project Details

Description

Lo studio delle città fondate in Sicilia tra XVI e XVIII secolo rappresenta una tappa importante nel percorso di conoscenza della fenomenologia insediativa d’età moderna: si tratta di una tematica di grande rilevanza storica e storico-urbanistica ancora in gran parte da affrontare con sistematicità metodologica e rigore scientifico, considerate sia la disomogeneità delle esperienze, in relazione alla differente natura e alla diversa distribuzione dei nuovi centri sul territorio, sia la dispersione dei dati e dei contributi critici e documentari, spesso relegati in ambiti strettamente locali.
Allo stato delle indagini risulta evidente la necessità di una ricognizione capillare, condotta con organicità e uniformità di metodo, estesa all’intero territorio siciliano, avendo ben chiare le diverse realtà culturali e locali, ma anche le comuni matrici progettuali e figurative, che connotano, in età moderna, i processi di fondazione di città nuove.
La conoscenza di tali processi è indispensabile alla salvaguardia e alla tutela dei nuclei originari delle città di fondazione moderna, ed è utile anche a quanti delle “città nuove” vogliono comprendere le matrici strutturali dei suoi spazi, le tecniche d’impianto, le regole della composizione urbana, in altre parole “l’arte di costruire le città”, strumenti di conoscenza indispensabili per una fruizione culturale e scientifica e per una consapevole valorizzazione turistica.

Layman's description

Obiettivo principale della ricerca è pertanto l’individuazione, l’analisi e la valutazione critica degli elementi spaziali, strutturali e architettonici caratterizzanti l’urbanistica delle città nuove e la loro interpretazione storica, su basi metodologiche e scientifiche, per una corretta ricostruzione dei processi fondativi. Temi quali: la continuità con i modelli di città nuove del secolo precedente, i legami con la trattatistica cinquecentesca, l’aderenza o meno al concetto di “città ideale”, il condizionamento dei sistemi di fortificazione moderni, i riflessi delle tecniche sperimentate nella colonizzazione del Nuovo Mondo pongono sul tappeto questioni di forte rilevanza culturale da valutare approfonditamente, senza preconcetti, ancorandole però di volta in volta al contesto storico e all’ambito geografico di riferimento.
Va innanzitutto identificata la matrice progettuale di ogni componente dell’impianto di fondazione, con particolare attenzione al contesto storico e all’ambito culturale di appartenenza; quindi, di queste componenti, va tracciato il sistema delle relazioni che esprime e pone in evidenza il nesso tra natura ideologica, struttura sociale e forma urbanistica. Attraverso lo studio analitico del progetto a confronto con i modelli storici di riferimento è così possibile cogliere, relativamente al periodo in esame, i significati formali, estetici, spaziali, culturali che prefigurano e definiscono “l’architettura” della città di fondazione.
La mancanza di serie basi di conoscenza, confrontabili e aggiornate, riguardanti le città fondate in Sicilia in età moderna, rende evidente la necessità di disporre di uno strumento metodologico che consenta di sviluppare ragionamenti e interpretazioni concernenti gli aspetti formali, progettuali, tecnici, architettonici di un fenomeno che assume particolari valori e significati in età rinascimentale e barocca.
Un primo ragionamento riguarderà la storica distinzione relativa al tema della progettazione urbana in questo arco temporale: l’una, più legata al concetto di città ideale e ancora fortemente condizionata dalla trattatistica cinquecentesca, l’altra, protesa verso soluzioni innovative e sperimentazioni di più libere spazialità. Al fine di chiarire i rapporti tra il progetto e le preesistenze, tra le norme di attuazione e l’espansione urbana, ulteriore riflessione riguarderà la specifica tipologia dell’impianto di fondazione: se si tratta, cioè, di città fondata ex novo o di città rifondata su un nuovo sito, se di città fondata su una preesistenza o di piano di addizione ad una città esistente.
La ricerca tenderà così a mettere in evidenza ambiti territoriali e influenze culturali allo scopo di cogliere, nel disegno caratterizzante ciascun impianto insediativo, le matrici d’origine e di derivazione del progetto urbanistico e la eventuale funzione di modello aperto a successive ulteriori elaborazioni. Anche la crescente presenza di architetti progettisti, dalle indiscusse competenze tecniche e capacità artistiche, in numerose operazioni di nuove fondazioni di particolare impegno e ampiamente documentate, offre l’occasione di definire un primo provvisorio bilancio di una problematica mai analizzata nel suo insieme, ma anche di mettere a fuoco casi particolari e situazioni locali.
E’ possibile in tal modo focalizzare, all’interno del variopinto mondo rinascimentale e barocco, i veri innovatori del linguaggio urbanistico, ideatori di città nuove ma anche pianificatori di nuove addizioni di grande respiro scenografico e spesso noti progettisti di architetture.
StatusActive
Effective start/end date1/1/07 → …

Fingerprint

Explore the research topics touched on by this project. These labels are generated based on the underlying awards/grants. Together they form a unique fingerprint.